Gli SMS, per anni uno degli strumenti più utilizzati per comunicare attraverso il telefono cellulare, hanno perso il primato a favore delle applicazioni di messaggistica istantanea. A indicarlo è una ricerca condotta dalla società Informa, secondo la quale il numero dei messaggi inviati tramite app ha già superato quello degli SMS tradizionali.
Il dato fotografa un cambiamento nelle abitudini degli utenti iniziato con la diffusione degli smartphone. I messaggi di testo hanno rappresentato a lungo il modo più rapido per comunicare a distanza, ma l’arrivo di piattaforme dedicate alla messaggistica ha introdotto un’alternativa più flessibile e, soprattutto, gratuita per chi dispone di una connessione Internet.
Il sorpasso nelle quantità di messaggi inviati
Secondo i risultati diffusi da Informa, nel corso dell’anno passato gli utenti hanno inviato complessivamente 19 miliardi di messaggi istantanei utilizzando applicazioni come KakaoTalk, iMessage, WhatsApp, Viber, Nimbuzz e BlackBerry Messenger. Nello stesso periodo, gli SMS spediti sono stati 17,6 miliardi.
La differenza non è ancora enorme in termini assoluti, ma il confronto evidenzia una trasformazione già in corso. Le applicazioni hanno infatti raggiunto il primo posto nonostante gli SMS siano disponibili praticamente su qualsiasi telefono cellulare e non richiedano l’installazione di un servizio aggiuntivo. Il loro declino è quindi legato soprattutto alla crescente popolarità degli smartphone e dei servizi connessi a Internet.
Perché la messaggistica istantanea sta conquistando gli utenti
Le app di messaggistica offrono una funzione di base simile a quella degli SMS: permettono di inviare rapidamente brevi comunicazioni a una o più persone. La differenza principale riguarda il modello di funzionamento. Mentre il messaggio di testo tradizionale viene gestito dalla rete mobile dell’operatore, le piattaforme istantanee sfruttano la connessione dati e consentono agli utenti di comunicare attraverso un’applicazione.
Questa modalità viene descritta nella ricerca come più veloce e gratuita. Il costo non è infatti collegato al singolo messaggio inviato, anche se per utilizzare il servizio è necessaria una connessione Internet. È un elemento che può incidere sulle scelte degli utenti, soprattutto quando devono inviare numerosi messaggi o mantenere conversazioni frequenti.
La presenza di più servizi, da WhatsApp a iMessage, da Viber a KakaoTalk, ha inoltre ampliato le possibilità di comunicazione disponibili sugli smartphone. La messaggistica non è più necessariamente legata alla funzione nativa del telefono, ma passa attraverso piattaforme software differenti, ciascuna con la propria base di utenti.
Le previsioni indicano una crescita ancora più marcata
Informa prevede che il divario possa aumentare rapidamente. Entro il prossimo anno, secondo le stime della società di ricerca, i messaggi istantanei dovrebbero raggiungere quota 50 miliardi, mentre gli SMS si fermerebbero a circa 21 miliardi. Se la previsione venisse confermata, la distanza tra i due sistemi di comunicazione diventerebbe molto più evidente rispetto a quella registrata nell’anno preso in esame.
Il dato suggerisce che il sorpasso non sarebbe un episodio isolato, ma l’inizio di una progressiva sostituzione degli SMS con servizi basati sulle applicazioni. Gli utenti che utilizzano uno smartphone possono scegliere una piattaforma di messaggistica per le comunicazioni quotidiane, lasciando agli SMS un ruolo più marginale rispetto al passato.
Un impatto diretto sul valore degli SMS
La crescita delle app non riguarda soltanto il numero dei messaggi inviati. La ricerca collega il calo degli SMS anche a conseguenze economiche rilevanti: per il 2013 sono state stimate perdite relative ai messaggi di testo pari a 32,2 miliardi di dollari.
La cifra mostra quanto il passaggio dalla messaggistica tradizionale ai servizi Internet possa incidere sul settore. Ogni comunicazione spostata da un SMS a un’applicazione modifica infatti il modo in cui viene utilizzata la rete mobile e riduce il peso del singolo messaggio di testo nel rapporto tra utenti e operatori.
Gli SMS non scompaiono immediatamente, ma i numeri di Informa indicano che il loro ruolo sta cambiando. Dopo aver accompagnato la diffusione dei telefoni cellulari e aver permesso per anni comunicazioni rapide e semplici, i messaggi di testo devono ora confrontarsi con applicazioni che offrono una modalità alternativa, legata agli smartphone e alla connessione Internet. Il sorpasso registrato dalla ricerca rappresenta quindi il segnale più evidente di una nuova fase per la comunicazione mobile.