Samsung potrebbe essere al lavoro sul nuovo Galaxy Note III, il phablet destinato a raccogliere l’eredità del Galaxy Note 2. Le prime informazioni sul dispositivo arrivano dal portale SamMobile e delineano uno smartphone caratterizzato da uno schermo più grande e da una tecnologia pensata per migliorare resistenza, peso e spessore.
Al momento si tratta esclusivamente di indiscrezioni e non di informazioni ufficiali diffuse da Samsung Electronics. Tuttavia, i dettagli pubblicati offrono già un primo quadro del progetto: il Galaxy Note III dovrebbe integrare un pannello OLED in plastica da 5,9 pollici, con caratteristiche differenti rispetto ai tradizionali display OLED utilizzati nelle versioni precedenti.
Un display da 5,9 pollici per il nuovo Galaxy Note
La principale novità indicata dalle anticipazioni riguarda le dimensioni dello schermo. Il Galaxy Note III dovrebbe infatti adottare un display da 5,9 pollici, una diagonale superiore rispetto a quella dei modelli precedenti della famiglia Note. L’obiettivo sarebbe offrire una superficie più ampia per la visualizzazione dei contenuti e per l’utilizzo del dispositivo in attività diverse dalla semplice comunicazione.
La gamma Galaxy Note si è distinta proprio per l’idea di combinare le caratteristiche di uno smartphone con un formato più vicino a quello di un piccolo tablet. Un pannello più grande potrebbe quindi rafforzare questa impostazione, rendendo il dispositivo adatto alla consultazione di documenti, alla navigazione e alla fruizione di contenuti multimediali. Le indiscrezioni disponibili, però, non forniscono dettagli sulla risoluzione o su altre specifiche tecniche dello schermo.
La tecnologia OLED in plastica punta su resistenza e leggerezza
Il display del Galaxy Note III dovrebbe essere realizzato con tecnologia OLED in plastica. Rispetto a un comune pannello OLED, questa soluzione viene descritta come più resistente, un aspetto particolarmente rilevante per uno smartphone dotato di uno schermo di grandi dimensioni. Un display più robusto potrebbe sopportare meglio l’utilizzo quotidiano, anche se le indiscrezioni non precisano quali test o condizioni abbiano portato a questa valutazione.
Il ricorso alla plastica avrebbe inoltre conseguenze dirette sul peso e sullo spessore del pannello. Secondo le informazioni pubblicate da SamMobile, il peso dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 grammi, mentre lo spessore sarebbe di circa 0,5 millimetri. La fonte indica anche una riduzione del 67% dello spessore rispetto a un OLED comune, insieme a un peso inferiore al doppio rispetto a quest’ultimo.
Questi numeri si riferiscono alle caratteristiche del display e non consentono di stabilire quale sarà il peso complessivo del Galaxy Note III. È però chiaro il possibile vantaggio progettuale: un pannello più sottile e leggero potrebbe lasciare maggiore libertà nella realizzazione dello smartphone, contribuendo a contenere l’ingombro nonostante la diagonale da 5,9 pollici.
Un’evoluzione ancora da confermare
Le anticipazioni descrivono quindi un Galaxy Note III orientato soprattutto al miglioramento dello schermo. L’aumento della diagonale sarebbe accompagnato dall’introduzione di un OLED in plastica, con l’obiettivo di combinare una superficie più ampia con una struttura più leggera, sottile e resistente rispetto alle soluzioni precedenti.
Non sono invece disponibili informazioni sulle altre caratteristiche del dispositivo, né indicazioni ufficiali relative alla presentazione o alla disponibilità sul mercato. Per ora il progetto resta legato alle indiscrezioni, ma i dettagli sul display suggeriscono che Samsung potrebbe intervenire non soltanto sulle dimensioni del phablet, ma anche sui materiali utilizzati per realizzarlo.