Sharp ha annunciato l’avvio della produzione di massa dei suoi nuovi display destinati agli smartphone, caratterizzati da una diagonale di 5 pollici e da una risoluzione Full HD di 1.920 × 1.080 pixel. Si tratta dei primi pannelli per cellulari dell’azienda giapponese a raggiungere questo livello di definizione, una specifica che all’epoca rappresentava un’evoluzione significativa rispetto agli schermi più diffusi sul mercato.
La novità non riguarda soltanto il numero complessivo di pixel, ma anche la loro concentrazione all’interno di una superficie relativamente contenuta. Sharp indica infatti una densità pari a 443 pixel per pollice, o ppi, un valore superiore di circa 100 ppi rispetto a quello più elevato disponibile fino a quel momento. Una densità maggiore consente di distribuire un numero più elevato di pixel nello stesso spazio, rendendo potenzialmente più definiti testi, immagini e interfacce.
Un pannello da 5 pollici con risoluzione Full HD
La risoluzione Full HD a 1080p, già utilizzata in ambiti come televisori e monitor, si prepara così a entrare nel segmento degli smartphone. Su una diagonale di 5 pollici, 1.920 × 1.080 pixel producono una concentrazione particolarmente elevata: ogni elemento visualizzato può essere rappresentato con un livello di dettaglio superiore rispetto ai pannelli con risoluzione più bassa.
Il dato dei 443 ppi è l’elemento tecnico più rilevante del nuovo display Sharp. La densità di pixel descrive quanti punti vengono concentrati in ogni pollice dello schermo e permette di capire quanto sia fine la griglia utilizzata per comporre le immagini. A parità di dimensioni, un numero maggiore di pixel significa infatti una rappresentazione più dettagliata e una minore evidenza dei singoli punti, soprattutto nella visualizzazione di caratteri e contenuti ad alta definizione.
L’avvio della produzione di massa indica inoltre che il pannello non è più soltanto una dimostrazione tecnologica o un prodotto destinato a una disponibilità limitata. Sharp ha comunicato di aver iniziato la fabbricazione dei display, aprendo la strada alla loro integrazione nei dispositivi mobili dei produttori interessati. La notizia, tuttavia, non include una data precisa per la commercializzazione degli smartphone che li utilizzeranno.
Oppo Find 5 tra i primi smartphone compatibili
Il primo produttore ad aver confermato l’impiego del nuovo pannello è Oppo. L’azienda cinese ha dichiarato che il display Sharp da 5 pollici e 1080p sarà presente nel prossimo Find 5, uno smartphone la cui data di uscita non era ancora stata comunicata.
In assenza di una data ufficiale, il Find 5 potrebbe comunque rientrare tra i primi smartphone dotati di uno schermo Full HD. La scelta di una diagonale da 5 pollici colloca il dispositivo in una zona intermedia tra gli smartphone tradizionali e i prodotti di dimensioni più generose. Per questo motivo, la fonte osserva che potrebbe essere più appropriato definirlo un phablet, categoria utilizzata per indicare dispositivi con caratteristiche da telefono e uno schermo vicino, per dimensioni, a quello dei piccoli tablet.
La presenza del pannello Sharp costituirebbe per Oppo un elemento distintivo soprattutto sul piano della visualizzazione. Il Find 5 sarebbe infatti associato a una delle densità di pixel più elevate allora disponibili, con una risoluzione pensata per offrire immagini e interfacce più dettagliate all’interno di un formato comunque compatto rispetto a un tablet.
Un possibile utilizzo anche per il Google Nexus 5
Tra gli altri dispositivi collegati ai nuovi display Sharp viene citato anche il Google Nexus 5, indicato nella fonte come un progetto realizzato da HTC. In questo caso, però, il quadro è molto meno definito: l’esistenza stessa del dispositivo non risultava ancora confermata dalle parti coinvolte.
Il riferimento al Nexus 5 deve quindi essere considerato come un’ipotesi e non come un annuncio ufficiale. Se il progetto fosse stato effettivamente realizzato e avesse adottato il pannello da 5 pollici Full HD di Sharp, anche il dispositivo Google avrebbe potuto distinguersi per l’elevata densità di pixel. Al momento della comunicazione, tuttavia, mancavano conferme sia sull’esistenza dello smartphone sia sull’eventuale scelta del display.
L’avvio della produzione di massa da parte di Sharp mostra in ogni caso la direzione verso cui si stava muovendo il settore degli smartphone: schermi più grandi rispetto ai modelli compatti, ma anche capaci di conservare una definizione molto elevata. Oppo Find 5 rappresenta il primo caso confermato nella notizia, mentre il presunto Google Nexus 5 rimaneva ancora legato a indiscrezioni non verificate. La disponibilità effettiva dei dispositivi e le relative date di lancio sarebbero state decisive per capire quanto rapidamente i display Full HD sarebbero arrivati sul mercato.