Microsoft ha iniziato a presentare le principali novità di Windows 8.1, la nuova versione del sistema operativo attesa a meno di un mese dalla conferenza BUILD, durante la quale sarà rilasciata una versione Preview. Le anticipazioni sono state pubblicate sul blog ufficiale dell’azienda e mostrano l’intenzione di intervenire su alcuni degli elementi più discussi dell’esperienza introdotta con Windows 8.
Al centro del progetto rimarrà la Start Screen, l’interfaccia che ha sostituito il tradizionale menu Start e che ha suscitato reazioni contrastanti tra gli utenti. Microsoft non sembra quindi intenzionata ad abbandonare questa impostazione, ma punta a renderla più flessibile attraverso nuove possibilità di personalizzazione, una ricerca più completa e una migliore gestione delle applicazioni.
La Start Screen diventa più personalizzabile
Una delle novità più immediate riguarda lo sfondo della schermata Start. Con Windows 8.1 sarà possibile utilizzare lo stesso sfondo del Desktop anche nella Start Screen, creando una maggiore continuità visiva tra le due aree principali del sistema operativo. L’obiettivo è ridurre la sensazione di passaggio netto tra l’ambiente tradizionale e l’interfaccia basata sui riquadri dinamici.
La personalizzazione non si limiterà allo sfondo. La nuova release introdurrà ulteriori opzioni dedicate ai Live Tile, i riquadri che mostrano informazioni aggiornate direttamente nella schermata iniziale. Le anticipazioni parlano di numerose possibilità di configurazione, pensate per permettere agli utenti di organizzare in modo più personale le applicazioni e i contenuti visualizzati all’avvio.
Questi cambiamenti interessano un elemento centrale dell’utilizzo quotidiano di Windows 8. La Start Screen non sarà soltanto un punto di accesso ai programmi, ma continuerà a svolgere il ruolo di spazio principale per informazioni, collegamenti e aggiornamenti. Una maggiore libertà nella disposizione e nella visualizzazione dei riquadri può rendere l’interfaccia più adattabile alle esigenze dei diversi utenti.
La ricerca del sistema si estende al Web
Windows 8.1 porterà novità anche sul fronte della ricerca. Alle funzioni dedicate all’individuazione delle applicazioni presenti nel sistema verrà affiancata l’integrazione con Bing, il motore di ricerca di Microsoft. In questo modo la ricerca non sarà limitata ai contenuti locali del computer, ma potrà includere anche risultati globali provenienti dal Web.
Il sistema di ricerca viene quindi concepito come uno strumento unico per trovare applicazioni e informazioni. L’utente potrà partire dalla stessa interfaccia per individuare un programma installato oppure per cercare contenuti online, senza dover necessariamente aprire separatamente un browser. Si tratta di un’estensione che collega più direttamente il sistema operativo ai servizi Internet dell’azienda.
L’integrazione con Bing rappresenta anche un cambiamento nel modo di interpretare la funzione di ricerca all’interno di Windows. Non sarà più soltanto un comando destinato a recuperare file o applicazioni, ma un accesso più ampio a contenuti locali e risultati Web. Le informazioni disponibili non specificano ulteriori dettagli sul funzionamento, ma confermano la volontà di unificare queste due modalità di ricerca.
Applicazioni affiancate e supporto ai sistemi multi monitor
Un altro intervento riguarda la gestione delle applicazioni aperte. Windows 8.1 consentirà di affiancare due applicazioni sullo schermo con una distribuzione 50/50, assegnando a ciascuna metà dello spazio disponibile. Questa modalità può risultare utile quando è necessario consultare due contenuti contemporaneamente, per esempio mantenendo un’applicazione visibile mentre si lavora su un’altra.
La gestione delle finestre sarà inoltre estesa ai sistemi dotati di più monitor. Le applicazioni potranno essere distribuite su schermi differenti, offrendo una maggiore libertà nell’organizzazione dell’ambiente di lavoro. La funzione interessa soprattutto chi utilizza configurazioni multi monitor, perché permette di sfruttare più superfici di visualizzazione invece di concentrare tutte le applicazioni su un unico schermo.
La possibilità di affiancare le applicazioni con una divisione equilibrata dello spazio affronta uno degli aspetti più importanti dell’utilizzo pratico del sistema operativo: lavorare con più contenuti nello stesso momento. Windows 8.1 sembra quindi destinato a rendere più ordinata la gestione delle attività, mantenendo il modello basato sulle applicazioni introdotto con Windows 8.
Più spazio ai servizi cloud e all’account Microsoft
Le anticipazioni riguardano anche il rapporto tra il sistema operativo, Internet e i servizi cloud. Windows 8.1 offrirà una maggiore integrazione con SkyDrive e con l’account Microsoft online, inserendo più strettamente questi strumenti nell’esperienza complessiva del sistema.
Il cloud viene presentato come una componente rilevante della nuova release. La disponibilità di numerosi servizi online dovrebbe permettere di collegare in modo più diretto il dispositivo all’account dell’utente e alle risorse accessibili tramite Internet. Le informazioni diffuse non indicano nel dettaglio quali saranno tutti i servizi coinvolti, ma confermano che SkyDrive e l’account Microsoft avranno un ruolo più centrale rispetto alla precedente impostazione.
Nel complesso, le novità annunciate per Windows 8.1 si concentrano su tre aree: personalizzazione della Start Screen, ricerca integrata tra computer e Web e gestione più flessibile delle applicazioni. A queste si aggiunge una maggiore presenza dei servizi cloud. La versione Preview che sarà rilasciata durante la conferenza BUILD permetterà di verificare concretamente come Microsoft avrà tradotto queste anticipazioni nell’esperienza quotidiana del sistema operativo.