Microsoft ha comunicato i risultati finanziari relativi al terzo trimestre dell’anno fiscale 2013, mostrando una situazione complessivamente positiva nonostante la crisi che in quel periodo stava interessando il settore dei computer. I principali indicatori economici dell’azienda risultano infatti in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il bilancio si distingue però anche per alcune informazioni non fornite. Nel dettaglio dei risultati non compaiono infatti i numeri relativi alle licenze di Windows 8 vendute, né quelli riguardanti i dispositivi Surface e gli smartphone Windows Phone commercializzati nello stesso trimestre. Un’assenza che ha attirato l’attenzione, soprattutto perché il nuovo sistema operativo rappresentava uno degli elementi centrali della strategia Microsoft.

Un trimestre positivo per i conti di Microsoft

Il fatturato complessivo raggiunto da Microsoft nel trimestre è stato pari a 20,49 miliardi di dollari. L’utile operativo si è attestato a 7,61 miliardi di dollari, mentre l’utile netto ha raggiunto quota 6,05 miliardi. Si tratta di valori che, secondo i dati comunicati dall’azienda, evidenziano un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il risultato assume particolare rilievo se messo in relazione con la debolezza del mercato dei personal computer. La crisi del settore rendeva infatti più difficile ottenere una crescita significativa dalle attività legate ai PC e ai relativi software. Nonostante questo scenario, Microsoft ha presentato un trimestre finanziariamente solido, sostenuto dalle diverse aree operative dell’azienda.

La divisione Windows ha generato un fatturato di 5,7 miliardi di dollari. Il dato, tuttavia, deve essere interpretato tenendo conto dell’offerta di aggiornamento a Windows 8. Considerando l’impatto di questa promozione, il risultato della divisione è rimasto sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita complessiva dei conti Microsoft, quindi, non sembra tradursi in un aumento evidente dei ricavi attribuibili alla divisione Windows.

Windows 8, il dato sulle licenze non è stato comunicato

Il punto più discusso del bilancio riguarda l’assenza delle cifre sulle licenze di Windows 8 vendute. Microsoft ha fornito il fatturato della divisione Windows, ma non ha indicato quante copie del sistema operativo siano state effettivamente distribuite o acquistate. Questa distinzione è importante: il valore economico della divisione non permette, da solo, di capire quale sia stata l’accoglienza commerciale del nuovo sistema operativo.

Il mancato annuncio lascia quindi aperti diversi interrogativi. Il numero delle licenze avrebbe potuto offrire un’indicazione più diretta sulla diffusione di Windows 8, soprattutto in una fase caratterizzata dalla contrazione del mercato dei computer. Senza questo dato, diventa più difficile stabilire se il nuovo sistema operativo abbia stimolato le vendite, se abbia semplicemente mantenuto i risultati precedenti o se abbia incontrato una risposta meno favorevole del previsto.

La fonte non indica il motivo ufficiale per cui Microsoft abbia deciso di non rendere pubblico questo elemento. Di conseguenza, l’ipotesi che i numeri possano essere stati considerati troppo bassi per essere presentati resta soltanto una possibilità, non una spiegazione confermata dall’azienda. L’unico dato disponibile è quello relativo al fatturato della divisione Windows, rimasto praticamente invariato quando si tiene conto dell’offerta di aggiornamento.

Anche Surface e Windows Phone restano senza numeri

La mancanza di informazioni non riguarda soltanto Windows 8. Nel comunicato non sono state indicate nemmeno le quantità di Surface e di dispositivi Windows Phone commercializzate nel trimestre. Entrambi i prodotti erano importanti per comprendere il posizionamento di Microsoft nel mercato hardware e in quello mobile, ma il bilancio non permette di valutarne la diffusione attraverso dati numerici.

Surface rappresentava il tentativo di Microsoft di affiancare al sistema operativo un dispositivo direttamente associato all’esperienza Windows. Windows Phone, invece, costituiva l’altra componente della strategia dell’azienda nel settore degli smartphone. In assenza dei volumi di vendita, non è possibile capire quanto questi prodotti abbiano contribuito ai risultati del trimestre o quale sia stata la loro effettiva incidenza commerciale.

L’unico dato quantitativo esplicitamente fornito sul fronte dell’elettronica di consumo riguarda Xbox: durante il trimestre sono state vendute 1,3 milioni di console. La console continua quindi a rappresentare un riferimento per Microsoft, almeno per quanto riguarda le informazioni rese pubbliche nel bilancio.

Un bilancio solido, ma con meno elementi per valutare i prodotti

I risultati del terzo trimestre fiscale 2013 descrivono una Microsoft capace di ottenere 20,49 miliardi di dollari di fatturato e utili significativi anche in una fase difficile per il comparto PC. Allo stesso tempo, l’assenza dei dati sulle licenze di Windows 8, su Surface e su Windows Phone riduce la trasparenza sulla performance dei prodotti più direttamente legati alla nuova strategia dell’azienda.

Il bilancio conferma dunque la solidità complessiva dei conti, ma non chiarisce fino in fondo l’andamento commerciale delle principali novità del periodo. Per Windows 8 resta soprattutto il confronto tra il fatturato della divisione, pari a 5,7 miliardi di dollari, e un risultato sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente dopo aver considerato l’offerta di aggiornamento. Il mistero sulle licenze rimane quindi irrisolto.