Facebook Home, il launcher di Facebook pensato inizialmente per un numero limitato di smartphone Android, può essere installato anche su dispositivi non inclusi nell’elenco ufficiale di compatibilità. La procedura si basa su una versione modificata dell’applicazione e consente di provare l’interfaccia del social network anche su terminali diversi da quelli previsti dal produttore.

Il launcher era stato associato a modelli come il Galaxy Note II, l’HTC One e diversi smartphone della gamma Galaxy. L’installazione alternativa amplia quindi il numero di dispositivi sui quali è possibile tentare l’utilizzo di Facebook Home, ma richiede alcuni passaggi manuali e una certa attenzione nella gestione delle applicazioni già presenti sul telefono.

Come preparare lo smartphone all’installazione

Per procedere è necessario disporre dei tre pacchetti APK richiesti dalla procedura: com.facebook.katana, il pacchetto relativo a Facebook Home e com.facebook.orca. I file devono essere copiati nella memoria dello smartphone Android, così da poter essere installati direttamente dal dispositivo.

Prima di avviare l’installazione dei nuovi pacchetti è necessario rimuovere le versioni ufficiali di Facebook e Facebook Messenger eventualmente già presenti. Il passaggio serve a evitare possibili conflitti tra le applicazioni originali e quelle modificate, che potrebbero utilizzare gli stessi componenti o sostituire i pacchetti già installati sul telefono.

La disinstallazione delle app ufficiali deve essere eseguita con particolare cautela. Rimuovere un’applicazione di sistema senza conoscere il modo in cui è stata integrata nel dispositivo può creare problemi di funzionamento. Per questo motivo è importante verificare prima quali applicazioni siano effettivamente installate dall’utente e quali, invece, siano state incluse direttamente nel software dello smartphone.

La procedura per attivare Facebook Home

Dopo aver copiato i file sul telefono, è possibile installare uno alla volta i tre pacchetti APK. Una volta completata l’operazione, bisogna aprire l’applicazione ufficiale di Facebook e raggiungere le relative impostazioni. Da questa sezione è possibile attivare Facebook Home, rendendo il launcher disponibile come interfaccia principale del dispositivo.

Il launcher modifica il modo in cui l’utente accede alle funzioni di Facebook dal telefono. L’attivazione attraverso le impostazioni dell’applicazione è quindi il passaggio conclusivo della procedura: installare i file, infatti, non significa necessariamente che Home venga attivato automaticamente come ambiente principale del dispositivo.

La compatibilità non è garantita su tutti gli smartphone Android. La versione modificata è stata realizzata proprio per funzionare anche su terminali non supportati ufficialmente, ma l’assenza di una compatibilità certificata significa che il comportamento dell’applicazione può variare in base al modello e alla configurazione software del telefono.

Quando può essere necessario il root

In molti casi non è necessario ottenere i permessi di root per installare Facebook Home. Se le applicazioni ufficiali di Facebook e Messenger possono essere rimosse normalmente, la procedura può essere completata senza sbloccare il dispositivo e senza intervenire sui componenti più profondi del sistema operativo.

La situazione cambia quando Facebook è stato installato dal produttore come applicazione di sistema. In questo caso la normale disinstallazione potrebbe non essere disponibile. Per eliminare l’app preinstallata può quindi essere necessario eseguire il root, cioè ottenere privilegi di amministratore più elevati rispetto a quelli concessi normalmente da Android.

Il root non è un requisito automatico per tutti gli smartphone, ma soltanto una possibile necessità legata alla presenza dell’applicazione ufficiale come componente di sistema. Prima di procedere è dunque opportuno verificare se Facebook può essere rimosso dalle impostazioni standard del telefono. Se l’operazione è consentita, non dovrebbe essere necessario sbloccare il dispositivo.

Una procedura non ufficiale e potenzialmente rischiosa

La possibilità di installare Facebook Home su dispositivi non supportati non deve essere confusa con una distribuzione ufficiale. I pacchetti utilizzati sono modificati e la procedura non proviene da Facebook. Questo significa che l’utente decide di installare software al di fuori del normale canale previsto per il proprio smartphone, assumendosi i rischi legati alla compatibilità e alla stabilità del sistema.

La rimozione delle app ufficiali, l’installazione manuale degli APK e l’eventuale ricorso al root sono operazioni che possono causare malfunzionamenti se eseguite in modo errato. Il rischio è particolarmente rilevante nel caso delle applicazioni preinstallate, perché la loro eliminazione può richiedere modifiche più profonde al dispositivo.

Facebook Home può quindi essere provato anche su alcuni terminali Android non inclusi tra quelli supportati, ma la procedura è rivolta soprattutto agli utenti consapevoli dei passaggi necessari. Chi preferisce mantenere il telefono nella configurazione originale dovrebbe considerare che non esiste alcuna garanzia ufficiale sul funzionamento dell’applicazione modificata né sulla compatibilità con il proprio modello.