VLC raggiunge la versione 1.1 con una serie di aggiornamenti destinati a migliorare la compatibilità del lettore multimediale con contenuti video e audio. Il progetto open source, già noto per la capacità di riprodurre numerosi formati senza richiedere l’installazione manuale dei singoli codec, amplia ulteriormente le proprie possibilità d’uso.
L’aggiornamento interessa sia la riproduzione dei filmati sia la gestione dei contenuti audio. Tra le novità più rilevanti figurano il supporto ai sottotitoli Blu-ray e l’integrazione del formato WebM, disponibile sia per la decodifica sia per la codifica. Sul fronte audio, invece, VLC 1.1 aggiunge nuovi formati e introduce playlist integrate nell’interfaccia Qt4.
Un lettore multimediale con i codec già integrati
Uno degli elementi che hanno contribuito alla diffusione di VLC è la sua capacità di gestire un’ampia varietà di file multimediali senza costringere l’utente a cercare e installare separatamente codec aggiuntivi. I codec sono i componenti software che permettono di decodificare, cioè leggere e riprodurre, i dati contenuti in un file audio o video. In alcuni casi possono anche essere utilizzati per la codifica, ovvero per creare o convertire un contenuto in un determinato formato.
Questa impostazione rende VLC una soluzione versatile per chi utilizza il computer per ascoltare musica o guardare filmati. L’obiettivo della versione 1.1 è mantenere questa flessibilità, estendendo il numero di tecnologie supportate e intervenendo su formati destinati anche alla distribuzione dei contenuti via Internet.
VLC 1.1 aggiunge il supporto ai sottotitoli Blu-ray
Tra gli aggiornamenti dedicati al comparto video sono presenti nuovi codec per la gestione dei sottotitoli Blu-ray. Si tratta di un’aggiunta importante per la riproduzione di contenuti ad alta definizione che utilizzano sistemi di sottotitolazione specifici, perché consente al lettore di interpretare correttamente queste informazioni insieme al filmato principale.
Il supporto ai sottotitoli completa quindi la riproduzione video non soltanto dal punto di vista dell’immagine, ma anche da quello degli elementi testuali associati al contenuto. Per l’utente, il vantaggio consiste nella possibilità di affidarsi a un unico programma per gestire un numero maggiore di risorse multimediali, senza dover ricorrere a strumenti separati per la visualizzazione dei sottotitoli.
WebM entra nel lettore con decodifica e codifica
Un’altra novità centrale di VLC 1.1 è l’integrazione del formato WebM. Il supporto riguarda sia il decoding, cioè la riproduzione dei file WebM, sia l’encoding, che permette di creare contenuti in questo formato. Non si tratta quindi soltanto di aggiungere un nuovo tipo di filmato tra quelli leggibili, ma anche di rendere VLC utile in scenari in cui è necessario produrre o convertire video compatibili con WebM.
La presenza di WebM viene indicata come un aggiornamento particolarmente interessante per lo streaming online. Un lettore capace di gestire il formato in entrambe le direzioni può infatti risultare utile tanto a chi deve guardare contenuti distribuiti via Internet quanto a chi lavora sulla loro preparazione. La versione 1.1 amplia così il ruolo di VLC, che non viene presentato soltanto come un riproduttore, ma anche come uno strumento in grado di intervenire nella gestione dei file multimediali.
Nuovi formati e playlist per la gestione dell’audio
Gli sviluppatori hanno dedicato attenzione anche alla riproduzione musicale. La novità più visibile è l’introduzione delle playlist integrate nell’interfaccia Qt4, che permette di organizzare più brani direttamente all’interno dell’ambiente grafico del programma. L’integrazione rende più semplice passare dalla riproduzione di un singolo file alla gestione di una sequenza di contenuti audio.
VLC 1.1 amplia inoltre il supporto a diversi formati e configurazioni audio: AMR-NB, MPEG-4 ALS, Vorbis 6.1 e 7.1, FLAC 6.1 e 7.1 e WMAS. Le indicazioni relative ai canali 6.1 e 7.1 riguardano configurazioni audio multicanale, quindi pensate per sistemi capaci di distribuire il suono su più diffusori. Il supporto a queste modalità permette di gestire con maggiore completezza contenuti destinati a configurazioni audio più articolate rispetto al semplice ascolto stereo.
Nel complesso, l’aggiornamento consolida la vocazione multipiattaforma e orientata alla compatibilità di VLC. La versione 1.1 riunisce miglioramenti per i sottotitoli Blu-ray, il supporto completo a WebM e una gestione audio più ricca, intervenendo su esigenze differenti ma accomunate dalla necessità di riprodurre contenuti senza dipendere da numerosi programmi aggiuntivi.