Apple e Yahoo potrebbero ampliare una collaborazione già esistente, con l’obiettivo di integrare nuovi servizi all’interno dell’ecosistema software dell’azienda di Cupertino. L’ipotesi, riportata dal Wall Street Journal, riguarda in particolare un possibile utilizzo dei contenuti di Yahoo! News per arricchire le funzioni di Siri, l’assistente vocale di Apple.

Non si tratta quindi di una partnership completamente nuova, ma del possibile sviluppo di un rapporto già avviato. Apple utilizza da tempo alcuni dati forniti da Yahoo per servizi come le informazioni meteorologiche e gli aggiornamenti di borsa. Secondo quanto riferito dalla testata statunitense, Yahoo vorrebbe però avvicinarsi ulteriormente ad Apple e ottenere maggiori vantaggi dalla collaborazione.

Yahoo! News potrebbe entrare nelle risposte di Siri

Il punto centrale delle nuove discussioni riguarda Yahoo! News. L’idea sarebbe quella di utilizzare i contenuti del servizio di informazione per rendere Siri più completo quando deve fornire aggiornamenti e notizie agli utenti. Al momento, tuttavia, si tratta ancora di un progetto da definire e non di un accordo ufficiale con caratteristiche già stabilite.

L’integrazione di fonti informative esterne potrebbe ampliare il tipo di risposte offerte dall’assistente di Apple. Siri già utilizza dati provenienti da Yahoo per alcune funzioni, ma l’eventuale accesso ai contenuti di Yahoo! News rappresenterebbe un’estensione significativa della collaborazione. In termini pratici, Apple potrebbe disporre di una maggiore quantità di informazioni da presentare attraverso i propri dispositivi e servizi, mentre Yahoo avrebbe un canale più diretto per raggiungere gli utenti dell’ecosistema Apple.

Secondo il Wall Street Journal, l’ipotesi sarebbe nata da un incontro tra Marissa Mayer, all’epoca CEO di Yahoo!, ed Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple. La notizia non chiarisce quali sarebbero le modalità tecniche o commerciali dell’eventuale accordo, né se Yahoo! News verrebbe utilizzato in modo esclusivo o insieme ad altre fonti.

Un’intesa utile a entrambe le aziende

La possibile collaborazione avrebbe una logica per entrambe le società. Apple potrebbe migliorare l’offerta informativa collegata a Siri senza dover gestire direttamente ogni contenuto utilizzato dal servizio. Yahoo, invece, avrebbe l’opportunità di rafforzare la propria presenza nel settore dei dispositivi mobili, un ambito nel quale l’azienda aveva già manifestato l’intenzione di assumere un ruolo più rilevante.

Il vantaggio per Yahoo non sarebbe limitato alla semplice fornitura di dati. Essere integrata nei servizi Apple significherebbe entrare in contatto con gli utenti attraverso funzionalità utilizzate direttamente sui dispositivi della casa di Cupertino. Per Apple, al contrario, un accordo di questo tipo potrebbe contribuire a rendere Siri più utile nelle richieste legate alle notizie e agli aggiornamenti, ampliando le possibilità dell’assistente senza modificare necessariamente l’intera struttura dei suoi servizi.

La collaborazione potrebbe inoltre essere letta nel contesto dei rapporti difficili tra Apple e Google. L’azienda di Cupertino aveva già iniziato a ridurre la propria dipendenza dai servizi della rivale, cercando di sviluppare o utilizzare alternative in diversi ambiti. Un maggiore ricorso a Yahoo rappresenterebbe quindi anche un modo per diversificare i partner e aumentare la distanza da Google, almeno per alcune funzioni.

Il precedente delle mappe e il distacco da Google

Il rapporto tra Apple e Google era diventato particolarmente teso dopo la decisione di Cupertino di eliminare Google Maps da iOS 6. Al posto del servizio di Google, Apple aveva introdotto mappe sviluppate direttamente, ma il debutto era stato accompagnato da numerose critiche. Gli utenti avevano segnalato diversi errori e problemi di funzionamento, arrivando in alcuni casi a perdersi a causa delle indicazioni fornite dal nuovo servizio.

Nonostante le difficoltà iniziali, Apple aveva continuato a lavorare sulle proprie mappe invece di tornare semplicemente alla soluzione precedente. Con il tempo, secondo quanto riportato nella notizia, le lamentele degli utenti erano diminuite, ma il servizio continuava a rappresentare uno degli esempi più evidenti della volontà di Apple di ridurre il ricorso alle tecnologie di Google.

Su questo tema era intervenuto anche Eric Schmidt, ex CEO di Google, sostenendo che Apple avrebbe dovuto continuare a utilizzare Google Maps sui propri dispositivi. La sua posizione rifletteva naturalmente l’interesse di Google a mantenere il proprio servizio all’interno dell’ecosistema Apple, ma per Cupertino il ritorno alle mappe della rivale sarebbe stato poco probabile.

Una strategia basata su più partner

Il possibile avvicinamento a Yahoo si inserisce dunque in una strategia più ampia: Apple sembra intenzionata a sviluppare i propri servizi, ma anche a scegliere con attenzione quali partner utilizzare per completare le funzioni offerte agli utenti. L’obiettivo non sarebbe necessariamente sostituire ogni servizio esterno, quanto piuttosto evitare di dipendere da un unico interlocutore.

Per ora non sono stati indicati tempi, condizioni o dettagli definitivi sull’utilizzo di Yahoo! News all’interno di Siri. La collaborazione resta quindi un’ipotesi ancora da definire. Se l’accordo dovesse concretizzarsi, Apple potrebbe ottenere nuovi contenuti per rendere più articolate le risposte del proprio assistente, mentre Yahoo avrebbe una nuova occasione per rafforzare la propria presenza nel mondo mobile e nei servizi integrati sui dispositivi Apple.