Corning si prepara a presentare al CES 2013 la terza generazione del suo celebre vetro protettivo per display. Gorilla Glass 3 sarà mostrato durante l’evento di Las Vegas, in programma dall’8 all’11 gennaio, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la resistenza dei dispositivi mobili ai graffi e ai danni provocati dall’uso quotidiano.
Il vetro di Corning è già utilizzato su telefoni, tablet e televisori, dove svolge una funzione essenziale: proteggere la superficie dello schermo senza compromettere l’utilizzo del display. Con la nuova versione, l’azienda punta soprattutto a ridurre la visibilità dei graffi e a conservare una maggiore integrità strutturale anche quando il vetro viene danneggiato.
Una presentazione dedicata al futuro del vetro
La presentazione di Gorilla Glass 3 si terrà nel corso di una conferenza dedicata al futuro del vetro e alle sue applicazioni nei settori video e videogiochi. L’appuntamento sarà guidato dal presidente di Corning, che illustrerà il ruolo del nuovo materiale nell’evoluzione degli schermi destinati a dispositivi e sistemi di intrattenimento.
La scelta del CES come sede per il debutto permette a Corning di rivolgersi a un pubblico particolarmente interessato alle tecnologie per l’elettronica di consumo. La manifestazione di Las Vegas riunisce infatti prodotti e soluzioni legati a televisori, dispositivi mobili e display, cioè gli ambiti nei quali un vetro più resistente può avere conseguenze pratiche immediate.
Resistenza ai graffi triplicata rispetto a Gorilla Glass 2
Secondo quanto dichiarato da Corning, Gorilla Glass 3 offrirà una resistenza ai graffi fino a tre volte superiore rispetto alla precedente generazione Gorilla Glass 2. Il dato riguarda la capacità del vetro di opporsi alla formazione di graffi visibili sulla superficie, uno degli aspetti più evidenti del deterioramento di uno schermo.
Per chi utilizza quotidianamente uno smartphone o un tablet, il vantaggio annunciato si tradurrebbe in una superficie capace di mantenersi più pulita e leggibile nel tempo. Un graffio sul vetro non è soltanto un difetto estetico: quando è particolarmente evidente, può attirare l’attenzione durante la visualizzazione dei contenuti e rendere meno uniforme l’esperienza davanti al display. Corning punta quindi a intervenire su uno dei problemi più comuni dei dispositivi mobili.
La nuova “resistenza ai danni nativa”
L’incremento della resistenza non sarebbe legato soltanto alla maggiore difficoltà di graffiare il materiale. Corning attribuisce il risultato a una caratteristica definita “resistenza ai danni nativa”, progettata per limitare la propagazione dei difetti che si formano quando la superficie viene graffiata.
Il concetto è rilevante perché un danno superficiale può diventare più problematico se si estende o indebolisce il vetro circostante. Ridurre la propagazione dei difetti significa, secondo la descrizione fornita dall’azienda, contenere le conseguenze del graffio e preservare meglio la struttura del rivestimento. Si tratta quindi di un approccio che non considera soltanto la comparsa del segno, ma anche il modo in cui il materiale reagisce dopo aver subito il danno.
Corning sostiene inoltre che, quando Gorilla Glass 3 viene graffiato, la sua forza di trattenuta risulta superiore del 50% rispetto a quella delle versioni precedenti. Questo elemento dovrebbe contribuire a mantenere il vetro più integro anche dopo la comparsa di un difetto, rafforzando il beneficio rispetto alla sola riduzione dei graffi visibili.
Dal mobile ai display ad alta risoluzione
La nuova generazione non sarà presentata esclusivamente come una soluzione per smartphone e tablet. Durante la conferenza, il presidente di Corning parlerà anche dell’impatto del materiale sugli schermi ad alta risoluzione, sui display HD e sui televisori intelligenti, indicati nella fonte anche come Internet TV.
La tecnologia viene inoltre associata agli schermi 3D e, più in generale, a una gamma di prodotti destinati alla riproduzione di contenuti video e all’intrattenimento interattivo. In tutti questi casi, la superficie del display rappresenta il punto di contatto diretto con l’ambiente esterno e può essere esposta a graffi durante il trasporto, la pulizia o l’utilizzo quotidiano.
L’estensione a categorie diverse dai dispositivi mobili mostra come Corning consideri Gorilla Glass 3 una piattaforma destinata a più tipologie di schermo. La stessa tecnologia è già presente su telefoni, tablet e televisori; la terza versione dovrebbe quindi inserirsi in un percorso di evoluzione del vetro protettivo, con particolare attenzione alla durata della superficie e alla gestione dei danni.
Un miglioramento pensato per la durata dei dispositivi
Le caratteristiche annunciate al CES 2013 concentrano l’attenzione su un aspetto concreto dell’esperienza d’uso: la possibilità di mantenere il display in condizioni migliori più a lungo. La maggiore resistenza ai graffi, unita alla capacità dichiarata di limitare la propagazione dei difetti, potrebbe ridurre l’impatto visivo dell’usura sui dispositivi che utilizzano questo materiale.
Al momento della presentazione, Corning descriverà soprattutto la tecnologia e i possibili ambiti di applicazione, senza indicare nella notizia dettagli relativi a specifici prodotti che adotteranno Gorilla Glass 3. Il CES servirà quindi a illustrare le potenzialità della nuova versione e il suo possibile impiego nei display mobili, nei televisori intelligenti e negli schermi ad alta risoluzione, inclusi quelli 3D.
Con Gorilla Glass 3, Corning propone un aggiornamento basato su due obiettivi distinti ma collegati: rendere più difficile la comparsa dei graffi e limitare le conseguenze dei danni quando questi si verificano. La presentazione di Las Vegas permetterà di comprendere meglio come questa tecnologia sarà destinata ai futuri dispositivi e quale ruolo potrà avere nella protezione degli schermi utilizzati ogni giorno.