Facebook si prepara a lanciare App Center, un nuovo punto di accesso alle applicazioni utilizzabili attraverso il social network. A differenza degli store creati da Apple, Google e dagli altri produttori di dispositivi, la piattaforma di Facebook non nasce per distribuire un sistema operativo o un hardware proprietario: il suo obiettivo è organizzare e rendere più visibili le applicazioni già presenti all’interno dell’ecosistema del social.

Il progetto si rivolge alla vasta comunità di iscritti a Facebook, che utilizza abitualmente numerose applicazioni collegate alla piattaforma. App Center funzionerà quindi come un catalogo centralizzato, nel quale gli utenti potranno scoprire nuovi servizi, consultare le informazioni disponibili e scegliere quali applicazioni utilizzare in base al dispositivo in loro possesso.

Un catalogo per le applicazioni già integrate in Facebook

Il cuore di App Center sarà costituito dalle applicazioni web e mobile che rispettano le linee guida definite da Facebook. Non si tratterà dunque di uno store limitato a software sviluppato direttamente dall’azienda, ma di una vetrina destinata anche agli sviluppatori esterni che hanno realizzato servizi compatibili con il social network.

La piattaforma potrà includere applicazioni pensate per essere utilizzate direttamente sul web e applicazioni mobili disponibili per iOS, Android e web mobile. La selezione sarà quindi legata alla compatibilità con l’ecosistema Facebook e non alla produzione di uno specifico dispositivo. Questo approccio consente al social network di riunire in un unico spazio esperienze differenti, già utilizzate dagli iscritti all’interno delle proprie attività online.

Tra le applicazioni indicate come presenti in App Center figurano Draw, Pinterest, Spotify, Viddy e Witch Saga Bubble. Si tratta di esempi che mostrano la varietà dei servizi ospitati: dall’intrattenimento alla condivisione di contenuti, fino alle applicazioni che sfruttano le funzioni sociali della piattaforma.

Come saranno presentate le applicazioni

Ogni applicazione disporrà di una pagina dedicata all’interno di App Center. In queste schede gli utenti potranno trovare una descrizione del servizio e le valutazioni lasciate dalle persone che lo hanno già provato. La presenza di una pagina specifica dovrebbe rendere più semplice confrontare le diverse proposte e comprendere, prima dell’utilizzo, quale sia la funzione principale di ciascuna applicazione.

Le valutazioni degli utenti avranno un ruolo importante nell’organizzazione del catalogo. Oltre alla descrizione fornita dagli sviluppatori, chi visita App Center potrà infatti contare anche sul giudizio della community. Il sistema offrirà così un ulteriore elemento per orientarsi tra le numerose applicazioni collegate a Facebook, senza doverle individuare singolarmente all’interno del social network.

La centralizzazione delle informazioni è particolarmente utile per le applicazioni mobili che utilizzano Facebook. Invece di cercare un servizio attraverso percorsi separati, l’utente potrà sfogliare un catalogo costruito attorno alla compatibilità con il proprio dispositivo e alle funzionalità offerte dall’applicazione.

Accesso da browser e dispositivi mobili

Nelle settimane successive alla presentazione, gli iscritti avrebbero potuto accedere ad App Center sia tramite browser web sia attraverso applicazioni per piattaforme iOS e Android. La disponibilità su più canali è coerente con la natura del progetto, pensato per accompagnare gli utenti indipendentemente dal modo in cui accedono a Facebook.

Lo store mostrerà agli utenti le applicazioni compatibili con il dispositivo utilizzato. Questo significa che il catalogo potrà distinguere tra servizi accessibili direttamente dal web e applicazioni che richiedono l’installazione sullo smartphone o sul tablet. La compatibilità diventa quindi un criterio centrale per la navigazione, perché permette di evitare la selezione di software non utilizzabili sulla piattaforma scelta.

Il download resta affidato agli store di Apple e Google

App Center non sostituirà gli store ufficiali dei sistemi operativi mobili. Quando un’applicazione richiederà un’installazione, Facebook reindirizzerà l’utente verso App Store di Apple o Google Play. La piattaforma del social agirà quindi soprattutto come punto di scoperta, presentazione e orientamento, mentre il download continuerà a essere gestito dai negozi digitali di riferimento per iOS e Android.

Questa distinzione chiarisce il ruolo di App Center: Facebook non intende distribuire direttamente i pacchetti delle applicazioni mobili, ma creare un collegamento più immediato tra le proprie funzioni sociali e gli store esterni. L’utente potrà individuare un’applicazione all’interno del catalogo e, quando necessario, completare l’installazione attraverso il canale previsto dal proprio dispositivo.

Un nuovo canale di visibilità per gli sviluppatori

La nuova piattaforma sarà rilevante anche per gli sviluppatori. Tutte le applicazioni mobile e web conformi alle linee guida di Facebook potranno essere elencate nello store, offrendo ai loro autori un ulteriore spazio per raggiungere il pubblico del social network.

Facebook ha invitato gli sviluppatori a preparare già la richiesta di inserimento, con l’obiettivo di consentire alle applicazioni approvate di essere presenti fin dal giorno del lancio. Per chi realizza servizi collegati alla piattaforma, App Center rappresenta quindi un canale aggiuntivo per ottenere visibilità e accompagnare gli utenti verso l’esperienza web oppure verso il download su App Store e Google Play.

Il progetto nasce infine con una finalità precisa: rendere più ordinato e accessibile l’insieme delle applicazioni che fanno parte dell’esperienza Facebook. Attraverso pagine dedicate, descrizioni, valutazioni e indicazioni sulla compatibilità, App Center punta a trasformare un catalogo distribuito in diversi punti del social network in un luogo unico dove cercare e scegliere nuovi servizi.