LinkedIn è il social network dedicato al mondo del lavoro, utilizzato per mantenere i contatti professionali, ricevere inviti e seguire gli aggiornamenti della propria rete. Proprio queste funzioni possono però tradursi in una quantità elevata di messaggi nella casella di posta, tra notifiche di nuovi collegamenti, modifiche ai profili e aggiornamenti pubblicati dai contatti.
Per chi utilizza LinkedIn con frequenza, le email possono essere utili per non perdere informazioni rilevanti. In altri casi, invece, la ricezione continua di notifiche rischia di rendere meno ordinata la posta elettronica. Il servizio mette a disposizione impostazioni specifiche per gestire questo comportamento, ma i menu dedicati alle comunicazioni risultano distribuiti in più sezioni e non sempre sono immediati da configurare manualmente.
Esiste tuttavia una procedura alternativa che consente di modificare rapidamente le impostazioni. Si tratta di un bookmarklet, cioè un collegamento speciale salvato nella barra dei segnalibri del browser. Una volta eseguito nella pagina delle impostazioni di LinkedIn, lo strumento imposta automaticamente le opzioni relative alle notifiche email su nessuna email.
Perché le notifiche di LinkedIn possono diventare invasive
Le comunicazioni automatiche riguardano diversi eventi collegati all’attività dell’account e alla rete professionale. Tra i messaggi indicati nella procedura rientrano gli inviti ricevuti, le modifiche e gli aggiornamenti provenienti dai contatti. La quantità di email dipende quindi dal modo in cui viene utilizzato il social network e dal numero di interazioni che si verificano nella propria rete.
Disattivare queste comunicazioni può essere utile a chi preferisce consultare LinkedIn direttamente dal sito, senza ricevere un messaggio per ogni variazione. La procedura non richiede di intervenire singolarmente su ogni voce: il bookmarklet agisce sulle impostazioni delle notifiche presenti nella pagina dedicata, riducendo il lavoro necessario per completare la configurazione.
Come utilizzare il bookmarklet per modificare le impostazioni
Il primo passaggio consiste nel collegarsi alla pagina di The Next Web indicata nella procedura originale. All’interno della pagina occorre individuare il collegamento denominato “this link”, selezionarlo con il mouse e trascinarlo nella barra dei segnalibri del browser. In questo modo il collegamento viene salvato e potrà essere richiamato successivamente durante la configurazione dell’account.
Dopo aver salvato il bookmarklet, bisogna aprire la pagina delle impostazioni di LinkedIn. Se richiesto, è necessario eseguire il login per poter accedere alle opzioni associate al proprio profilo. La presenza dell’accesso è importante perché il bookmarklet deve operare sulla pagina personale in cui sono disponibili le preferenze relative alle comunicazioni.
Con la pagina delle impostazioni aperta, è sufficiente fare clic sul bookmarklet precedentemente inserito nella barra dei segnalibri. Lo strumento imposta automaticamente i menu delle notifiche email su nessuna email, evitando di dover cercare e modificare manualmente ogni voce presente nell’interfaccia di LinkedIn.
Salvare le modifiche senza abbandonare la pagina
Al termine dell’operazione possono comparire richieste di conferma o messaggi che invitano a lasciare la pagina. In questo caso bisogna selezionare il pulsante “Rimani su questa pagina”, così da non interrompere la procedura prima del completamento. Successivamente è necessario salvare i cambiamenti attraverso il comando previsto dalla pagina delle impostazioni.
Questo passaggio finale è fondamentale: la modifica dei menu non deve essere considerata conclusa finché le nuove preferenze non sono state salvate. Solo dopo la conferma è possibile chiudere la pagina o proseguire nella normale navigazione. La procedura descritta interviene sulle email di notifica e non comporta, sulla base delle informazioni disponibili, la disattivazione dell’account o la rimozione dei contatti.
Il bookmarklet offre quindi un metodo rapido per affrontare un problema soprattutto pratico: la difficoltà di orientarsi tra le numerose impostazioni dedicate alle comunicazioni di LinkedIn. Chi preferisce non ricevere aggiornamenti automatici può applicare la procedura in pochi passaggi, mentre chi considera le email utili può continuare a utilizzare le impostazioni del servizio secondo le proprie esigenze.