La possibile produzione dell’iPhone 5S continua ad alimentare le indiscrezioni sulla prossima generazione dello smartphone Apple. Secondo una nuova ricostruzione proveniente dal Giappone, Sharp sarebbe pronta ad avviare la realizzazione dei display destinati al dispositivo a partire da giugno 2013.
La notizia è stata riportata da Nikkan Kogyo Shimbun, che indica per Sharp una capacità produttiva fino a 600 milioni di schermi al mese. Si tratta, secondo quanto riferito dalla fonte, di un volume molto elevato, che evidenzierebbe il peso potenziale della commessa Apple per il produttore giapponese.
Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Apple né dettagli pubblici sul display dell’iPhone 5S. L’informazione si inserisce quindi nel quadro dei rumor che da tempo accompagnano il dispositivo e che dovrebbero proseguire fino a quando l’azienda di Cupertino non comunicherà il prodotto e le relative tempistiche.
Sharp cerca nuove opportunità nella collaborazione con Apple
Per Sharp, l’eventuale fornitura dei display avrebbe un’importanza particolare. Nel 2013 l’azienda giapponese si trovava infatti ad affrontare un periodo difficile, caratterizzato da un calo della domanda. In questo scenario, gli accordi stretti con altre società, tra cui Apple, potevano rappresentare una possibilità per sostenere la produzione e migliorare la situazione del gruppo.
La realizzazione degli schermi per l’iPhone 5S potrebbe quindi avere un valore che va oltre la semplice fornitura di un componente. Un ordine di grandi dimensioni permetterebbe a Sharp di utilizzare più intensamente le proprie linee produttive e di assicurarsi un cliente di rilievo nel settore dell’elettronica di consumo. Il dato sui 600 milioni di pannelli mensili viene attribuito alla fonte giapponese e non equivale necessariamente al numero di display destinati esclusivamente ad Apple.
Il calendario della produzione non coincide con i rumor sulla WWDC
L’ipotesi sull’avvio della produzione a giugno introduce però un elemento di incertezza nel calendario dell’iPhone 5S. Alcune indiscrezioni precedenti sostenevano infatti che Apple avrebbe potuto presentare ufficialmente il nuovo modello durante la WWDC di giugno 2013, la conferenza dedicata agli sviluppatori dell’azienda.
Una presentazione nello stesso mese avrebbe lasciato intendere un possibile avvio della distribuzione già a luglio. Se Sharp avesse cominciato a produrre i display soltanto a giugno, questa tempistica apparirebbe più difficile da conciliare con le normali esigenze di preparazione della catena produttiva. Prima della vendita di un nuovo smartphone, infatti, devono essere assemblati i dispositivi, organizzata la logistica e predisposte le scorte necessarie per la distribuzione.
Il rumor non esclude in modo assoluto una presentazione alla WWDC, ma rende meno lineare lo scenario di un lancio immediato. La produzione dei display potrebbe essere soltanto una parte del processo e non consente, da sola, di stabilire con certezza la data di commercializzazione dell’iPhone 5S.
Un possibile lancio autunnale per l’iPhone 5S
Se l’indiscrezione su Sharp fosse confermata, l’ipotesi di un rilascio nel periodo autunnale diventerebbe più compatibile con le informazioni circolate in precedenza. Altri rumor avevano infatti parlato di ritardi nella produzione, uno scenario che sposterebbe in avanti sia l’assemblaggio sia la disponibilità del telefono nei negozi.
In questo caso, la WWDC potrebbe eventualmente diventare il momento scelto da Apple per fornire anticipazioni sul prodotto, senza che ciò implichi necessariamente una distribuzione immediata. In alternativa, l’azienda potrebbe attendere il completamento della produzione prima di annunciare il dispositivo e definire con maggiore precisione le date di vendita.
Per ora, l’unico elemento concreto della ricostruzione riguarda la possibile partecipazione di Sharp alla produzione dei display e l’ipotetico avvio delle attività a giugno. Restano invece da verificare la capacità realmente destinata all’iPhone 5S, la data di presentazione e il periodo di lancio. Le indiscrezioni disponibili delineano comunque uno scenario più vicino a una disponibilità autunnale che a un’uscita immediata dopo la WWDC.