Apple potrebbe ottenere l’autorizzazione a proporre i propri dispositivi all’interno del Pentagono. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti starebbe valutando la possibilità di consentire l’utilizzo di iPhone e iPad nelle proprie strutture e nei propri ambienti operativi.

La notizia arriva in un momento particolarmente importante per l’azienda di Cupertino, che da tempo cerca di entrare nel settore militare statunitense. L’eventuale via libera non riguarderebbe soltanto la diffusione di alcuni prodotti, ma offrirebbe ad Apple la possibilità di competere in un mercato nel quale BlackBerry ha finora mantenuto una posizione di rilievo.

Il Pentagono valuta l’ingresso di Apple nel mercato militare

Le informazioni citate da Bloomberg farebbero riferimento alle dichiarazioni di un portavoce del Pentagono. Il Dipartimento della Difesa potrebbe consentire ad Apple di partecipare alla competizione per la fornitura di smartphone e tablet destinati all’ambiente militare, affiancando così i dispositivi già utilizzati dall’amministrazione.

Per Apple si tratterebbe di un’opportunità significativa. L’accesso a questo tipo di mercato richiede infatti il rispetto di requisiti specifici in materia di sicurezza e protezione dei dati, elementi essenziali quando smartphone e tablet vengono impiegati in contesti istituzionali. L’azienda avrebbe quindi la possibilità di ampliare la presenza dei propri prodotti oltre il tradizionale mercato consumer.

La prospettiva è resa ancora più interessante dalla posizione occupata da BlackBerry, indicata nella notizia come il principale fornitore di smartphone del Pentagono da diverso tempo. Un’eventuale autorizzazione ad Apple potrebbe quindi introdurre un nuovo concorrente in un settore nel quale il produttore canadese ha costruito una presenza importante proprio grazie all’attenzione riservata alla sicurezza.

La certificazione FIPS 140-2 è il primo requisito

Al momento, i dispositivi Apple avrebbero ottenuto il primo livello di certificazione previsto, identificato come FIPS 140-2. Si tratta del riferimento utilizzato per valutare la sicurezza dei moduli crittografici, cioè delle componenti software o hardware incaricate di proteggere le informazioni attraverso sistemi di cifratura.

Il conseguimento di questa certificazione indica che i device dell’azienda di Cupertino hanno superato una prima fase del percorso necessario per poter essere considerati in ambito governativo. Non equivale ancora all’autorizzazione definitiva del Pentagono, ma suggerisce che la procedura potrebbe essere già sufficientemente avanzata.

Secondo le informazioni disponibili, Apple potrebbe ricevere il permesso finale anche nel giro di pochi giorni. La formulazione resta comunque prudente: la decisione spetta al Dipartimento della Difesa e la certificazione rappresenta soltanto uno degli elementi valutati prima dell’approvazione all’impiego dei dispositivi.

BlackBerry e Samsung devono affrontare un nuovo concorrente

L’ingresso di Apple si inserirebbe in una competizione che coinvolge già BlackBerry e Samsung. La prima azienda viene descritta come il fornitore più importante del Pentagono per quanto riguarda gli smartphone, mentre Samsung avrebbe già ottenuto una certificazione all’inizio di maggio per il suo Galaxy S4.

Il produttore sudcoreano starebbe inoltre cercando di introdurre nel settore il proprio software di sicurezza Knox. La piattaforma è indicata nella fonte come uno strumento pensato per proteggere i dispositivi e i dati gestiti al loro interno, con l’obiettivo di rendere gli smartphone più adatti anche a contesti professionali e istituzionali.

In questo scenario, l’eventuale autorizzazione ad Apple potrebbe modificare gli equilibri tra i principali produttori. iPhone e iPad entrerebbero infatti in un ambiente nel quale la scelta dei dispositivi non dipende soltanto dalle funzionalità disponibili, ma anche dal rispetto di requisiti formali di sicurezza e dalle certificazioni richieste dalle autorità statunitensi.

Per Cupertino, la posta in gioco sarebbe quindi duplice: ottenere l’accesso a un nuovo ambito di mercato e dimostrare che i propri prodotti possono soddisfare gli standard necessari per essere utilizzati dal Dipartimento della Difesa. La certificazione FIPS 140-2 avvicina questa possibilità, ma il passaggio decisivo resta il via libera definitivo del Pentagono.