Mozilla ha reso disponibile per il download e la fase di test Firefox 21 Beta, la nuova versione preliminare del browser destinata ai computer e ai dispositivi Android. Il rilascio arriva a distanza di appena un giorno dall’aggiornamento precedente, distribuito sulle piattaforme Windows, Mac, Linux e Android, e consente agli utenti interessati di provare in anticipo alcune delle modifiche previste per la prossima versione stabile.
Come accade con ogni versione beta, il software non deve essere considerato ancora definitivo. L’obiettivo principale di questa fase è permettere agli utenti di verificare le nuove funzioni e a Mozilla di raccogliere indicazioni utili sul comportamento del browser prima della pubblicazione finale. L’installazione è quindi rivolta soprattutto a chi desidera sperimentare le novità in anticipo, accettando la possibilità di incontrare imperfezioni o comportamenti non ancora completamente rifiniti.
Tre modalità per gestire il tracciamento online
Una delle novità più rilevanti riguarda il sistema Do Not Track, cioè la funzione attraverso cui l’utente può comunicare ai siti web la propria preferenza rispetto al tracciamento della navigazione. In Firefox 21 Beta Mozilla introduce tre nuove opzioni, indicate nella fonte come “Do Not Track”, “Do Track” e nuovamente “Do Not Track”. La ripetizione del nome nella descrizione non chiarisce il testo esatto della terza impostazione, ma il principio generale è quello di offrire un controllo più articolato sulle preferenze dell’utente.
La presenza di più modalità dovrebbe consentire di rappresentare in maniera più precisa la scelta effettuata durante la navigazione. Invece di affidarsi a una configurazione poco dettagliata, l’utente può quindi selezionare l’impostazione più vicina alla propria posizione sul trattamento dei dati di navigazione. La funzione, tuttavia, opera come una comunicazione della preferenza: il suo significato concreto dipende dal modo in cui i singoli siti interpretano il segnale ricevuto.
Dal punto di vista pratico, la novità interessa soprattutto chi presta attenzione alla privacy online e vuole avere un’impostazione esplicita all’interno del browser. Mozilla punta dunque a rendere più visibile e comprensibile una scelta che spesso rimane nascosta nelle impostazioni avanzate, separando le diverse posizioni possibili invece di proporre una sola opzione generica.
Su Android arrivano i caratteri Charis e Open Sans
La versione beta per Android introduce anche una modifica all’aspetto tipografico del browser. I font predefiniti del sistema saranno sostituiti da Charis e Open Sans, due caratteri open source personalizzati che Mozilla ha scelto per la nuova versione mobile.
La modifica riguarda il modo in cui i testi vengono visualizzati sullo schermo e può incidere sulla leggibilità delle pagine, sulla resa dei caratteri e sull’identità visiva dell’interfaccia. Non vengono forniti ulteriori dettagli sulle motivazioni della scelta, ma l’utilizzo di font open source consente di adottare caratteri distribuiti con maggiore libertà e di integrarli nel progetto senza ricorrere a soluzioni proprietarie.
Per gli utenti Android, il cambiamento sarà quindi immediatamente visibile durante la lettura delle pagine web. La sostituzione dei caratteri di default non modifica le funzioni principali del browser, ma contribuisce alla definizione dell’esperienza d’uso, soprattutto nelle attività che richiedono la lettura di testi direttamente dallo smartphone o dal tablet.
Ottimizzazioni per la compatibilità con HTML5
Mozilla segnala infine un lavoro di ottimizzazione legato alla compatibilità con HTML5. Il linguaggio costituisce la base di molte delle moderne pagine web e delle applicazioni accessibili direttamente dal browser. Migliorare il supporto agli elementi HTML5 significa lavorare sulla capacità di Firefox di interpretare correttamente i contenuti e di mantenere un comportamento coerente durante la navigazione.
La fonte non specifica quali singole funzioni HTML5 siano state interessate dagli interventi, né fornisce misurazioni sulle prestazioni ottenute. È quindi possibile parlare soltanto di un miglioramento generale della compatibilità, senza attribuire alla beta risultati tecnici più precisi di quelli dichiarati. Per gli sviluppatori e per gli utenti, il tema resta comunque importante perché una migliore gestione degli standard web può ridurre i problemi di visualizzazione e funzionamento delle pagine.
Firefox 21 Beta riunisce così tre aree di intervento differenti: il controllo delle preferenze relative al tracciamento, la personalizzazione dei caratteri su Android e il supporto ai contenuti basati su HTML5. La disponibilità anticipata su desktop e dispositivi mobili offre a Mozilla l’occasione di verificare queste modifiche prima della versione definitiva, mentre agli utenti interessati consente di contribuire alla fase di test provando direttamente il nuovo browser.