In vista della commercializzazione dei Google Glass, il dispositivo continua a ricevere aggiornamenti software destinati a modificare alcune delle sue funzioni. L’ultima novità riguarda la connettività: una delle possibilità previste in precedenza, ovvero il tethering tramite smartphone, è stata definitivamente rimossa.

Il tethering consente di condividere con un altro dispositivo la connessione dati mobile del telefono, trasformandolo di fatto in un punto di accesso per collegarsi a Internet. Per i Google Glass questa funzione avrebbe permesso di utilizzare la connessione dello smartphone associato anche quando non era disponibile un altro accesso alla rete.

Il collegamento dati tramite smartphone viene eliminato

Con il nuovo aggiornamento software non sarà più possibile attivare il tethering dallo smartphone per fornire ai Google Glass l’accesso alla connessione online. La modifica riguarda quindi la modalità con cui gli occhiali possono collegarsi alla rete attraverso il telefono dell’utente.

La conseguenza pratica è che non sarà sufficiente affidarsi alla semplice condivisione della connessione dati del proprio smartphone. Chi vorrà utilizzare i Google Glass per accedere ai servizi online dovrà disporre di un piano tariffario che integri la possibilità necessaria per la connettività del dispositivo.

Un requisito legato al piano tariffario

La rimozione del tethering introduce un vincolo importante per gli utenti interessati ai Google Glass. La disponibilità della connessione non dipenderà soltanto dall’abbinamento con uno smartphone Android, ma anche dalle caratteristiche del piano mobile utilizzato.

In altre parole, il telefono resterà il punto di riferimento per la configurazione e l’associazione del dispositivo, ma non potrà più essere utilizzato liberamente come strumento per condividere la propria connessione dati con gli occhiali. La presenza di un piano tariffario compatibile diventa quindi un elemento da verificare prima dell’utilizzo.

MyGlass resta il centro della configurazione

Nonostante la rimozione del tethering, il collegamento tra Google Glass e smartphone Android continuerà a essere gestito attraverso l’applicazione MyGlass. L’utente dovrà installare l’app sul telefono e procedere con l’abbinamento del dispositivo, seguendo la procedura prevista dal software.

La modifica alla connettività non dovrebbe quindi impedire l’associazione tra gli occhiali e lo smartphone. MyGlass continuerà a svolgere il ruolo previsto nella gestione del collegamento, mentre l’accesso alla rete sarà condizionato dalle modalità supportate dal piano tariffario dell’utente.

Una modifica da considerare prima dell’acquisto

Il cambiamento arriva mentre sviluppatori e progettisti continuano a lavorare sugli aggiornamenti dei Google Glass, in attesa della commercializzazione del prodotto. Per gli appassionati interessati a provare il dispositivo, la connettività rappresenta un aspetto da valutare con attenzione insieme alle funzioni principali.

L’eliminazione del tethering significa infatti che non sarà possibile contare semplicemente sulla condivisione della connessione dello smartphone. Prima di utilizzare i Google Glass sarà necessario assicurarsi che il proprio piano tariffario includa il supporto richiesto. L’abbinamento tramite MyGlass rimarrà invece il passaggio fondamentale per mettere in comunicazione gli occhiali con uno smartphone Android.