La build Canary di Google Chrome anticipa alcune delle funzionalità che potrebbero arrivare nelle future versioni del browser. Si tratta di un’edizione di anteprima, disponibile gratuitamente attraverso il sito ufficiale, pensata per mostrare in anticipo le novità in fase di sviluppo e per consentire agli utenti di provarle prima della loro eventuale distribuzione nelle versioni più stabili.

Tra gli elementi più interessanti della build rilasciata nelle ultime ore c’è una maggiore attenzione verso i dispositivi dotati di interfacce touch. Google Chrome si prepara infatti a utilizzare in modo più esteso i gesti delle dita, non soltanto sugli schermi sensibili al tocco, ma anche sui touchpad integrati nei notebook compatibili.

La cronologia si controlla con uno swipe

La novità più evidente riguarda la possibilità di spostarsi avanti e indietro nella cronologia di navigazione attraverso semplici movimenti laterali. Uno swipe verso destra o verso sinistra dovrebbe permettere di richiamare rispettivamente la pagina precedente o quella successiva, riducendo la necessità di utilizzare i tradizionali pulsanti presenti nella barra degli strumenti.

Il funzionamento è basato su un gesto ormai familiare agli utenti di smartphone e tablet. Invece di portare il cursore sui comandi di navigazione, l’utente può muovere un dito sul display touch oppure sul touchpad del notebook per eseguire l’operazione. In questo modo il browser prova ad adattarsi a modalità di interazione più immediate, soprattutto sui dispositivi utilizzati senza mouse.

La funzione non costituisce una novità assoluta nel settore. Il testo segnala infatti che gesti simili erano già disponibili da tempo in Internet Explorer 10 e Safari. L’integrazione in Chrome è comunque rilevante perché amplia il numero di piattaforme sulle quali questo tipo di navigazione può essere utilizzato, rendendo più uniforme l’esperienza tra computer portatili, tablet e altri dispositivi touch.

Pinch to zoom anche nel browser desktop

La build Canary introduce inoltre il supporto al pinch to zoom, il gesto con cui si appoggiano due dita sullo schermo per ingrandire o ridurre una determinata area. È una modalità di interazione particolarmente comune sui dispositivi mobili, dove viene utilizzata per osservare più da vicino un’immagine o per ingrandire il contenuto visualizzato nella pagina.

Portare questa funzione all’interno di Chrome consente di utilizzare un sistema di zoom più naturale rispetto ai comandi tradizionali. L’utente non deve necessariamente ricorrere ai menu o alle scorciatoie da tastiera: può intervenire direttamente sulla superficie touch, modificando il livello di ingrandimento attraverso un gesto intuitivo.

Il supporto al pinch to zoom si inserisce nella stessa direzione delle gesture per la cronologia. Entrambe le funzioni puntano a rendere il browser più adatto a computer e schermi moderni, nei quali il tocco e i movimenti delle dita possono affiancare o sostituire mouse e tastiera. La disponibilità nella build Canary indica però che si tratta ancora di caratteristiche in anteprima, non necessariamente definitive.

La tastiera su schermo per gli utenti Windows 8

Per chi utilizza Windows 8 è stata prevista anche la visualizzazione della tastiera su schermo. Questa possibilità può risultare utile sui dispositivi dotati di display touch, perché permette di inserire testo senza collegare una tastiera fisica e senza abbandonare l’interazione diretta con lo schermo.

La presenza della tastiera virtuale completa il percorso di adattamento di Chrome alle piattaforme touch. I gesti laterali possono essere utilizzati per la navigazione, il pinch to zoom per modificare l’ingrandimento e la tastiera su schermo per digitare indirizzi, ricerche e contenuti nei campi di testo. Il browser si avvicina così a un modello d’uso più simile a quello già conosciuto su smartphone e tablet.

Una direzione ancora in fase di sviluppo

Le funzionalità descritte sono disponibili nella build Canary, che rappresenta un’anteprima delle possibili evoluzioni di Google Chrome. La loro presenza consente di osservare la direzione intrapresa dal progetto, ma non equivale alla conferma che ogni caratteristica verrà introdotta senza modifiche nelle versioni successive.

Per gli utenti interessati a provare in anticipo le novità, la build è disponibile gratuitamente dal sito ufficiale. L’obiettivo principale di questa versione è offrire un assaggio delle funzioni future, con un’attenzione particolare alla compatibilità con display touch e touchpad. Le gesture per la cronologia, il pinch to zoom e la tastiera su schermo delineano un Chrome più flessibile, pensato per accompagnare il passaggio da un utilizzo esclusivamente basato su mouse e tastiera a un’interazione sempre più affidata al tocco.