Windows 8.1 ha introdotto diverse modifiche all’interfaccia di sistema, tra cui la presenza di alcune cartelle personali direttamente nella finestra Risorse del computer, chiamata anche “Questo PC” nelle versioni più recenti di Windows. Desktop, Documenti, Download, Musica, Immagini e Video vengono così mostrati insieme alle unità disco e agli altri dispositivi collegati.

Questa organizzazione può risultare utile per raggiungere rapidamente i file personali, ma non tutti gli utenti la considerano comoda. Chi preferisce una visualizzazione più essenziale può eliminare questi collegamenti dall’interfaccia intervenendo sul Registro di sistema. L’operazione non rimuove le cartelle e non cancella i file presenti al loro interno: modifica soltanto il modo in cui vengono visualizzate in Risorse del computer.

Prima di modificare il Registro è consigliabile creare un backup

Il Registro di sistema contiene impostazioni importanti per il funzionamento di Windows. Anche una modifica apparentemente semplice deve quindi essere eseguita con attenzione, perché la cancellazione della chiave sbagliata potrebbe alterare il comportamento del sistema. Prima di procedere è consigliabile effettuare un backup del Registro o, in alternativa, salvare le chiavi che si intendono modificare.

Per aprire lo strumento necessario è sufficiente premere la combinazione di tasti Win+R. Nella finestra “Esegui” bisogna digitare Regedit e confermare con Invio. Si aprirà l’Editor del Registro di sistema, dal quale sarà possibile raggiungere il percorso che contiene i collegamenti mostrati in Risorse del computer.

Il percorso del Registro che controlla le cartelle visualizzate

All’interno dell’Editor del Registro bisogna seguire questo percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\MyComputer\NameSpace. La navigazione può essere effettuata espandendo le varie cartelle nella colonna laterale dell’editor. La sezione “NameSpace” contiene le sottochiavi associate agli elementi che Windows presenta nella finestra Risorse del computer.

Per rimuovere una cartella dall’elenco è necessario individuare la sottochiave corrispondente al relativo identificatore e cancellarla. Gli identificatori sono stringhe tra parentesi graffe, chiamate GUID, che Windows utilizza per distinguere in modo univoco le diverse posizioni e funzioni del sistema.

Le sottochiavi da eliminare per nascondere le sei cartelle

Le voci da rimuovere sono sei, una per ciascuna cartella personale visualizzata nell’interfaccia. Per il Desktop bisogna cancellare la sottochiave {B4BFCC3A-DB2C-424C-B029-7FE99A87C641}, mentre Documenti corrisponde a {A8CDFF1C-4878-43be-B5FD-F8091C1C60D0}.

La cartella Download è associata a {374DE290-123F-4565-9164-39C4925E467B}. Per Musica l’identificatore è {1CF1260C-4DD0-4ebb-811F-33C572699FDE}, mentre Immagini utilizza {3ADD1653-EB32-4cb0-BBD7-DFA0ABB5ACCA}. Infine, la voce Video è collegata alla sottochiave {A0953C92-50DC-43bf-BE83-3742FED03C9C}.

La procedura è selettiva: cancellando una sola sottochiave si nasconde soltanto la cartella corrispondente, mentre eliminando tutte le voci si rimuovono dall’interfaccia Desktop, Documenti, Download, Musica, Immagini e Video. È quindi possibile scegliere quali elementi mantenere, senza dover necessariamente eliminare l’intero gruppo.

La stessa modifica va verificata anche nell’area Wow6432

Windows 8.1 può conservare una seconda serie di riferimenti nella sezione relativa a Wow6432. Per questo motivo la stessa operazione deve essere ripetuta anche nel percorso equivalente della Local Machine Wow6432, individuando le medesime sottochiavi GUID e cancellando quelle associate alle cartelle che non si desidera più visualizzare.

La presenza di entrambe le posizioni è importante perché limitarsi a modificare una sola sezione potrebbe non produrre il risultato atteso in tutte le configurazioni. Dopo aver individuato ciascuna voce, è opportuno controllare con attenzione il nome e l’identificatore prima di procedere alla cancellazione, così da evitare interventi su chiavi diverse da quelle indicate.

Che cosa cambia realmente dopo la procedura

Il risultato riguarda esclusivamente la presentazione delle cartelle in Risorse del computer. I collegamenti vengono rimossi dalla finestra, ma le directory personali restano disponibili nel profilo dell’utente e i dati memorizzati al loro interno non vengono eliminati. La modifica può quindi essere utilizzata per rendere più pulita la schermata principale senza intervenire sui contenuti presenti nel disco.

Si tratta di un intervento pensato soprattutto per chi preferisce accedere alle cartelle personali attraverso altri percorsi o desidera vedere nella finestra principale soltanto unità e dispositivi. Poiché l’operazione coinvolge direttamente il Registro di sistema, il backup iniziale rimane una precauzione fondamentale prima di cancellare qualsiasi sottochiave.