La resistenza dei nuovi iPhone 5S e iPhone 5C è stata sottoposta a una serie di test estremi, con risultati tutt’altro che incoraggianti per il modello in plastica. A effettuare le prove è stata SquareTrade, azienda conosciuta per le verifiche sulla durabilità dei dispositivi elettronici, che ha messo a confronto i due smartphone Apple con Samsung Galaxy S4 e Motorola Moto X.
Il confronto ha preso in esame tre situazioni di utilizzo particolarmente critiche: una caduta da un’altezza di un metro e mezzo, l’immersione in acqua e una scivolata su un tavolo. I test sono stati registrati e pubblicati su YouTube, offrendo una dimostrazione diretta del comportamento dei quattro dispositivi sottoposti alle sollecitazioni.
Il debutto della plastica nella gamma iPhone
iPhone 5C rappresenta una novità nella storia recente di Apple perché è il primo iPhone realizzato in plastica. Il modello viene presentato come una versione low cost rispetto all’iPhone 5S, ma il testo della notizia sottolinea come il prezzo sia comunque considerato elevato. La scelta del materiale avrebbe quindi dovuto essere valutata anche in relazione alla resistenza del dispositivo, soprattutto perché la scocca costituisce uno degli elementi più esposti a urti e cadute.
Proprio su questo punto il risultato del test è stato negativo. Secondo quanto riportato, iPhone 5C si rompe completamente durante le prove, evidenziando una vulnerabilità che pesa sul giudizio complessivo del prodotto. La presenza di una scocca in plastica, da sola, non determina necessariamente la qualità o la fragilità di uno smartphone, ma in questo caso il comportamento mostrato nei test ha alimentato le critiche sulla scelta costruttiva del modello.
Cadute, acqua e scivolamenti: le prove di SquareTrade
La prima verifica ha simulato una caduta da circa un metro e mezzo, un’altezza compatibile con diversi incidenti quotidiani: lo smartphone può infatti sfuggire di mano mentre si utilizza in piedi oppure cadere da una superficie rialzata. La seconda prova ha riguardato l’immersione in acqua, mentre la terza ha riprodotto una scivolata su un tavolo, una situazione meno violenta ma comunque utile per osservare la capacità del dispositivo di resistere a un impatto successivo.
Nel confronto sono stati inclusi anche Samsung Galaxy S4 e Motorola Moto X. La notizia non fornisce un dettaglio completo sul comportamento di ogni modello in ciascuna fase, ma indica chiaramente il vincitore ufficiale della sfida: Moto X. Lo smartphone non ha riportato danni né dopo la caduta né in seguito all’immersione in acqua, distinguendosi dagli altri dispositivi coinvolti nel test.
Il risultato riapre il tema del rapporto tra prezzo e robustezza
La prova di SquareTrade mette in evidenza un aspetto concreto per chi acquista uno smartphone: la resistenza può incidere sulla reale convenienza di un prodotto tanto quanto le caratteristiche tecniche. Un dispositivo che subisce danni gravi dopo una caduta accidentale può comportare costi aggiuntivi e rendere meno soddisfacente l’esperienza d’uso, indipendentemente dal marchio o dal posizionamento commerciale.
Nel caso di iPhone 5C, la delusione nasce dal contrasto tra la definizione di modello low cost e il prezzo considerato ancora elevato, combinato con un risultato particolarmente negativo nelle prove di resistenza. iPhone 5S è stato sottoposto agli stessi test, ma le informazioni disponibili non specificano nel dettaglio l’esito di ogni singola prova. Per questo il dato più netto riguarda soprattutto il modello in plastica, mentre il confronto complessivo assegna a Moto X il risultato migliore.
I video pubblicati su YouTube rendono il confronto facilmente verificabile e trasformano una valutazione teorica in una dimostrazione pratica. I test non possono descrivere ogni possibile situazione d’uso, ma mostrano come la resistenza dichiarata o percepita di uno smartphone debba essere distinta dalle impressioni legate al marchio. In questa sfida, il dispositivo che ha superato caduta e acqua senza danni è stato Moto X, mentre iPhone 5C ha mostrato il limite più evidente.