Chi utilizza Opera e ama sperimentare nuove funzioni può accedere anche a una parte dell’ampio ecosistema di estensioni sviluppate per Google Chrome. La possibilità deriva dalla base tecnica comune dei due browser: l’ultima versione di Opera è stata infatti realizzata utilizzando Chromium, il progetto open source su cui si basa anche Chrome.
Questa scelta ha modificato in modo significativo il rapporto tra Opera e il browser di Google. Oltre a offrire un’esperienza descritta nella fonte come veloce, la nuova versione di Opera consente di utilizzare add-on originariamente pensati per Chrome. Per gli utenti storici del browser si è trattato di un cambiamento non sempre apprezzato, ma la compatibilità con le estensioni rappresenta uno degli aspetti più utili della piattaforma.
La base Chromium avvicina Opera a Google Chrome
L’utilizzo di Chromium permette a Opera di condividere con Chrome una parte dell’architettura necessaria al funzionamento delle estensioni. In termini pratici, questo significa che gli utenti non devono necessariamente limitarsi al catalogo specifico di Opera Addons: possono prendere in considerazione anche alcuni add-on realizzati per Chrome e aggiungerli al browser.
La fonte definisce queste soluzioni come add-on ibridi, proprio perché possono essere installati su Opera a partire dall’ambiente delle estensioni di Chrome. Il risultato è una maggiore flessibilità nella personalizzazione del browser, soprattutto per chi utilizza il computer per fare prove, testare strumenti diversi o aggiungere rapidamente nuove funzioni alla navigazione.
Il passaggio necessario: installare Download Chrome Extension
Per abilitare l’installazione delle estensioni Chrome su Opera è necessario partire dall’add-on chiamato Download Chrome Extension. La procedura indicata è semplice: bisogna installare l’estensione e completare l’operazione facendo clic sul pulsante “Aggiungi”. Questo passaggio consente di predisporre Opera alla gestione degli add-on provenienti dal catalogo di Chrome.
Download Chrome Extension svolge quindi un ruolo preliminare. Non è l’estensione Chrome che si desidera utilizzare, ma lo strumento che permette di procedere con il download e l’aggiunta degli add-on compatibili. Una volta completata la sua installazione, l’utente può passare alla scelta dell’estensione da integrare nel browser Opera.
Come aggiungere le estensioni Chrome a Opera
Dopo aver installato Download Chrome Extension, occorre recarsi su Opera Addons e selezionare l’estensione che si vuole utilizzare. La procedura prosegue facendo clic sul comando “Aggiungi”, così da avviare l’installazione dell’add-on all’interno del browser.
Il flusso di lavoro si basa dunque su due passaggi distinti: prima si installa Download Chrome Extension, poi si sceglie l’estensione desiderata attraverso Opera Addons e si conferma l’aggiunta. La sequenza consente di ampliare le possibilità di personalizzazione di Opera senza dover cambiare browser ogni volta che si desidera provare una determinata funzione.
Più scelta per chi vuole personalizzare il browser
La compatibilità con gli add-on di Chrome costituisce uno dei principali vantaggi pratici della versione di Opera basata su Chromium. Gli utenti possono contare su una scelta più ampia di strumenti e possono sperimentare configurazioni diverse in base alle proprie necessità, mantenendo al tempo stesso l’utilizzo di Opera.
La novità può essere particolarmente interessante per chi considera le estensioni una parte essenziale dell’esperienza di navigazione. Pur avendo suscitato reazioni contrastanti tra gli utenti più affezionati alla versione tradizionale di Opera, l’integrazione con l’ecosistema Chromium ha introdotto una compatibilità che rende il browser più versatile e aperto alla personalizzazione.