La Linux Foundation ha pubblicato il consueto report annuale dedicato agli sviluppatori e alle aziende che hanno contribuito alla crescita e alla popolarità del Kernel Linux. Tra i nomi presenti figurano diversi protagonisti storici dell’ecosistema open source, ma nell’edizione relativa al 2013 manca Microsoft.
L’assenza è particolarmente significativa perché l’azienda di Redmond, negli anni precedenti, aveva raggiunto una posizione di rilievo nella classifica dei contributori. Il suo coinvolgimento era legato soprattutto alle tecnologie di virtualizzazione Hyper-V, attraverso le quali Microsoft aveva fornito contributi al progetto del kernel.
La notizia non indica necessariamente un abbandono completo dello sviluppo di Linux da parte di Microsoft, ma mostra un netto ridimensionamento del suo peso all’interno della graduatoria pubblicata dalla Linux Foundation. Il dato più evidente è che l’azienda, dopo essere comparsa tra i principali contributori, non viene più inclusa nell’elenco.
Dal quinto posto all’uscita dalla graduatoria
Il percorso di Microsoft nel report della Linux Foundation aveva assunto una direzione precisa. Grazie al lavoro collegato a Hyper-V, l’azienda era arrivata a essere il quinto principale contributore allo sviluppo del Kernel Linux. Si trattava di un risultato rilevante, soprattutto considerando il rapporto storicamente complesso tra Microsoft e il mondo Linux.
Nel 2012, tuttavia, la posizione dell’azienda era già scesa in modo netto. Nell’edizione successiva il nome di Microsoft è infine scomparso dalla classifica, insieme a quello di Nokia. Il cambiamento evidenzia quindi una progressiva riduzione del contributo riconducibile all’azienda, almeno secondo i criteri utilizzati nel report annuale.
La classifica fotografa il livello di partecipazione registrato nel periodo considerato e non costituisce, da sola, una dichiarazione ufficiale sulle strategie future di un’azienda. L’assenza di Microsoft deve quindi essere letta come un dato sul suo ruolo in quella specifica rilevazione, senza trasformarla automaticamente nella certezza che ogni attività legata a Linux sia stata interrotta.
Hyper-V aveva portato Microsoft nel gruppo di testa
Il riferimento a Hyper-V aiuta a comprendere perché Microsoft fosse riuscita a entrare tra i contributori più importanti. Le tecnologie di virtualizzazione permettono di eseguire sistemi operativi e ambienti differenti sulla stessa infrastruttura hardware. In questo contesto, il lavoro sul kernel può riguardare il supporto e l’integrazione necessari per consentire a Linux di funzionare correttamente all’interno di ambienti virtualizzati.
Per Microsoft, il contributo non era quindi legato soltanto a un interesse generale verso il software open source, ma anche a esigenze tecnologiche connesse alla propria piattaforma di virtualizzazione. Il calo nella classifica suggerisce che, nel periodo analizzato, questo impegno non abbia più prodotto un volume di contributi sufficiente per mantenere la posizione raggiunta in precedenza.
Red Hat, Intel, SUSE e IBM ai vertici nel 2013
Nel 2013 il contributo più elevato al Kernel Linux è arrivato da Red Hat, Intel, SUSE e IBM. Sono questi i nomi indicati dalla fonte tra i principali sostenitori dello sviluppo del progetto, mentre Microsoft non compare più nell’elenco dei contributori rilevanti.
Il dato conferma il peso assunto dalle aziende che continuano a investire direttamente nel kernel e nelle tecnologie che ne dipendono. La Linux Foundation utilizza il report proprio per rendere visibile il lavoro svolto dalla comunità e dalle imprese, mostrando come l’evoluzione del progetto sia sostenuta da soggetti diversi e da interessi tecnologici differenti.
La scomparsa di Microsoft dalla classifica rappresenta dunque soprattutto un cambiamento nella distribuzione dei contributi. Dopo il ruolo raggiunto grazie a Hyper-V e il forte arretramento già osservato nel 2012, l’azienda non figura più tra i nomi principali dell’edizione 2013. Al vertice restano invece Red Hat, Intel, SUSE e IBM, indicate dalla Linux Foundation come le realtà più attive nel periodo considerato.