Il debutto di Microsoft nel mercato dei tablet non sta producendo i risultati sperati. Surface, il primo dispositivo sviluppato interamente dalla società di Redmond, era stato presentato come un prodotto in grado di competere in un settore già particolarmente affollato, ma i dati sulle vendite indicano una risposta del pubblico inferiore alle aspettative.

Secondo le informazioni riportate da Bloomberg, le vendite complessive dei tablet Surface sarebbero rimaste al di sotto di 1,5 milioni di unità. Il dato assume un peso rilevante se confrontato con gli obiettivi iniziali di Microsoft, che puntava a vendere almeno 2 milioni di Surface RT. La distanza tra le previsioni e il risultato effettivo evidenzia le difficoltà incontrate dall’azienda nel convincere il mercato.

Surface RT non raggiunge l’obiettivo fissato da Microsoft

Il primo modello della famiglia, Surface RT, è stato rilasciato ufficialmente a ottobre. Il tablet rappresentava un passaggio significativo per Microsoft, perché per la prima volta l’azienda proponeva sul mercato un dispositivo hardware progettato direttamente sotto il proprio marchio, senza limitarsi al ruolo di sviluppatore del sistema operativo.

Le aspettative iniziali erano tuttavia superiori ai risultati ottenuti. Microsoft riteneva di poter raggiungere almeno 2 milioni di Surface RT venduti, mentre le stime diffuse successivamente indicano un totale inferiore a 1,5 milioni per i tablet della società. Il dato non permette di parlare di un successo commerciale, soprattutto considerando l’importanza strategica attribuita al progetto.

La differenza tra l’obiettivo e le vendite effettive mostra quanto sia complesso per un nuovo prodotto conquistare rapidamente spazio nel mercato dei tablet. Surface non doveva soltanto proporre un dispositivo realizzato da Microsoft, ma anche rafforzare la presenza dell’azienda in una categoria in cui la concorrenza e le aspettative degli utenti erano già elevate.

Il passaggio a Surface Pro non ha ancora cambiato il quadro

Per sostenere il progetto, Microsoft ha successivamente ampliato la proposta con Surface Pro. L’arrivo del nuovo modello era pensato come un modo per aumentare l’interesse verso la famiglia Surface e migliorare i risultati ottenuti con la versione RT.

Per il momento, però, l’introduzione di Surface Pro non sembra aver prodotto un incremento sufficiente dei guadagni. La fonte sottolinea che nemmeno questa versione ha portato grandi risultati economici, anche se viene indicata come l’unico dispositivo della linea ad avere ottenuto riscontri positivi.

La distinzione tra i due modelli è quindi importante: Surface Pro appare più promettente rispetto a Surface RT, ma non è ancora riuscito a trasformare questi segnali favorevoli in un risultato complessivo capace di soddisfare le aspettative di Microsoft. L’azienda dovrà continuare a sostenere entrambe le versioni e a rafforzare la presenza del marchio sul mercato.

Microsoft punta a rilanciare la famiglia Surface

Nonostante le vendite inferiori alle previsioni, Microsoft non sembra intenzionata ad abbandonare il progetto. La società ha dichiarato di voler continuare a spingere Surface sul mercato, con l’obiettivo di aumentare le vendite e migliorare i risultati ottenuti finora.

Questa strategia indica che Surface viene ancora considerato un prodotto importante per la società di Redmond. Il fatto che si tratti del primo tablet realizzato direttamente da Microsoft rende il progetto rilevante anche al di là dei numeri iniziali: la famiglia Surface consente infatti all’azienda di presentarsi sul mercato con una proposta hardware propria e di verificare direttamente la risposta degli utenti.

Al momento, tuttavia, i dati disponibili descrivono una situazione ancora difficile. Le vendite inferiori a 1,5 milioni di unità e il mancato raggiungimento del traguardo di 2 milioni previsto per Surface RT confermano che il debutto non ha rispettato le attese. Surface Pro rappresenta il principale elemento positivo della gamma, ma sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per capire se i riscontri ottenuti dal modello riusciranno a tradursi in una crescita concreta dell’intera linea.