La Mozilla Foundation ha annunciato la disponibilità di Firefox 20, nuova versione del browser distribuita per i computer Windows, Mac e Linux e per i dispositivi Android. L’aggiornamento concentra l’attenzione su tre aree precise: maggiore flessibilità nella navigazione privata, accesso più semplice a fotocamera e microfono per le applicazioni web e una gestione dei download più comoda direttamente dalla finestra principale.

Si tratta di funzioni che intervengono su attività quotidiane diverse, ma con un obiettivo comune: ridurre la necessità di aprire strumenti separati e offrire all’utente un controllo più immediato sulla sessione di navigazione. La novità più evidente riguarda la modalità Private Browsing, mentre sul fronte degli sviluppatori viene introdotto il supporto a getUserMedia, una componente importante delle specifiche WebRTC.

La navigazione privata può essere avviata senza interrompere la sessione corrente

Con Firefox 20, la funzione Private Browsing viene migliorata per consentire l’apertura di una nuova finestra di navigazione anonima senza dover chiudere quella già in uso. La sessione principale rimane quindi attiva e non viene modificata quando l’utente decide di visitare siti in modalità privata.

Questo comportamento è particolarmente utile quando si desidera separare temporaneamente due attività. È possibile, per esempio, mantenere aperta la normale sessione di navigazione e utilizzare una seconda finestra per consultare pagine senza salvare informazioni relative ai siti e ai contenuti visitati. L’utente non deve più scegliere tra la chiusura della sessione corrente e l’attivazione della navigazione privata: le due modalità possono convivere nella stessa esperienza d’uso.

La funzione è pensata per offrire un maggiore controllo sulla privacy durante la navigazione. Firefox 20 distingue infatti la finestra privata da quella normale, rendendo più semplice gestire attività differenti senza modificare il contesto già aperto nel browser.

WebRTC e getUserMedia portano fotocamera e microfono nelle applicazioni web

Un’altra introduzione rilevante è getUserMedia, una parte delle specifiche WebRTC. La tecnologia permette agli sviluppatori di scrivere più velocemente e facilmente codice in grado di accedere alla fotocamera o al microfono del dispositivo.

Il significato pratico di questa novità è legato alla possibilità di realizzare applicazioni web capaci di utilizzare direttamente alcune periferiche del computer o del dispositivo Android. In questo modo, il browser può diventare il punto di accesso a servizi che richiedono input audio o video, senza che l’utente debba necessariamente ricorrere a strumenti separati per fornire questi dati.

Per gli sviluppatori, l’integrazione di getUserMedia mette a disposizione una componente già inserita nel browser e collegata al progetto WebRTC. La funzione non riguarda soltanto l’uso finale dell’applicazione, ma semplifica anche il lavoro necessario per costruire servizi web che interagiscono con microfoni e fotocamere.

Il Download Manager viene portato nella barra degli strumenti

Firefox 20 introduce inoltre un Download Manager integrato nella barra degli strumenti del browser. L’obiettivo è rendere più immediata la consultazione dei file scaricati, evitando di dover passare a un’altra finestra per controllare l’elenco dei download.

Attraverso questo strumento diventa possibile monitorare i trasferimenti e individuare i file scaricati direttamente dall’interfaccia principale. La gestione dei download viene così avvicinata al resto dei comandi utilizzati durante la navigazione, con un accesso più rapido alle informazioni sui file in trasferimento o già salvati.

L’integrazione nella barra degli strumenti modifica soprattutto il flusso di utilizzo del browser. Dopo aver avviato un download, l’utente può verificare più facilmente lo stato dell’operazione senza interrompere il lavoro in corso o aprire una schermata dedicata. È un intervento rivolto alla praticità, che completa le novità dedicate alla privacy e alle funzionalità web.

Un aggiornamento rivolto sia agli utenti sia agli sviluppatori

Firefox 20 combina quindi cambiamenti destinati a pubblici diversi. La navigazione privata e il nuovo sistema di gestione dei download incidono direttamente sull’esperienza quotidiana degli utenti, mentre getUserMedia interessa soprattutto chi sviluppa applicazioni e servizi basati su browser.

La disponibilità su Windows, Mac, Linux e Android porta queste novità su più piattaforme, mantenendo il browser al centro di attività che spaziano dalla consultazione privata dei siti alla gestione dei file e all’utilizzo di contenuti audio e video. Per ulteriori informazioni, Mozilla rimanda alla pagina ufficiale di Firefox dedicata a Windows.