Samsung ha sfruttato il CES 2013 di Las Vegas per mostrare alcuni dei televisori più grandi mai presentati fino a quel momento. Al centro della scena c’erano due modelli con schermi da 85 e 110 pollici, entrambi caratterizzati dalla tecnologia Ultra HD 4K, uno standard destinato a offrire una definizione nettamente superiore rispetto ai televisori Full HD allora più diffusi.
La risoluzione raggiunge i 3840×2160 pixel, un valore che corrisponde a un numero di pixel quattro volte maggiore rispetto al Full HD 1080p. Su superfici di dimensioni così ampie, la maggiore densità di dettaglio può risultare particolarmente importante, perché consente di visualizzare immagini più definite anche su schermi progettati per una visione a grande formato.
Il televisore Samsung da 85 pollici ruota in verticale
Il modello da 85 pollici si distingue innanzitutto per la struttura esterna. Il pannello è un display LCD retroilluminato a LED, costruito attorno a una struttura metallica che svolge sia una funzione estetica sia un compito pratico: sostenere il televisore. Il supporto è inoltre progettato per permettere la rotazione dello schermo in posizione verticale.
La possibilità di ruotare il televisore modifica il modo in cui può essere utilizzato. Oltre alla tradizionale visione orizzontale dei contenuti video, l’utente può orientare il pannello verticalmente, sfruttando una configurazione diversa a seconda dello spazio disponibile o del materiale visualizzato. Si tratta di una caratteristica legata soprattutto alla particolare struttura del prodotto, che va oltre il semplice incremento delle dimensioni dello schermo.
Risoluzione 4K e dimensioni fuori scala
Il modello da 110 pollici amplia ulteriormente il concetto di televisore domestico di grandi dimensioni. Anche questo apparecchio utilizza una definizione 4K, con la stessa risoluzione di 3840×2160 pixel indicata per i nuovi televisori Ultra HD. La differenza rispetto a un normale schermo Full HD non riguarda quindi soltanto la diagonale, ma anche la quantità di informazioni visive che il pannello può riprodurre.
Con il termine 4K, nella presentazione, viene indicata una risoluzione quattro volte superiore a quella del Full HD 1080p. In termini pratici, il televisore dispone di una griglia di pixel molto più ampia, pensata per restituire immagini dettagliate su schermi di grandi dimensioni. All’epoca del CES 2013, una proposta con pannelli da 85 e 110 pollici contribuiva a rendere evidente la direzione intrapresa dal settore verso formati più grandi e definizioni più elevate.
Audio integrato da 120 watt e processore quad-core
Il televisore Samsung da 85 pollici non punta soltanto sulla superficie dello schermo. All’interno della cornice è stato integrato un impianto audio con una potenza complessiva di 120 watt. La scelta di incorporare il sistema sonoro nella struttura del televisore permette di mantenere una soluzione unificata, senza separare necessariamente il comparto audio dal grande pannello video.
La dotazione comprende anche un processore quad-core A15 da 1,35 GHz. La presenza di un’unità di elaborazione a quattro core è legata alla gestione delle funzionalità intelligenti del televisore e delle diverse operazioni software previste dal dispositivo. Il dato sulla frequenza identifica la velocità di funzionamento del processore, mentre l’architettura quad-core indica la disponibilità di quattro unità di elaborazione.
La serie ES 8000 Smart arriva fino a 75 pollici
Accanto ai televisori Ultra HD di dimensioni eccezionali, Samsung ha presentato al CES anche la nuova serie ES 8000 Smart. In questo caso le diagonali risultano più contenute rispetto ai modelli da 85 e 110 pollici, ma possono comunque arrivare fino a 75 pollici. Tutti i televisori della serie sono caratterizzati da un design ultra sottile, pensato per ridurre l’impatto visivo del prodotto e valorizzare la superficie dello schermo.
La serie ES 8000 Smart mostra come l’offerta Samsung si muovesse su due direzioni parallele: da una parte i grandi pannelli Ultra HD 4K destinati a enfatizzare dimensioni e definizione, dall’altra televisori più sottili e dotati di funzioni interattive avanzate. In entrambi i casi, il televisore viene presentato non più soltanto come uno schermo, ma come un dispositivo elettronico capace di interpretare comandi e interagire con l’utente.
Comandi vocali e gestuali per controllare la Smart TV
Le tecnologie integrate nei nuovi televisori Samsung non si limitano infatti all’aumento della risoluzione. I modelli presentati includono il supporto per i comandi vocali e gestuali. L’utente può interagire con il televisore pronunciando determinate frasi, alle quali corrispondono specifiche azioni, oppure utilizzando i movimenti delle braccia per impartire comandi.
Questa modalità di controllo punta a rendere più immediata l’interazione con le funzioni Smart TV. Invece di affidarsi esclusivamente ai pulsanti del telecomando, l’utente può utilizzare la voce o i gesti per comunicare con il dispositivo. Il sistema richiede naturalmente che il televisore riconosca le frasi e i movimenti associati alle diverse operazioni, ma la presentazione evidenzia il tentativo di Samsung di rendere più naturale il rapporto tra persona e apparecchio.
I nuovi televisori mostrati a Las Vegas combinano quindi tre elementi distinti: grandi dimensioni, risoluzione Ultra HD 4K e funzioni smart basate su comandi vocali e gestuali. Il modello da 85 pollici aggiunge inoltre una struttura metallica orientabile, un impianto audio integrato da 120 watt e un processore quad-core A15 da 1,35 GHz. Al momento della presentazione, Samsung non aveva ancora comunicato né la data di arrivo sul mercato né il prezzo di vendita dei nuovi modelli.