Il rapporto tra tablet e computer potrebbe cambiare rapidamente. Secondo le previsioni riportate da alcuni analisti, nel 2014 le consegne dei tablet arriveranno a un livello vicino a quello dei PC, riducendo in modo significativo il divario tra le due categorie. Non si tratterebbe ancora di un sorpasso, ma di un avvicinamento mai registrato prima.
Le stime indicano infatti 289 milioni di computer consegnati nel corso dell’anno, contro 276 milioni di tablet. La differenza sarebbe quindi contenuta, soprattutto se confrontata con i dati degli anni precedenti. Il risultato confermerebbe la crescita dell’interesse verso i dispositivi mobili dotati di schermo di grandi dimensioni, spesso utilizzati per navigare su Internet, consultare contenuti e svolgere attività che in passato richiedevano necessariamente un PC.
Il divario tra PC e tablet si riduce rapidamente
Il dato assume maggiore rilevanza osservando l’andamento storico citato nella previsione. Nell’anno precedente erano stati consegnati 341 milioni di PC e 120 milioni di tablet. In quel momento il computer tradizionale manteneva quindi un vantaggio molto ampio, mentre il tablet rappresentava ancora una categoria relativamente giovane e in forte espansione.
Nel periodo successivo, invece, le consegne dei PC sarebbero scese a 305 milioni di unità, mentre quelle dei tablet avrebbero continuato a crescere. Le stime per il 2014, con 289 milioni di computer e 276 milioni di tablet, descrivono così due tendenze opposte: da una parte la contrazione del mercato dei PC, dall’altra l’aumento della domanda di tablet.
È importante distinguere tra consegne e vendite effettive al consumatore. I numeri indicati fanno riferimento alle unità immesse sul mercato e vengono utilizzati dagli analisti per individuare la direzione del settore. Non descrivono necessariamente il numero di dispositivi acquistati direttamente dagli utenti finali, ma mostrano comunque come produttori e distributori si stiano preparando a una domanda sempre più orientata verso i dispositivi mobili.
Perché il tablet sta guadagnando terreno
Il successo dei tablet è legato alla loro capacità di collocarsi tra lo smartphone e il computer. Rispetto a un telefono offrono uno schermo più ampio, mentre rispetto a un PC possono risultare più semplici da utilizzare in mobilità. Questa combinazione rende il tablet adatto a diverse attività quotidiane, dalla consultazione delle pagine Web alla fruizione di contenuti digitali.
La crescita delle consegne non significa però che tablet e PC siano prodotti completamente equivalenti. Il computer continua a essere associato alle attività che richiedono maggiore produttività e strumenti più completi, mentre il tablet punta soprattutto sulla praticità e sull’immediatezza. La distanza tra i due mercati si riduce quindi in termini quantitativi, ma le esigenze a cui rispondono possono rimanere differenti.
Proprio per questo il dato sulle consegne deve essere letto come un segnale di trasformazione delle abitudini tecnologiche. Un numero crescente di utenti sembra considerare il tablet una piattaforma sufficiente per molte operazioni quotidiane, senza dover ricorrere ogni volta a un computer tradizionale. Per il mercato dei PC, una simile evoluzione può tradursi nella necessità di proporre prodotti capaci di distinguersi per funzionalità e produttività.
Android indicato come il sistema più diffuso
Le previsioni dedicate al settore prendono in considerazione anche il ruolo dei sistemi operativi. Secondo quanto riportato nella notizia, Android sarebbe destinato a diventare il sistema più presente nel comparto dei tablet, con una previsione di 1 miliardo di tablet venduti nel 2014. Il dato viene presentato come indicatore della posizione dominante che la piattaforma potrebbe raggiungere in questo mercato.
La cifra relativa ad Android è riportata nella fonte insieme alle altre stime e non viene accompagnata da ulteriori dettagli sulla metodologia utilizzata o sulla distribuzione temporale delle vendite. Il messaggio centrale, tuttavia, è chiaro: la piattaforma mobile viene considerata uno degli elementi destinati a sostenere l’espansione dei tablet e a rafforzarne la presenza tra i dispositivi elettronici più diffusi.
Le stime per il 2014 delineano dunque un mercato nel quale il PC non scompare, ma perde parte del vantaggio accumulato negli anni precedenti. Con 276 milioni di tablet previsti a fronte di 289 milioni di computer, la distanza tra le due categorie diventa minima. La competizione non riguarda soltanto il numero di unità consegnate, ma anche il modo in cui gli utenti scelgono di svolgere le proprie attività digitali: affidandosi a una macchina tradizionale oppure a un dispositivo più compatto e orientato alla mobilità.