AMD ha presentato Trinity, la seconda generazione delle proprie APU destinata a sostituire la precedente piattaforma Llano. La nuova famiglia si rivolge soprattutto agli utenti alla ricerca di computer e notebook dal costo contenuto, con l’obiettivo di offrire un equilibrio più efficace tra capacità di elaborazione, grafica integrata e consumi energetici.

Il principale elemento distintivo della nuova lineup è il rapporto tra prestazioni e assorbimento. Secondo AMD, Trinity offre il doppio delle prestazioni per watt rispetto a Llano. Il dato indica un miglioramento significativo nell’efficienza complessiva della piattaforma e rende le nuove APU particolarmente interessanti per i notebook, dove autonomia e gestione del calore hanno un peso rilevante nella scelta dell’hardware.

Con questa generazione AMD punta quindi a rafforzare la propria presenza nel segmento dei notebook ultrasottili e dei PC economici, proponendo una soluzione capace di combinare CPU e GPU nello stesso chip. La nuova offerta si colloca inoltre in un’area di mercato dove la concorrenza con i sistemi basati su Intel Ivy Bridge dovrebbe diventare più interessante, soprattutto per i dispositivi compatti e per le configurazioni accessibili.

Quattro core Piledriver e grafica Radeon integrata

All’interno delle APU Trinity trovano posto fino a quattro core basati sull’architettura Piledriver. Il processore integra inoltre memoria DDR3 dual channel, un HD Media Accelerator sviluppato da AMD e un northbridge unificato. Quest’ultimo elemento contribuisce a riunire in modo più efficiente le funzioni della piattaforma, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi energetici e migliorare la gestione complessiva delle risorse.

La parte grafica è affidata a una GPU Radeon HD 7000 integrata nell’APU. Secondo le stime fornite dal produttore, la nuova soluzione garantisce fino al 56% di prestazioni grafiche in più rispetto alla generazione Radeon utilizzata nella serie Llano. Il miglioramento riguarda quindi non soltanto l’elaborazione tradizionale, ma anche la capacità del sistema di gestire contenuti multimediali e applicazioni che sfruttano la componente grafica.

Anche il comparto CPU dovrebbe beneficiare di un incremento rilevante. AMD stima infatti un guadagno di circa il 28% rispetto alla generazione precedente. La combinazione tra una maggiore potenza di calcolo e una GPU più veloce permette a Trinity di proporsi come una piattaforma completa, senza richiedere necessariamente una scheda video dedicata nei sistemi destinati agli utilizzi più comuni.

I modelli Trinity per notebook mainstream e ultrasottili

Per i notebook mainstream AMD ha annunciato tre modelli: A10-4600M, A8-4500M e A6-4400M. La gamma comprende quindi configurazioni differenti, pensate per coprire più livelli di prestazioni all’interno del segmento dei portatili tradizionali. La nomenclatura distingue le diverse fasce dell’offerta, lasciando ai produttori la possibilità di proporre sistemi con caratteristiche e prezzi differenti.

Per i notebook ultrasottili sono invece previsti i modelli A10-4655M e A6-4455M. In questo caso l’efficienza energetica assume un’importanza ancora maggiore, perché lo spessore ridotto dei dispositivi richiede una gestione più attenta dei consumi e della dissipazione termica. Le due APU ampliano così la presenza di Trinity anche nei computer portatili più compatti.

Processo produttivo a 32 nanometri e dimensioni del chip

Tutti i modelli Trinity sono realizzati con un processo produttivo a 32 nanometri, lo stesso riferimento indicato per la generazione precedente. Nonostante il processo sia rimasto sostanzialmente invariato, AMD ha dichiarato di aver migliorato in modo notevole l’efficienza della piattaforma. Il risultato è quindi legato all’evoluzione dell’architettura e all’integrazione dei diversi componenti, più che a una riduzione del processo produttivo.

Dal punto di vista delle dimensioni, le nuove APU sono leggermente più grandi di Llano. Trinity misura infatti 246 millimetri quadrati, contro i 228 millimetri quadrati della precedente generazione. L’aumento della superficie è coerente con la presenza di una piattaforma che integra core Piledriver, grafica Radeon, controller di memoria e northbridge unificato all’interno dello stesso chip.

Consumi ridotti soprattutto sui notebook

Il miglioramento più concreto emerge dai requisiti energetici dichiarati per i computer portatili. Le APU Llano richiedevano 35 watt nelle configurazioni dual-core e 45 watt in quelle quad-core. Con Trinity, i consumi scendono rispettivamente a 17 watt per i modelli dual-core e 35 watt per quelli quad-core.

La riduzione è particolarmente importante per i notebook ultrasottili e per i portatili destinati all’uso quotidiano. Un assorbimento più contenuto può infatti favorire sistemi più semplici da raffreddare e contribuire a una maggiore autonomia, anche se il testo non fornisce dati specifici sulla durata della batteria. Il vantaggio dichiarato riguarda quindi il rapporto tra energia richiesta e prestazioni ottenute, non una misura diretta dell’autonomia finale dei singoli computer.

Per i computer desktop, invece, i requisiti di potenza restano sostanzialmente invariati rispetto a Llano. Le APU Trinity destinate a queste configurazioni mantengono un intervallo compreso tra 65 e 100 watt. La riduzione dei consumi appare dunque concentrata soprattutto sul comparto mobile, mentre sui sistemi da scrivania la nuova generazione punta principalmente sull’aumento delle prestazioni e sull’integrazione della componente grafica.

Con Trinity, AMD presenta una piattaforma che cerca di migliorare contemporaneamente velocità di elaborazione, capacità grafica ed efficienza. Il raddoppio delle prestazioni per watt dichiarato rispetto a Llano, insieme alla grafica Radeon HD 7000 e ai nuovi core Piledriver, costituisce il nucleo dell’offerta. La disponibilità di modelli dedicati sia ai notebook mainstream sia agli ultrasottili permette inoltre alla famiglia di coprire segmenti diversi, mantenendo al centro l’obiettivo di fornire sistemi più efficienti senza allontanarsi dalla fascia di prezzo contenuta a cui la serie è destinata.