Da New York Microsoft ha annunciato Surface, il primo Tablet PC realizzato direttamente dalla società di Redmond. Il dispositivo nasce con un obiettivo preciso: offrire un’alternativa ai tablet Apple e Android in un mercato nel quale l’iPad detiene la quasi totalità del settore.

L’annuncio arriva in una fase diversa rispetto a quella degli smartphone, dove Android e Apple risultano più vicini in termini di presenza e diffusione. Nel segmento dei tablet, invece, Microsoft si trova a dover affrontare un prodotto ormai dominante e un ecosistema già consolidato. Surface viene quindi presentato non soltanto come un nuovo hardware, ma come il tentativo di costruire una proposta completa attorno a Windows.

Secondo le informazioni diffuse durante la presentazione, il progetto è stato sottoposto a 1,2 miliardi di ore di test. Un dato utilizzato per sottolineare il lavoro svolto prima dell’annuncio e le aspettative riposte nel dispositivo, che è stato elogiato anche da Bill Gates. Microsoft punta infatti a ottenere un buon livello di vendite e a ritagliarsi uno spazio autonomo nel mercato dei tablet.

Surface vuole essere un’alternativa all’iPad

Il posizionamento di Surface è chiaro: Microsoft non intende limitarsi a entrare nel settore con un tablet aggiuntivo, ma propone il dispositivo come una vera alternativa sia all’iPad sia ai modelli basati su Android. La sfida riguarda quindi due elementi distinti ma strettamente collegati: da un lato l’hardware, dall’altro il sistema operativo e i servizi che devono rendere il prodotto utile nella vita quotidiana.

La scelta di realizzare direttamente il Tablet PC permette a Microsoft di collegare più strettamente il dispositivo alla propria visione software. Surface diventa così il primo passo di un progetto più ampio, orientato alla creazione di un sistema interpiattaforma capace di coinvolgere tablet, smartphone e PC. L’obiettivo è fare in modo che questi dispositivi non siano prodotti isolati, ma parti di un’esperienza coerente.

Un’interfaccia basata sulle Live Tile

Uno degli elementi distintivi indicati per Surface è l’interfaccia di Windows, che abbandona il desktop tradizionale a favore delle Live Tile. Si tratta di piastrelle dinamiche già viste nelle versioni precedenti del sistema operativo, progettate per modificarsi in base ai contenuti ricevuti e alle attività dell’utente.

Le Live Tile possono mostrare informazioni aggiornate, contenuti multimediali, musica o fotografie caricate sul dispositivo. Il risultato è un ambiente nel quale le applicazioni non sono rappresentate soltanto da icone statiche, ma diventano punti di accesso a informazioni che cambiano nel tempo. Per un tablet, questa impostazione punta a rendere immediatamente visibili i contenuti senza richiedere l’apertura continua delle singole applicazioni.

La differenza rispetto a un’interfaccia basata principalmente sul desktop è anche concettuale. Microsoft prova a proporre un’esperienza più adatta a uno schermo touch e a un utilizzo orientato alla consultazione rapida, alla gestione delle immagini e alla riproduzione musicale. La personalizzazione delle piastrelle dovrebbe permettere di organizzare in primo piano le informazioni più rilevanti per ciascun utente.

App Store e social network al centro dell’ecosistema

Insieme a Surface arriva anche una versione potenziata del Windows App Store, destinata a raccogliere applicazioni per le diverse piattaforme coinvolte nel progetto Microsoft. Il negozio digitale assume quindi un ruolo centrale: per rendere credibile l’alternativa a Apple e Android non basta proporre un nuovo dispositivo, ma è necessario anche disporre di un catalogo software adeguato.

La strategia punta a coinvolgere contemporaneamente tablet, smartphone e PC, con l’idea di costruire un ambiente nel quale applicazioni e servizi possano accompagnare l’utente su dispositivi differenti. La fonte non specifica modalità e limiti della compatibilità, ma il riferimento a un sistema interpiattaforma evidenzia la volontà di superare la separazione tra le diverse categorie di prodotti.

Surface introduce inoltre in maniera nativa alcuni dei principali social network del momento: Facebook, Twitter e Instagram. La loro presenza preinstallata rende più immediato l’accesso alle attività sociali, dalla condivisione dei contenuti alla consultazione degli aggiornamenti. Sul fronte dell’intrattenimento viene invece indicato Angry Birds, titolo già riconoscibile dal pubblico e pensato per rappresentare l’offerta ludica del tablet.

Con Surface, Microsoft presenta dunque una proposta che combina dispositivo, interfaccia e servizi. Il tablet arriva con l’ambizione di contrastare la posizione dominante dell’iPad e di offrire una terza strada rispetto alle piattaforme Apple e Android. La riuscita del progetto dipenderà dalla capacità di trasformare il nuovo hardware in un elemento di un ecosistema più ampio, nel quale Windows App Store, Live Tile e integrazione tra dispositivi abbiano un ruolo concreto per gli utenti.