Yahoo ha confermato l’acquisizione di Qwiki, una start-up americana specializzata nella creazione di video a partire dalle fotografie degli utenti. L’operazione si inserisce nella strategia avviata dall’azienda per tornare competitiva sul web e rafforzare la propria presenza nei servizi a carattere sociale e multimediale.

La trattativa si è conclusa dopo un percorso descritto come lungo e complesso, portato avanti sotto la guida di Marissa Mayer. Il nome della start-up si aggiunge a quello di Tumblr e GhostBird, società già acquisite da Yahoo con l’obiettivo di ampliare le proprie competenze nel settore dei contenuti digitali e migliorare l’offerta legata a Flickr.

Qwiki trasforma le fotografie in brevi video

Il principale elemento di interesse di Qwiki è rappresentato dall’applicazione sviluppata per iPhone e iPad. Il programma consente di utilizzare le fotografie presenti sul dispositivo per realizzare automaticamente un video, dando alle immagini una struttura più dinamica rispetto alla semplice visualizzazione in una galleria.

Il risultato è pensato per offrire agli utenti una presentazione dal ritmo più simile a un prodotto audiovisivo, con la sensazione di assistere a un piccolo film. In questo modo, fotografie che normalmente rimarrebbero archiviate nella memoria dello smartphone o del tablet possono essere raccolte in un contenuto facilmente condivisibile e più coinvolgente.

La proposta di Qwiki si basa quindi su un’idea semplice: rendere la produzione video accessibile anche a chi non possiede competenze di montaggio. L’utente parte dalle proprie immagini e utilizza l’applicazione per ottenere una sequenza animata, senza dover necessariamente intervenire con strumenti complessi o software professionali.

Una nuova acquisizione nella strategia di Yahoo

L’operazione non è isolata, ma fa parte di una serie di acquisizioni con cui Yahoo sta cercando di recuperare competitività nei confronti dei principali social network del web. L’azienda ha scelto di puntare su realtà più giovani e focalizzate su singoli ambiti, con l’obiettivo di integrare nuove idee e nuove tecnologie all’interno del proprio ecosistema.

In questo contesto, Qwiki porta a Yahoo una competenza specifica nel campo dei video generati a partire dai contenuti personali. Il collegamento con Flickr appare particolarmente significativo: il servizio fotografico può beneficiare di strumenti capaci di valorizzare le immagini degli utenti, trasformandole in contenuti audiovisivi più adatti alla condivisione.

L’acquisizione di GhostBird era già stata associata al miglioramento di Flickr, mentre Tumblr ha ampliato il perimetro della presenza di Yahoo nel mondo delle piattaforme sociali. Con Qwiki, la società aggiunge un ulteriore tassello dedicato alla produzione e alla fruizione di video, un formato che nella strategia descritta dalla notizia assume un ruolo sempre più rilevante.

Il valore dell’accordo resta incerto

Yahoo non ha reso noto il prezzo finale dell’acquisizione. Le informazioni diffuse online indicano una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 mila dollari, ma si tratta di indiscrezioni e non di un dato ufficiale confermato dall’azienda.

La mancanza di dettagli economici non modifica il significato principale dell’operazione: Yahoo ha scelto di investire in una tecnologia pensata per semplificare la creazione di video personali e per dare maggiore valore alle fotografie digitali. Per gli utenti, il possibile vantaggio consiste nella disponibilità di strumenti più immediati per raccontare esperienze, ricordi e momenti quotidiani attraverso contenuti multimediali.

Resta invece da chiarire come Yahoo intenda utilizzare concretamente la tecnologia di Qwiki e se l’applicazione continuerà a essere proposta come servizio autonomo oppure verrà collegata ad altri prodotti dell’azienda. Al momento, l’elemento certo è l’ingresso della start-up nell’orbita di Yahoo, all’interno di una strategia basata sull’acquisizione di servizi specializzati e sul rafforzamento dell’offerta fotografica, sociale e video.