Skype amplia il proprio modello di telefonia VoIP con una nuova proposta tariffaria dedicata agli utenti che desiderano chiamare anche i numeri telefonici tradizionali. Al sistema a consumo si affiancano infatti abbonamenti mensili con un quantitativo prestabilito di minuti, pensati per rendere più prevedibili i costi delle telefonate verso telefoni fissi e cellulari.
La novità interessa in particolare chi utilizza Skype non soltanto per comunicare gratuitamente con altri utenti del servizio, ma anche come strumento per contattare numerazioni esterne alla piattaforma. La proposta comprende diverse durate di abbonamento e un pacchetto specifico per le chiamate verso i numeri italiani, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alle tariffe della telefonia tradizionale.
Dalle chiamate gratuite tra utenti alla telefonia verso le numerazioni tradizionali
Quando è stato introdotto, Skype consentiva principalmente di effettuare chiamate gratuite tra persone che utilizzavano il programma. Il funzionamento era legato alla comunicazione tra utenti della stessa piattaforma, sfruttando la connessione Internet invece della rete telefonica convenzionale.
Con l’evoluzione della telefonia VoIP, il software ha esteso le proprie possibilità. Skype ha iniziato a supportare il collegamento con dispositivi dedicati, comprese le cornette USB e quelle dotate di connettività RJ45, oltre alla possibilità di utilizzare smartphone collegati via Wi-Fi. In questo modo il computer o il dispositivo mobile poteva diventare il punto di accesso a un servizio telefonico più simile, per modalità d’uso, a quello tradizionale.
La differenza principale è che le chiamate tra utenti Skype rimangono basate sulla piattaforma, mentre le telefonate verso numeri fissi e cellulari richiedono un collegamento con la rete telefonica. È proprio quest’ultima modalità a essere interessata dalla nuova struttura tariffaria presentata dai fondatori Janus Friis e Niklas Zennström.
Le nuove formule da 60, 90 e 400 minuti
La principale novità consiste nell’introduzione di piani flat che affiancano il modello a consumo già utilizzato da Skype. Gli utenti possono scegliere tra abbonamenti che includono 60, 90 oppure 400 minuti al mese. Il quantitativo di traffico disponibile cambia quindi in base alle esigenze di ciascun cliente, da un utilizzo più contenuto fino a un piano destinato a chi effettua telefonate con maggiore frequenza.
Il meccanismo a minuti consente di avere un riferimento più chiaro sui consumi mensili. Chi utilizza Skype per chiamare regolarmente numeri tradizionali può così orientarsi verso un’offerta predefinita, invece di sostenere un costo legato a ogni singola telefonata. La convenienza effettiva dipende naturalmente dal numero di chiamate effettuate e dalla durata complessiva delle conversazioni, ma la formula è pensata per rendere più semplice la gestione della spesa.
Le offerte possono essere sottoscritte per 1, 3 oppure 12 mesi. La presenza di più durate permette di adattare l’abbonamento alle proprie necessità: un periodo breve può essere utile per chi vuole utilizzare il servizio solo temporaneamente, mentre una durata più lunga si rivolge a chi intende fare di Skype uno strumento abituale per le chiamate verso la rete telefonica.
Il pacchetto per chiamare tutti i numeri italiani
Accanto ai piani basati su un numero di minuti, Skype propone anche un pacchetto flat dedicato alle chiamate verso i numeri telefonici italiani. Il costo indicato è di 4 euro al mese, più IVA, e l’offerta consente di chiamare tutti i numeri di telefono italiani.
Questa formula è rivolta soprattutto agli utenti che utilizzano Skype per contattare con frequenza numerazioni fisse o mobili presenti in Italia. Il riferimento a tutti i numeri italiani rende il pacchetto distinto dalle sole chiamate tra account Skype: il destinatario, infatti, non deve necessariamente utilizzare il programma o disporre di una connessione Internet per ricevere la telefonata.
Per l’utente cambia quindi il modo di considerare Skype. Il software non è più soltanto un’applicazione per comunicare con altri iscritti al servizio, ma può essere impiegato anche per raggiungere interlocutori attraverso la normale rete telefonica. Computer, dispositivi compatibili e smartphone connessi via Wi-Fi diventano così strumenti attraverso cui effettuare chiamate verso contatti che utilizzano telefoni tradizionali.
Una proposta pensata per ridurre il costo delle chiamate
Le nuove tariffe sono dedicate a chi preferisce usare Skype anche per le telefonate verso fissi e cellulari, con la prospettiva di risparmiare rispetto ai costi della telefonia tradizionale. Il vantaggio indicato dalla proposta riguarda soprattutto gli utenti con un volume di chiamate abbastanza regolare da poter sfruttare i minuti inclusi o il pacchetto flat.
La possibilità di scegliere tra più soglie mensili evita di dover adottare un’unica soluzione. Un utente che effettua poche telefonate può orientarsi verso il piano da 60 minuti, mentre chi ha esigenze più ampie può valutare le formule da 90 o 400 minuti. Il pacchetto per l’Italia segue invece una logica più semplice, con una tariffa mensile e la possibilità di chiamare tutti i numeri italiani.
Con questa evoluzione Skype amplia il proprio ruolo nel settore VoIP e affianca alla comunicazione gratuita tra utenti un’offerta destinata alla telefonia tradizionale. Il modello a consumo resta disponibile, ma le nuove formule flat introducono un’alternativa più prevedibile per chi utilizza il servizio con continuità e cerca di contenere la spesa delle chiamate nazionali e internazionali.