Google torna a puntare sul mercato dei computer portatili con Chromebook Pixel, una linea di dispositivi progettata per attirare l’attenzione di aziende e utenti privati nei confronti di Chrome OS. Il prodotto si colloca in una fascia particolare del mercato Chromebook e ha l’obiettivo di mostrare concretamente le possibilità offerte dal sistema operativo sviluppato da Google.

Più che un semplice computer destinato alla vendita, Chromebook Pixel vuole essere anche un esempio per i produttori interessati a realizzare dispositivi basati su Chrome OS. Google intende infatti dimostrare i risultati raggiunti con la propria piattaforma attraverso un prodotto dotato di caratteristiche tecniche curate, di un display touch e di una costruzione pensata per un utilizzo quotidiano.

Un hardware basato su Intel Core i5

Il cuore del Chromebook Pixel è un processore Intel Core i5 dual core da 1,8 GHz. La presenza di due core consente al dispositivo di gestire più attività contemporaneamente, mentre la frequenza indicata fornisce un riferimento sulla capacità di elaborazione del computer. Nella configurazione proposta da Google, il processore è affiancato da uno spazio di archiviazione disponibile in due tagli: 32 o 64 GB.

La possibilità di scegliere tra due capacità differenti permette di adattare il dispositivo a esigenze diverse, anche se il testo non specifica quali elementi distinguano le due versioni oltre allo spazio disponibile. Il Chromebook Pixel integra inoltre una scheda grafica Intel HD Graphics 400, indicata nella dotazione originale come componente dedicato alla gestione della grafica.

Queste caratteristiche delineano un computer pensato per offrire un’esperienza più completa rispetto a una configurazione essenziale. Il processore Intel Core i5 e la grafica integrata contribuiscono a definire una piattaforma adatta alle normali attività informatiche, mentre la presenza di Chrome OS identifica il prodotto come un dispositivo fortemente legato all’ecosistema software di Google.

Il display touch è il principale elemento distintivo

Uno degli aspetti più rilevanti del Chromebook Pixel è il display touch da 12,85 pollici. Il pannello raggiunge una risoluzione di 2560x1700 pixel, un valore che rende lo schermo uno dei componenti centrali del progetto. L’interazione tramite tocco affianca quella tradizionale con tastiera e dispositivo di puntamento, offrendo un metodo di utilizzo aggiuntivo.

La risoluzione elevata consente di visualizzare testi e contenuti con un livello di dettaglio maggiore rispetto a uno schermo con definizione più bassa. In concreto, questo elemento può risultare utile sia durante la consultazione di documenti sia nella navigazione e nelle attività che richiedono una superficie di lavoro più precisa. La fonte non fornisce invece ulteriori dettagli sulla tecnologia del pannello o sul tipo di protezione utilizzata.

A completare l’esperienza d’uso c’è una tastiera retroilluminata, una caratteristica pensata per facilitare la digitazione in ambienti con poca luce. Si tratta di un’aggiunta pratica soprattutto per chi utilizza il computer in condizioni di illuminazione non ottimali, perché rende più semplice individuare i tasti senza dover ricorrere a una fonte luminosa esterna.

Connettività completa, con LTE come opzione

Sul fronte della connettività, Chromebook Pixel include Bluetooth 3.0, Wi-Fi e porte USB 2.0. Questa dotazione permette di collegare il computer alle reti wireless e di comunicare con dispositivi compatibili tramite Bluetooth, oltre a supportare il collegamento di periferiche attraverso lo standard USB indicato.

Tra le opzioni disponibili figura anche il supporto alle reti LTE. La connettività mobile non è però presente su tutte le configurazioni, perché viene descritta come opzionale. La distinzione è importante: la disponibilità di una versione LTE può rendere il dispositivo più adatto a chi ha bisogno di collegarsi a Internet anche lontano da una rete Wi-Fi, mentre le altre varianti restano legate alle modalità di connessione previste dalla configurazione scelta.

La presenza congiunta di Wi-Fi, Bluetooth, USB 2.0 e LTE opzionale mostra l’intenzione di Google di proporre un prodotto utilizzabile in scenari differenti. Il Chromebook Pixel è quindi pensato per essere impiegato sia in contesti domestici sia in ambito professionale, senza rinunciare alle principali possibilità di collegamento indicate nella scheda tecnica.

Prezzi e disponibilità nel Regno Unito

Il Chromebook Pixel sarà disponibile nel Regno Unito dalla settimana successiva a quella dell’annuncio riportato nella notizia. Google ha previsto due prezzi, collegati alle diverse versioni del dispositivo: 1299 sterline oppure 1049 sterline. Il testo non specifica quale configurazione corrisponda esattamente a ciascun prezzo, ma il divario lascia intendere la presenza di varianti differenti nella gamma.

Con Chromebook Pixel, Google non si limita dunque a proporre un portatile con Chrome OS, ma presenta un modello destinato a fungere da riferimento per l’intero settore. Il display touch ad alta risoluzione, il processore Intel Core i5, la tastiera retroilluminata e la connettività LTE opzionale concentrano in un unico dispositivo le principali caratteristiche su cui l’azienda vuole attirare l’attenzione. La sua diffusione nel Regno Unito sarà il primo banco di prova commerciale per questa proposta di fascia più elevata.