Apple ha annunciato a sorpresa l’aggiornamento della gamma iMac, anticipando le attese di alcuni analisti che indicavano il mese di ottobre come possibile momento per la presentazione ufficiale. La notizia riguarda in particolare il rinnovamento hardware dei computer desktop all-in-one dell’azienda di Cupertino, atteso da tempo dagli utenti più affezionati.
Il refresh introduce i nuovi processori Intel basati sull’architettura Haswell, una piattaforma che costituisce il principale elemento tecnico dell’aggiornamento. La versione equipaggiata con questi chip sarà disponibile soltanto a partire da metà novembre, lasciando quindi un intervallo tra la presentazione ufficiale e l’effettiva disponibilità del prodotto.
La scelta di anticipare l’annuncio contribuisce ad aumentare l’interesse attorno ai nuovi iMac, anche se le informazioni rese disponibili si concentrano soprattutto sul modello da 21,5 pollici. Quest’ultimo rappresenta la configurazione più accessibile della gamma e propone una dotazione pensata per offrire un equilibrio tra capacità di elaborazione, grafica integrata e possibilità di espansione della memoria.
Il nuovo iMac da 21,5 pollici parte da un Core i5 quad-core
Il modello entry level con display da 21,5 pollici integra un processore Intel Core i5 quad-core con frequenza di 2,7 GHz. La presenza di quattro core consente al sistema di gestire più attività di elaborazione in parallelo, caratteristica utile sia durante l’utilizzo quotidiano sia con applicazioni che richiedono una maggiore capacità di calcolo.
Il processore supporta inoltre la tecnologia Turbo Boost, che permette di incrementare dinamicamente la frequenza quando il carico di lavoro lo richiede. In questa configurazione la frequenza può arrivare fino a 3,2 GHz. Il valore massimo non rappresenta una velocità costante, ma indica la possibilità per il chip di aumentare temporaneamente le proprie prestazioni in funzione delle esigenze del sistema.
La dotazione prevede 8 GB di memoria RAM, una quantità già inclusa nella configurazione di base. Per gli utenti che necessitano di maggiore margine durante l’esecuzione simultanea di più programmi, la memoria può essere espansa fino a 16 GB. Questa possibilità rende il modello più flessibile nel tempo, soprattutto per chi desidera mantenere il computer operativo più a lungo senza limitazioni legate alla memoria disponibile.
La grafica Intel Iris Pro è integrata nella configurazione standard
Per la gestione delle immagini e dei contenuti grafici, il nuovo iMac da 21,5 pollici utilizza la scheda grafica integrata Intel Iris Pro. Si tratta di una soluzione incorporata direttamente nella piattaforma del processore, senza la necessità di una GPU dedicata nella configurazione iniziale.
L’integrazione della grafica nel sistema permette di mantenere una configurazione più essenziale, mentre la disponibilità di una soluzione dedicata rimane prevista come opzione. La scelta tra le due impostazioni dipende quindi dal tipo di utilizzo: la versione standard si rivolge a chi cerca un iMac con una dotazione equilibrata, mentre l’alternativa NVIDIA è destinata a chi attribuisce maggiore importanza alla componente grafica.
L’opzione NVIDIA aumenta anche la frequenza del processore
Apple offre infatti la possibilità di configurare l’iMac da 21,5 pollici con una NVIDIA GeForce GT 750M, dotata di 1 GB di memoria DDR5. L’adozione di una GPU dedicata rappresenta la principale alternativa alla grafica Intel Iris Pro prevista nel modello entry level e amplia le possibilità di scelta in fase di acquisto.
La configurazione opzionale non si limita alla scheda video. Insieme alla GeForce GT 750M viene previsto anche un processore Intel Core i5 quad-core con frequenza di 3,1 GHz e supporto Turbo Boost fino a 3,9 GHz. Rispetto al modello base, questa versione offre quindi una frequenza di funzionamento superiore e una dotazione grafica dedicata, due elementi che la rendono la proposta più avanzata tra quelle descritte per il formato da 21,5 pollici.
Il nuovo aggiornamento degli iMac si concentra dunque su una piattaforma hardware rinnovata, con processori Haswell, memoria espandibile e due differenti soluzioni grafiche. Apple ha mantenuto una configurazione di ingresso basata su Intel Iris Pro, affiancandola a un’opzione con NVIDIA GeForce GT 750M per chi desidera una dotazione più orientata all’elaborazione grafica. La disponibilità della nuova versione è prevista da metà novembre, mentre l’annuncio anticipato ha già riacceso l’attenzione degli utenti che attendevano da tempo un aggiornamento della linea desktop.