Apple ha attivato una funzione particolarmente utile per chi continua a utilizzare un iPhone o un iPad di vecchia generazione. Con l’arrivo di iOS 7, l’App Store ha iniziato a supportare i cosiddetti legacy download, consentendo agli utenti di scaricare versioni meno recenti delle applicazioni quando quelle aggiornate non risultano compatibili con il dispositivo.
La novità riguarda soprattutto i proprietari di hardware che non può essere aggiornato ai sistemi operativi più recenti. Fino a questo momento, il mancato supporto di una nuova versione di un’applicazione poteva impedire completamente il download, lasciando il dispositivo senza la possibilità di installare quel software. Con il nuovo meccanismo, invece, l’App Store può mettere a disposizione una versione precedente dell’app, più adatta alle caratteristiche del prodotto utilizzato.
Una seconda possibilità per i dispositivi più datati
Il funzionamento dei legacy download è semplice: quando l’ultima versione disponibile di un’applicazione non è compatibile con il sistema operativo presente sul dispositivo, l’utente può tentare di recuperare una release precedente. Non si tratta quindi di rendere improvvisamente compatibile il nuovo software con un vecchio iPhone o iPad, ma di consentire l’installazione di una versione sviluppata in precedenza.
Questo approccio può rivelarsi importante per chi possiede un iPhone precedente all’iPhone 4, un vecchio iPod touch o la prima generazione di iPad. In questi casi, l’impossibilità di installare applicazioni aggiornate non dipende necessariamente dall’assenza del software nell’App Store, ma dalla distanza tra i requisiti delle versioni più recenti e le capacità del dispositivo o del sistema operativo installato.
Come cambia l’esperienza sull’App Store
Prima dell’introduzione di questa funzione, un’applicazione non compatibile poteva risultare di fatto irraggiungibile per i possessori di dispositivi più vecchi. La presenza di una versione precedente amplia invece le possibilità di utilizzo dell’App Store, perché permette di cercare e installare programmi che altrimenti sarebbero rimasti esclusi dagli aggiornamenti software.
Il vantaggio pratico è evidente soprattutto per chi utilizza il dispositivo per attività quotidiane e non intende sostituirlo. Avere accesso alle versioni precedenti delle applicazioni significa poter continuare a utilizzare determinati programmi anche su hardware non più recente, senza che ogni aggiornamento dell’applicazione comporti automaticamente la perdita del supporto.
La funzione offre inoltre una soluzione più equilibrata al problema della compatibilità. Da un lato, gli sviluppatori possono continuare a concentrarsi sulle versioni più nuove dei loro software; dall’altro, gli utenti con dispositivi meno recenti ricevono la possibilità di utilizzare una release precedente, quando questa è ancora disponibile. Il risultato è una maggiore continuità tra le diverse generazioni di prodotti Apple.
Non tutte le applicazioni funzioneranno necessariamente
La disponibilità di una versione legacy non garantisce però che ogni applicazione possa funzionare senza problemi. Il testo della notizia sottolinea infatti che alcuni programmi potrebbero presentare malfunzionamenti anche dopo l’installazione. La compatibilità software non dipende soltanto dalla possibilità di completare il download, ma anche dal modo in cui l’applicazione interagisce con il vecchio sistema operativo e con l’hardware del dispositivo.
Per questo motivo, il recupero di una versione precedente deve essere considerato come una possibilità da verificare caso per caso. Un’app potrebbe funzionare correttamente, mentre un’altra potrebbe risultare limitata o non operativa. La scelta più prudente consiste quindi nel provare l’installazione quando il programma è necessario, tenendo presente che l’esito può variare in base all’applicazione e al dispositivo.
L’introduzione dei legacy download non elimina i limiti dei vecchi prodotti, ma riduce uno degli ostacoli più fastidiosi per chi li utilizza ancora. Con iOS 7, Apple ha scelto di mantenere una forma di accesso alle applicazioni anche per gli utenti rimasti su generazioni precedenti di iPhone, iPod touch e iPad. Una funzione semplice, ma utile per prolungare la vita pratica dei dispositivi compatibili con le versioni meno recenti dei software.