Samsung ha reso disponibili i codici sorgente dei suoi nuovi tablet Galaxy Tab 2 7.0 e Galaxy Tab 2 10.1. L’annuncio è arrivato in secondo piano rispetto all’attenzione dedicata alla presentazione del Galaxy S3, avvenuta il giovedì precedente a Londra, ma può avere conseguenze interessanti per la comunità degli sviluppatori Android.

La pubblicazione del codice non introduce, per la maggior parte degli utenti, una funzione immediatamente visibile o un aggiornamento da installare. Si tratta piuttosto di una risorsa destinata a chi lavora sul software dei dispositivi e vuole studiarne o modificarne alcuni componenti.

Perché il codice sorgente è importante per gli sviluppatori

Disporre dei sorgenti permette agli sviluppatori di comprendere meglio il funzionamento del software di sistema dei due tablet Samsung. Questo accesso può facilitare la realizzazione di modifiche, correzioni e ottimizzazioni più mirate rispetto a quelle possibili intervenendo soltanto sulla parte già compilata del sistema operativo.

Il principale effetto pratico riguarda lo sviluppo delle ROM personalizzate, versioni modificate del software installato originariamente sul dispositivo. Grazie ai codici pubblicati da Samsung, i developer possono iniziare a lavorare con maggiore precisione sull’integrazione del sistema nei Galaxy Tab 2, preparando firmware alternativi e adattando il software alle caratteristiche dei modelli da 7 e 10,1 pollici.

Galaxy Tab 2 al centro del lavoro sulla community Android

La disponibilità dei sorgenti costituisce quindi un passaggio preliminare per il lavoro delle comunità indipendenti. Non significa che le ROM personalizzate siano già pronte né che tutti gli utenti possano installarle immediatamente, ma offre agli sviluppatori una base utile per avviare il porting e l’ottimizzazione del software.

Tra i progetti attesi vengono citati CyanogenMod e MIUI, due delle ROM Android più conosciute nella scena del modding. Al momento della pubblicazione della notizia non risultavano ancora disponibili aggiornamenti specifici per la serie Galaxy Tab 2, ma la speranza è che il supporto possa arrivare in tempi brevi.

Un’opportunità soprattutto per chi sviluppa ROM

Per il normale possessore di un Galaxy Tab 2, il rilascio dei codici sorgente non comporta cambiamenti immediati nell’utilizzo quotidiano del tablet. Il vantaggio è indiretto e dipende dal lavoro successivo degli sviluppatori, che potranno utilizzare il materiale pubblicato per creare versioni alternative del sistema o migliorare quelle già in fase di sviluppo.

La notizia interessa dunque soprattutto gli sviluppatori Android e gli utenti esperti di modding. I codici sorgente dei Galaxy Tab 2 7.0 e 10.1 possono essere scaricati dalla pagina indicata da Samsung, fornendo alla community gli strumenti necessari per cominciare a lavorare sul software dei due tablet e per preparare il terreno alle future ROM personalizzate.