Telecom Italia si prepara a entrare nel settore dei pagamenti mobile attraverso un accordo con Visa Europe. L’intesa punta a consentire agli utenti TIM di utilizzare lo smartphone per pagare nei negozi, riducendo la necessità di ricorrere al denaro contante e introducendo anche nuove modalità per gli acquisti online e i trasferimenti tra persone.

Il mobile payment, cioè la possibilità di effettuare un pagamento direttamente dal telefono, è ancora poco diffuso in Italia. L’iniziativa di Telecom Italia e Visa Europe mira però a rendere questa tecnologia accessibile a una platea potenziale di 32 milioni di utenti TIM, trasformando lo smartphone in uno strumento utilizzabile non soltanto per comunicare o navigare, ma anche per gestire le spese quotidiane.

Pagare nei negozi con la tecnologia contactless

Il sistema si baserà sui pagamenti contactless, una modalità che permette di completare una transazione avvicinando il dispositivo a un POS abilitato. Il POS, ovvero il terminale utilizzato dai negozi per accettare i pagamenti elettronici, dovrà quindi supportare questa tecnologia per poter dialogare con lo smartphone dell’utente.

Dal punto di vista pratico, il cliente potrà utilizzare il telefono al posto dei contanti e dei tradizionali strumenti di pagamento, avvicinandolo ai terminali compatibili presenti negli esercizi commerciali. La procedura è pensata per essere rapida e non richiede il collegamento fisico tra il dispositivo mobile e il POS, elemento che rende il contactless particolarmente adatto alle transazioni di tutti i giorni.

Per accompagnare la diffusione del servizio, TIM installerà terminali simili anche nei propri punti vendita. La presenza di POS abilitati nei negozi Telecom Italia contribuirà così a creare i primi luoghi fisici in cui utilizzare questa modalità di pagamento e a rendere più concreta la nuova proposta per gli utenti.

Un accordo che amplia le possibilità oltre il punto vendita

L’intesa tra Telecom Italia e Visa Europe non si limiterà ai pagamenti effettuati nei negozi. Tra le possibilità previste figurano anche i trasferimenti di denaro da uno smartphone a un’altra persona. Si tratta di una funzione distinta dal semplice acquisto presso un esercente, perché consente di utilizzare il dispositivo mobile per inviare pagamenti direttamente a un altro destinatario.

Questa modalità può risultare utile quando si deve trasferire una somma senza utilizzare contanti o ricorrere a strumenti separati dallo smartphone. Il testo dell’accordo non specifica ulteriori dettagli sulle procedure operative, ma indica chiaramente l’obiettivo di estendere il telefono anche alla gestione dei pagamenti tra utenti.

La collaborazione comprende inoltre i pagamenti per gli acquisti di beni e servizi effettuati su Internet. Gli utenti potranno quindi utilizzare il dispositivo mobile anche per le transazioni di e-commerce, effettuando direttamente dallo smartphone i pagamenti relativi agli acquisti online.

Il ruolo della rete TIM nella diffusione del servizio

Il principale elemento distintivo dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto di un grande bacino di utenti mobili. La disponibilità del servizio per i clienti TIM offre infatti a Telecom Italia e Visa Europe una base potenziale molto ampia sulla quale promuovere l’utilizzo dei pagamenti digitali.

La diffusione del mobile payment dipenderà comunque dalla presenza di POS compatibili nei negozi. Per questo l’installazione di terminali abilitati nei punti vendita TIM costituisce un passaggio concreto dell’accordo: non si tratta soltanto di rendere disponibile una funzione sullo smartphone, ma anche di creare infrastrutture fisiche capaci di accettare le transazioni contactless.

L’iniziativa si colloca in una fase in cui il contante rappresenta ancora una modalità di pagamento molto utilizzata in Italia. La possibilità di pagare tramite telefono, effettuare trasferimenti tra persone e concludere acquisti online potrebbe contribuire a ridurre gradualmente il ricorso al contante, offrendo agli utenti un unico dispositivo per diverse esigenze finanziarie.

La collaborazione tra Telecom Italia e Visa Europe amplia quindi il significato dello smartphone nel rapporto con i pagamenti. Il telefono diventa il punto di accesso a tre esperienze diverse, ma collegate: le transazioni contactless nei negozi, l’invio di denaro ad altre persone e gli acquisti di beni o servizi sul Web. La notizia non indica una data precisa per la piena disponibilità del servizio, ma conferma la volontà di portare il mobile payment anche sul mercato italiano attraverso la rete TIM e i sistemi Visa.