Facebook amplia il proprio ruolo come strumento di comunicazione e introduce le chiamate gratuite attraverso la sua applicazione per iOS. La funzione consente di contattare gli utenti presenti nella propria lista di amici senza ricorrere ai tradizionali SMS, trasformando il social network in un servizio di comunicazione vocale oltre che in una piattaforma per messaggi e contenuti.
La novità, però, non è ancora disponibile ovunque. Il servizio è riservato, almeno per il momento, agli utenti americani e canadesi che utilizzano dispositivi Apple. Si tratta quindi di un debutto limitato sia dal punto di vista geografico sia da quello della piattaforma, ma sufficiente per mostrare la direzione scelta dal social network.
Con questa funzione Facebook entra nel settore delle comunicazioni VoIP, cioè delle chiamate effettuate tramite Internet invece che attraverso la rete telefonica tradizionale. Il servizio permette di chiamare gratuitamente gli amici presenti nella lista di Facebook, offrendo un’alternativa alle conversazioni testuali e agli SMS.
Dal social network alle chiamate vocali
Facebook non vuole più essere soltanto il luogo in cui gli utenti condividono aggiornamenti, fotografie e momenti della propria vita. La piattaforma punta anche a diventare uno strumento diretto per mantenere i contatti con amici e conoscenti, indipendentemente dalla distanza. La possibilità di effettuare chiamate dall’applicazione rafforza proprio questa impostazione, concentrando in un unico servizio una parte delle attività normalmente affidate a più applicazioni.
Dal punto di vista pratico, l’utente può utilizzare l’app iOS di Facebook per contattare le persone già presenti nella propria rete sociale. La novità si affianca quindi alla messaggistica del social network e amplia le modalità con cui gli iscritti possono comunicare. Non viene più offerta soltanto la possibilità di scrivere a un contatto, ma anche quella di avviare una conversazione vocale.
La sfida a Skype parte dal Nord America
Il debutto delle chiamate VoIP viene presentato come una sfida diretta a Skype, soprattutto nei mercati di Stati Uniti e Canada. Facebook prova così a sottrarre spazio ai servizi già utilizzati per le comunicazioni vocali online, facendo leva sulla propria base di utenti e sulla presenza dei contatti all’interno della stessa piattaforma.
La strategia si inserisce in una competizione più ampia con gli altri social network e con le applicazioni dedicate alla messaggistica. Nel testo originale viene citato anche WhatsApp, indicato come uno degli strumenti ormai utilizzati dagli utenti per chattare. L’arrivo delle chiamate rende quindi Facebook più simile a una piattaforma di comunicazione completa, con l’obiettivo di trattenere al suo interno un numero maggiore di interazioni quotidiane.
Una disponibilità ancora limitata agli utenti iPhone
Il principale limite dell’annuncio riguarda la distribuzione della funzione. Le chiamate gratuite sono disponibili soltanto nella versione iOS dell’applicazione e, almeno nella fase iniziale, esclusivamente per gli utenti di Stati Uniti e Canada. Gli utenti di altri Paesi e chi utilizza piattaforme differenti non risultano quindi inclusi nella disponibilità indicata dalla notizia.
Questa scelta rende il lancio ancora circoscritto, ma permette a Facebook di sperimentare il servizio in due mercati specifici prima di un’eventuale estensione. La fonte non indica date per l’arrivo in altri Paesi né conferma una versione per sistemi operativi diversi da iOS; per questo non è possibile stabilire quando la funzione sarà accessibile a un pubblico più ampio.
Per gli utenti interessati, il vantaggio principale consiste nella possibilità di chiamare gratuitamente i propri contatti Facebook attraverso l’applicazione, senza affidarsi agli SMS per avviare una conversazione e senza utilizzare necessariamente un servizio separato. L’integrazione tra rete sociale, chat e chiamate vocali conferma l’intenzione di Facebook di diventare un punto di riferimento per comunicare online, anche se il servizio deve ancora superare i limiti legati a disponibilità geografica e compatibilità.