Microsoft continua a non fornire dettagli ufficiali sulle vendite di Surface RT, ma le stime degli analisti delineano un quadro poco incoraggiante per il primo tablet dell’azienda basato su Windows RT. Secondo alcuni portali web, i dispositivi distribuiti sul mercato sarebbero stati circa 1,25 milioni, ma soltanto il 55% sarebbe stato effettivamente acquistato dai consumatori.
Il dato risultante è di circa 680.000 Surface RT venduti. Una cifra che, se confermata, evidenzierebbe una distanza significativa tra la quantità di tablet inviati ai rivenditori e quella dei prodotti finiti nelle mani degli utenti. Il numero di dispositivi distribuiti, infatti, non coincide necessariamente con quello delle unità vendute: una parte consistente degli esemplari sarebbe ancora rimasta nei canali commerciali.
Il nodo delle vendite e delle scorte rimaste nei negozi
Le stime disponibili non arrivano da Microsoft, che finora ha mantenuto il silenzio sui risultati commerciali di Surface RT. Per questo motivo, i numeri devono essere considerati come valutazioni degli analisti e non come dati ufficiali dell’azienda. Tuttavia, il rapporto tra dispositivi distribuiti e acquistati suggerisce che il tablet non abbia ottenuto l’accoglienza sperata nella prima fase della sua presenza sul mercato.
Per Microsoft il problema non riguarda soltanto il numero assoluto di unità vendute. Un’elevata quantità di prodotti ancora disponibili presso i rivenditori può indicare una domanda più debole del previsto e rendere più difficile sostenere la diffusione della piattaforma. In questo scenario, le vendite di Surface RT finiscono per alimentare i dubbi sulla capacità di Windows RT di conquistare una posizione stabile nel settore dei tablet.
Windows RT ha creato confusione tra gli acquirenti
Tra i fattori che sembrano aver penalizzato Surface RT ci sarebbero anche le difficoltà incontrate dagli utenti durante l’utilizzo del nuovo sistema operativo. Alcune persone interessate al tablet, dopo l’acquisto, sarebbero tornate al punto vendita chiedendo la sostituzione del dispositivo. Il motivo indicato riguarda soprattutto la difficoltà di comprendere il funzionamento di Windows RT.
Una parte della confusione nasce dal rapporto tra Windows RT e Windows 8. I due sistemi condividono elementi comuni, ma Windows RT non offre la stessa esperienza del sistema operativo destinato ai computer tradizionali. In particolare, consente di utilizzare le applicazioni standard per l’interfaccia Metro, mentre non permette di eseguire nello stesso modo le applicazioni desktop a cui molti utenti Windows sono abituati.
Questa distinzione può risultare poco evidente al momento dell’acquisto, soprattutto per chi associa il nome Windows alla compatibilità con i programmi già utilizzati su un PC. Se le aspettative del cliente non coincidono con le possibilità reali della piattaforma, il passaggio dal negozio all’uso quotidiano può trasformarsi in un’esperienza deludente e portare alla richiesta di sostituzione del prodotto.
Surface Pro punta su un’esperienza più vicina a quella del PC
In questo contesto, l’attenzione si sposta su Surface Pro, il modello che Microsoft si prepara a proporre sul mercato americano e in Italia. La nuova versione viene indicata come il tablet in grado di offrire qualcosa di diverso rispetto ai dispositivi già presenti sul mercato, compreso l’iPad.
Il punto centrale sarà la capacità di Surface Pro di attirare gli utenti che hanno percepito i limiti di Surface RT o che cercano un dispositivo più vicino al mondo dei computer tradizionali. La sua disponibilità potrebbe quindi rappresentare per Microsoft un’occasione per migliorare la percezione della famiglia Surface e aumentare l’interesse verso la piattaforma, anche se la fonte non fornisce ancora indicazioni sui risultati commerciali attesi.
Il confronto tra i due modelli sarà particolarmente importante. Surface RT ha mostrato quanto sia difficile introdurre un sistema operativo nuovo senza generare dubbi sulla compatibilità e sul funzionamento delle applicazioni. Surface Pro dovrà invece dimostrare di riuscire a comunicare con maggiore chiarezza il proprio valore e di trasformare l’interesse iniziale in vendite effettive.
Il mercato attende i primi segnali da Surface Pro
Le vendite stimate di Surface RT, ferme a circa 680.000 unità secondo le valutazioni riportate, gettano quindi un’ombra sul futuro di Windows RT. Il dato non determina da solo la sopravvivenza della piattaforma, ma mostra le difficoltà incontrate da Microsoft nel convincere il pubblico e nel spiegare le differenze rispetto a Windows 8.
Per questo i risultati di Surface Pro negli Stati Uniti e in Italia saranno osservati con attenzione. Il nuovo tablet avrà il compito di rafforzare la presenza di Microsoft nel mercato dei dispositivi mobili e di verificare se l’interesse verso Surface possa crescere al di là delle prestazioni del primo modello. Al momento, però, l’unico elemento certo è che Surface RT non ha raggiunto i livelli di vendita che l’azienda avrebbe auspicato.