Il Regno Unito ha introdotto un divieto specifico per l’utilizzo dei Google Glass durante la guida di qualsiasi tipo di veicolo. La misura non riguarda quindi l’uso degli occhiali in ogni contesto, ma si concentra sulla loro presenza mentre una persona è al volante o sta conducendo un mezzo.
La decisione arriva in un momento in cui i Google Glass stanno attirando una crescente attenzione come dispositivo di tecnologia indossabile. Gli occhiali di realtà aumentata, presentati ufficialmente qualche mese fa, hanno alimentato l’interesse per una nuova generazione di strumenti capaci di sovrapporre informazioni digitali alla normale esperienza visiva.
Proprio la possibilità di consultare contenuti attraverso un dispositivo indossato sul volto ha però sollevato interrogativi sul comportamento degli utenti in situazioni che richiedono concentrazione assoluta. Per il Governo britannico, l’impiego dei Google Glass alla guida potrebbe diventare una fonte di distrazione e aumentare il rischio di incidenti.
Il divieto riguarda l’uso dei Google Glass mentre si guida
La disposizione britannica vieta di indossare gli occhiali di realtà aumentata durante la conduzione di qualsiasi veicolo. Il punto centrale non è soltanto la modalità con cui il dispositivo viene utilizzato, ma il fatto stesso che possa essere presente mentre l’utente è impegnato nella guida.
I Google Glass sono progettati per offrire informazioni direttamente nel campo visivo dell’utilizzatore. Questa caratteristica può risultare utile in diversi scenari, ma quando viene applicata alla guida introduce una possibile sovrapposizione tra contenuti digitali e ambiente stradale. Anche una breve attenzione rivolta alle informazioni visualizzate dagli occhiali potrebbe sottrarre concentrazione alla strada e agli altri utenti.
Il provvedimento si inserisce quindi in una logica preventiva: impedire l’utilizzo del dispositivo prima che la diffusione della tecnologia possa generare un numero più ampio di situazioni pericolose. La motivazione indicata dal Governo è infatti legata alla volontà di evitare incidenti provocati dalla distrazione.
La tecnologia indossabile arriva a confrontarsi con la sicurezza
I Google Glass vengono descritti come una delle tecnologie indossabili potenzialmente capaci di modificare il modo in cui le persone interagiscono con le informazioni digitali. A differenza di uno smartphone, che richiede normalmente di essere tenuto in mano e osservato, gli occhiali possono accompagnare l’utente senza interrompere completamente l’attività che sta svolgendo.
È proprio questa integrazione tra dispositivo e comportamento quotidiano a rendere più complesso il rapporto con alcuni ambienti. In settori diversi dalla guida, la possibilità di accedere rapidamente a informazioni può essere considerata un vantaggio. Su strada, invece, la stessa caratteristica può trasformarsi in un elemento di rischio se porta l’utente a prestare attenzione a ciò che appare davanti agli occhi invece di concentrarsi esclusivamente sulla circolazione.
Il caso britannico evidenzia dunque una delle prime conseguenze concrete della diffusione dei dispositivi di realtà aumentata. La tecnologia non viene valutata soltanto per le sue funzioni, ma anche in base al contesto nel quale viene utilizzata e agli effetti che può avere sui comportamenti delle persone.
Un precedente per la diffusione dei dispositivi di realtà aumentata
Il divieto britannico mostra come la crescita della popolarità dei Google Glass possa essere accompagnata da regole specifiche. Man mano che gli occhiali vengono presi in considerazione per attività e settori differenti, le autorità possono essere chiamate a stabilire dove il loro utilizzo sia compatibile con la sicurezza e dove, invece, debba essere limitato.
La decisione non cancella le potenzialità del prodotto come dispositivo indossabile, ma delimita uno degli scenari più delicati: quello in cui l’utente deve mantenere un controllo costante dell’ambiente circostante. Per chi utilizza o intende utilizzare i Google Glass, il messaggio è chiaro: durante la guida il dispositivo non deve essere indossato, indipendentemente dal tipo di veicolo condotto.
Il provvedimento del Regno Unito porta così in primo piano una questione destinata a diventare sempre più rilevante per la tecnologia indossabile. L’adozione di nuovi strumenti non dipenderà soltanto dalle loro funzioni, ma anche dalla capacità di integrarli nella vita quotidiana senza compromettere attenzione e sicurezza.