Jolla ha presentato il primo smartphone basato su Sailfish OS, la piattaforma mobile sviluppata da una nuova società finlandese nata dall’esperienza maturata intorno a MeeGo. Il dispositivo è stato lanciato inizialmente in Finlandia e, secondo le informazioni disponibili, dovrebbe arrivare presto anche nel resto d’Europa.
La novità interessa soprattutto perché Sailfish OS rappresenta il tentativo di riportare sul mercato una filosofia software già apprezzata da una parte degli utenti negli anni precedenti. Il progetto prende infatti origine da MeeGo, sistema operativo mobile che aveva attirato attenzione per l’impostazione e per l’interfaccia, prima che i responsabili decidessero di lasciare l’azienda con cui collaboravano e di fondare Jolla.
Dall’esperienza MeeGo alla nuova piattaforma di Jolla
La nascita di Jolla è direttamente collegata alla volontà di proseguire il lavoro iniziato con MeeGo attraverso un progetto indipendente. Il risultato è Sailfish OS, un sistema operativo pensato per offrire una nuova base software agli smartphone e per differenziarsi dalle piattaforme già presenti sul mercato.
Il debutto su un prodotto commerciale consente a Jolla di passare dalla fase di sviluppo a quella della disponibilità concreta per gli utenti. Il primo smartphone con Sailfish OS è stato infatti introdotto in Finlandia, il Paese in cui ha sede la società, mentre l’espansione verso gli altri mercati europei è prevista in un secondo momento.
Display da 4,5 pollici e vetro Gorilla Glass
Dal punto di vista hardware, il dispositivo integra un display IPS da 4,5 pollici. La fonte indica una risoluzione qDS, abbinata alla protezione Gorilla Glass. Il pannello IPS dovrebbe garantire una buona leggibilità e una resa equilibrata delle immagini, mentre il vetro protettivo è pensato per aumentare la resistenza dello schermo nell’utilizzo quotidiano.
La scelta di una diagonale da 4,5 pollici colloca lo smartphone in una fascia dimensionale intermedia: abbastanza ampia per utilizzare applicazioni e contenuti multimediali, ma senza raggiungere le dimensioni dei dispositivi più grandi. In questo modello, il display costituisce quindi uno degli elementi centrali dell’esperienza offerta dal nuovo sistema operativo.
Processore Snapdragon 400 e fotocamera da 8 megapixel
La dotazione tecnica comprende un processore Qualcomm Snapdragon 400 dual core da 1,3 GHz, affiancato da una GPU Adreno. Si tratta della piattaforma incaricata di gestire le applicazioni, l’interfaccia di Sailfish OS e le normali attività dello smartphone, mentre la scheda grafica si occupa dell’elaborazione degli elementi visivi e dei contenuti che richiedono maggiore capacità grafica.
Il comparto fotografico prevede una fotocamera da 8 megapixel. Questo sensore amplia le possibilità di utilizzo del dispositivo anche sul fronte della fotografia mobile, in linea con l’importanza che le fotocamere avevano già assunto negli smartphone dell’epoca. La fonte non fornisce ulteriori dettagli sulle funzioni disponibili, ma la risoluzione rappresenta uno dei dati tecnici principali comunicati da Jolla.
Prezzo e disponibilità del primo smartphone Sailfish
Il prezzo di vendita indicato per lo smartphone è di 399 euro. Il dispositivo è stato lanciato in Finlandia e la sua disponibilità dovrebbe essere estesa presto al resto d’Europa. L’arrivo sui mercati europei sarà un passaggio rilevante per Jolla, perché permetterà alla società di proporre Sailfish OS a un pubblico più ampio rispetto a quello del debutto nazionale.
Il nuovo smartphone si presenta quindi come il primo prodotto concreto di una piattaforma nata dall’eredità di MeeGo. Il suo interesse non dipende soltanto dalla configurazione hardware, che comprende un display IPS da 4,5 pollici, un chip Snapdragon 400 dual core e una fotocamera da 8 megapixel, ma soprattutto dalla possibilità di provare un sistema operativo mobile sviluppato da una realtà indipendente come Jolla. Con un prezzo fissato a 399 euro e un’espansione europea attesa a breve, il dispositivo inaugura la presenza commerciale di Sailfish sul mercato degli smartphone.