Microsoft ha deciso di intervenire anche sul prezzo di Surface Pro, la versione più completa della famiglia di tablet Surface. Dopo la riduzione di 150 euro applicata a Surface RT, l’azienda di Redmond ha annunciato un nuovo taglio destinato al modello Pro, con l’obiettivo di rendere il dispositivo più accessibile in alcuni mercati internazionali.

La scelta arriva in una fase complicata per la linea Surface. Sin dal debutto ufficiale sul mercato, i tablet Microsoft hanno incontrato difficoltà a rispettare le aspettative iniziali. I dispositivi erano stati presentati come prodotti capaci di distinguersi nel settore, ma la risposta ottenuta non è stata all’altezza delle attese, anche a causa della forte concorrenza presente sul mercato.

La riduzione riguarda per il momento mercati specifici e non viene indicata come una modifica generalizzata dei listini a livello globale. Secondo le informazioni rese disponibili da Microsoft, il prezzo di Surface Pro dovrebbe diminuire di 100 dollari negli Stati Uniti, in Canada, a Hong Kong e a Taiwan. La fonte fa inoltre riferimento a una riduzione pari al 10% in alcuni Paesi, mentre gli importi comunicati per le versioni destinate ai mercati indicati sono espressi in dollari.

Surface Pro entra nella politica degli sconti Microsoft

Il nuovo intervento segue direttamente il taglio di prezzo già applicato a Surface RT, il modello meno esclusivo della gamma. La decisione di estendere la riduzione anche a Surface Pro mostra come Microsoft stia cercando di rendere più competitivi entrambi i dispositivi, intervenendo su una delle variabili più rilevanti per chi deve scegliere un tablet.

Surface Pro rappresenta infatti la proposta più avanzata della famiglia Surface rispetto alla versione RT. La possibilità di acquistarlo a un prezzo inferiore può aumentare l’interesse degli utenti che avevano considerato il dispositivo troppo costoso oppure non sufficientemente conveniente rispetto alle alternative disponibili. In questo senso, lo sconto non modifica le caratteristiche tecniche del prodotto, ma ne cambia il posizionamento commerciale.

Quanto costeranno le versioni da 64 e 128 GB

Negli Stati Uniti e negli altri mercati coinvolti dall’iniziativa, la riduzione dovrebbe portare il modello con 64 GB di memoria a un prezzo di 799 dollari. La versione con 128 GB, invece, dovrebbe essere proposta a 899 dollari. Il taglio indicato è di 100 dollari per entrambe le configurazioni, lasciando invariata la differenza di prezzo tra i due modelli.

La disponibilità delle due capacità consente di distinguere le esigenze degli utenti. Il modello da 64 GB può risultare più adatto a chi cerca una soglia di prezzo più bassa, mentre quello da 128 GB offre maggiore spazio per applicazioni, documenti e contenuti. La scelta tra le due varianti continua quindi a dipendere dal modo in cui il dispositivo viene utilizzato e dalla quantità di dati che si intende conservare localmente.

Un’offerta limitata fino al 29 agosto 2013

La riduzione non viene presentata come permanente. Le nuove condizioni di vendita dovrebbero rimanere valide fino al 29 agosto 2013, rendendo l’iniziativa una promozione a tempo. La formula lascia intendere che, al termine del periodo indicato, Microsoft potrebbe ripristinare i prezzi precedenti, anche se la fonte non fornisce indicazioni su eventuali decisioni successive.

Per gli utenti interessati, la scadenza assume quindi un’importanza concreta: l’acquisto a 799 o 899 dollari è legato alla durata dell’offerta e ai mercati nei quali il taglio è stato annunciato. Non viene invece specificato se la stessa riduzione sarà applicata anche in altri Paesi, né se il prezzo in euro di Surface Pro subirà una variazione analoga.

Il taglio di prezzo fotografa le difficoltà incontrate da Microsoft nel dare alla famiglia Surface il riscontro atteso. Dopo la riduzione riservata a Surface RT, anche il modello Pro viene coinvolto nella strategia promozionale dell’azienda. La disponibilità temporanea a un prezzo più basso potrebbe aumentare l’attrattiva del dispositivo, ma la questione centrale resta la capacità del prodotto di distinguersi in un mercato caratterizzato da una concorrenza particolarmente forte.