I cookie sono piccoli file di testo che i siti web salvano sul computer per memorizzare alcune informazioni utili al funzionamento dei servizi online. In base al loro utilizzo, possono rendere più semplice la navigazione, conservare determinate preferenze oppure essere impiegati per attività di tracciamento.
Tra gli esempi più comuni ci sono i cookie utilizzati per ricordare la lingua scelta dall’utente, mantenere attive le sessioni di login e conservare impostazioni personalizzate. Alcuni cookie possono inoltre essere associati alla gestione della pubblicità, compreso il blocco di alcune forme pubblicitarie particolarmente invasive. Altri, invece, possono rappresentare una possibile fonte di problematiche legate al tracciamento delle attività online.
Per questo motivo, i principali browser permettono di decidere se accettare o bloccare i cookie. La procedura cambia in base al programma utilizzato, ma in tutti i casi è necessario aprire le impostazioni della privacy o dei contenuti. Di seguito sono riportati i passaggi indicati per Internet Explorer, Google Chrome e Mozilla Firefox.
Gestire i cookie in Internet Explorer
Per modificare il comportamento dei cookie in Internet Explorer, è necessario avviare il browser e accedere al menu Strumenti. Da qui bisogna selezionare la voce Opzioni Internet, che contiene le principali impostazioni relative alla navigazione e alla sicurezza.
Nella finestra successiva occorre aprire la scheda Privacy, visibile nel menu superiore. In questa sezione è presente un cursore che consente di definire il livello di protezione applicato ai cookie. Spostando il cursore verso l’alto si aumenta il livello di sicurezza e si limita progressivamente l’accettazione dei cookie; portandolo completamente in alto, secondo la procedura descritta, è possibile bloccarli tutti.
Spostando invece il cursore verso il basso, si riducono le restrizioni. Con il cursore completamente in basso, i cookie vengono abilitati. Questa impostazione permette quindi di scegliere rapidamente tra un controllo più severo e una gestione meno restrittiva, senza intervenire singolarmente sulle diverse categorie di siti.
Le impostazioni dei cookie in Google Chrome
In Google Chrome la gestione dei cookie passa dal menu principale del browser. Dopo aver aperto il programma, bisogna fare clic sull’icona collocata nell’angolo superiore destro, rappresentata da tre linee, e selezionare la voce Impostazioni.
All’interno della pagina delle impostazioni occorre individuare e aprire il link Mostra impostazioni avanzate. Questa sezione raccoglie ulteriori opzioni che non vengono visualizzate nella configurazione di base, comprese quelle dedicate alla privacy e alla gestione dei contenuti web.
Nel menu Privacy bisogna fare clic su Impostazione contenuti. Si aprirà così la schermata dedicata alla gestione dei cookie. Da questa maschera è possibile intervenire sulle regole con cui Chrome accetta o blocca i file memorizzati dai siti, scegliendo il livello di controllo desiderato.
Il percorso è quindi composto da più passaggi: menu principale, impostazioni, visualizzazione delle opzioni avanzate, sezione Privacy e infine Impostazione contenuti. La schermata finale è il punto di riferimento per modificare il comportamento del browser nei confronti dei cookie.
Come modificare i cookie in Mozilla Firefox
Mozilla Firefox dispone di una procedura differente, ma basata sugli stessi principi. Per iniziare, bisogna fare clic sulla scritta Firefox collocata nella parte superiore sinistra della finestra. Dal menu che compare occorre selezionare la voce Opzioni.
All’interno delle opzioni è presente la scheda Privacy. In questa sezione bisogna individuare l’area denominata Impostazioni cronologia e selezionare l’opzione utilizza impostazioni personalizzate. Solo dopo aver scelto questa modalità diventano disponibili le impostazioni specifiche per la gestione dei cookie.
A questo punto è possibile intervenire sulla voce Accetta i cookie dai siti. Se la casella è selezionata, Firefox abilita l’accettazione dei cookie; rimuovendo la spunta, il browser li blocca. La scelta consente quindi di passare rapidamente da una configurazione che permette ai siti di memorizzare le informazioni necessarie a una configurazione più restrittiva.
Quali conseguenze comporta bloccare i cookie
La decisione di bloccare i cookie può aumentare il controllo sulla navigazione, ma può anche modificare il funzionamento di alcuni siti. Le pagine che utilizzano questi file per ricordare la lingua, mantenere il login o conservare impostazioni personalizzate potrebbero non riuscire a ripristinare tali informazioni durante le visite successive.
Al contrario, mantenere i cookie abilitati permette ai servizi web di memorizzare le preferenze e alcune informazioni utili all’utilizzo quotidiano. Tuttavia, poiché non tutti i cookie hanno la stessa funzione e alcuni vengono utilizzati per il tracciamento, la scelta dell’impostazione più adatta dipende dal livello di controllo che si desidera applicare alla propria navigazione.
Le opzioni descritte consentono di modificare in qualsiasi momento la configurazione del browser. È quindi possibile provare un’impostazione più restrittiva e tornare successivamente ad abilitare i cookie qualora determinati siti o servizi non dovessero funzionare correttamente.