Dopo l’arrivo del servizio di cloud storage Mega, l’azienda ha reso disponibile anche la prima applicazione ufficiale dedicata ai dispositivi mobili. L’app consente di accedere al proprio account direttamente dallo smartphone e di gestire i file archiviati online senza dover utilizzare esclusivamente la versione web del servizio.
La pubblicazione dell’applicazione arriva dopo un’attesa durata alcuni mesi e completa, almeno sul fronte mobile, l’offerta di una piattaforma che molti avevano già indicato come possibile erede di Megaupload. L’obiettivo è rendere più immediato l’accesso ai contenuti personali e permettere agli utenti di svolgere dal telefono gran parte delle operazioni normalmente eseguite tramite il sito.
Un client di terze parti trasformato nell’app ufficiale di Mega
L’applicazione non è stata sviluppata completamente da zero. Mega ha scelto di acquistare un client realizzato da una terza parte e di trasformarlo nel proprio strumento ufficiale per l’accesso mobile al servizio. Questa decisione ha consentito di portare più rapidamente su smartphone le principali funzioni di gestione dello spazio cloud.
Il risultato è un’app pensata per offrire un punto di accesso diretto all’account Mega. Una volta effettuato l’accesso, l’utente può consultare i contenuti già archiviati e intervenire sull’organizzazione dei propri dati, con un’esperienza più adatta all’utilizzo da dispositivo mobile rispetto alla semplice navigazione del sito web.
Gestione dei file direttamente dallo smartphone
Tra le funzioni disponibili rientra la possibilità di navigare all’interno del proprio account e visualizzare i file conservati nel cloud storage. L’app permette inoltre di caricare nuovi contenuti e di scaricare quelli già presenti, rendendo lo smartphone uno strumento sufficiente per gestire i documenti e gli altri dati personali archiviati online.
Le operazioni non si limitano al trasferimento dei file. Gli utenti possono anche rinominare gli elementi presenti nell’account, spostarli da una posizione all’altra e creare nuove cartelle. Sono strumenti semplici, ma fondamentali per mantenere ordinato lo spazio di archiviazione, soprattutto quando il cloud viene utilizzato per conservare numerosi contenuti.
La possibilità di compiere queste attività dal telefono riduce la necessità di ricorrere a un computer per le operazioni quotidiane. Un file può quindi essere caricato, rinominato o spostato direttamente dal dispositivo mobile, mentre l’accesso ai contenuti rimane legato all’account Mega e non al singolo terminale utilizzato.
La sincronizzazione automatica delle fotografie
Una delle caratteristiche più interessanti dell’applicazione è la possibilità di sincronizzare automaticamente la fotocamera dello smartphone. In pratica, le fotografie possono essere trasferite al cloud senza richiedere ogni volta un caricamento manuale da parte dell’utente.
Questa funzione è particolarmente utile per chi utilizza lo smartphone come principale dispositivo per scattare immagini. La sincronizzazione automatica semplifica il trasferimento degli scatti verso l’account Mega e rende più immediata la loro conservazione nello spazio online, affiancando alle funzioni di gestione manuale un meccanismo pensato per ridurre le operazioni ripetitive.
Un accesso mobile più completo al servizio cloud
Con il rilascio dell’applicazione ufficiale, Mega estende l’utilizzo del proprio servizio oltre il browser. L’utente può così accedere al cloud storage, gestire cartelle e file, effettuare trasferimenti e sincronizzare le fotografie attraverso un’unica applicazione mobile.
La disponibilità del client rappresenta un passaggio rilevante per l’uso quotidiano della piattaforma: il cloud non è più soltanto uno spazio raggiungibile dal sito web, ma diventa uno strumento utilizzabile direttamente dallo smartphone. Le funzioni incluse mostrano una particolare attenzione alla gestione pratica dei contenuti, dal caricamento dei file all’organizzazione delle cartelle, fino al salvataggio automatico delle immagini.
L’applicazione ufficiale di Mega si presenta quindi come il punto di riferimento mobile per gli utenti del servizio. Senza modificare la natura del cloud storage, il client rende più semplice accedere ai dati personali e aggiornarli anche quando non si ha a disposizione un computer.