Microsoft ha avviato il rilascio di un nuovo strumento per Outlook.com che consentirà di utilizzare Skype direttamente dall’interno del servizio di posta elettronica. Gli utenti potranno quindi effettuare chiamate audio e video senza dover necessariamente abbandonare la webmail per accedere separatamente alla piattaforma di comunicazione.
La novità si inserisce nella strategia con cui l’azienda di Redmond sta cercando di rafforzare Outlook.com, il servizio webmail lanciato da alcuni mesi e già protagonista di un buon riscontro. Dopo la campagna pubblicitaria dedicata ai difetti attribuiti a Gmail, Microsoft punta ora sull’integrazione con Skype per rendere il proprio servizio più completo e interessante.
Skype entra direttamente nell’esperienza di Outlook.com
L’integrazione permetterà agli utenti di Outlook.com di utilizzare alcune delle funzioni principali di Skype direttamente dalla webmail. In particolare, il nuovo servizio è pensato per supportare comunicazioni vocali e video, ampliando il ruolo della posta elettronica oltre la semplice gestione dei messaggi.
Per chi utilizza Outlook.com, la possibilità di avviare una chiamata dallo stesso ambiente in cui vengono consultate le email può rendere più semplice passare dalla comunicazione scritta a quella in tempo reale. Il vantaggio principale consiste quindi nell’avere posta elettronica e strumenti di comunicazione riuniti all’interno dello stesso servizio Microsoft, senza dover cambiare piattaforma durante l’attività.
Il rilascio parte da Regno Unito, Germania e Stati Uniti
Il lancio non avverrà contemporaneamente in tutti i mercati. Secondo le informazioni disponibili, il servizio sarà inizialmente distribuito nel Regno Unito, per poi arrivare in Germania e negli Stati Uniti. L’integrazione dovrebbe essere successivamente estesa a livello mondiale entro l’estate.
La distribuzione progressiva consentirà a Microsoft di introdurre la funzione in più fasi, partendo da un gruppo limitato di Paesi. Per gli utenti degli altri mercati sarà quindi necessario attendere il completamento del rilascio internazionale, senza che la nuova funzione sia disponibile fin da subito su tutti gli account Outlook.com.
Un ulteriore elemento nella sfida tra Outlook.com e Gmail
La scelta di integrare Skype nella webmail assume un significato particolare anche nel confronto con Google. Microsoft sta infatti promuovendo Outlook.com mettendo in evidenza le presunte debolezze di Gmail e, parallelamente, sta aggiungendo strumenti che possono aumentare l’attrattiva del proprio servizio.
La presenza delle chiamate audio e video all’interno di Outlook.com offre a Microsoft un argomento ulteriore per distinguere la propria proposta. Non si tratta soltanto di migliorare la gestione della posta, ma di costruire un ambiente più ampio nel quale gli utenti possano comunicare attraverso modalità differenti, dalla posta elettronica alle conversazioni in tempo reale.
Per utilizzare il servizio serve un account Outlook
L’accesso alla nuova funzione sarà legato alla disponibilità di un account Outlook. Gli utenti interessati a effettuare chiamate audio e video tramite Skype dall’interno della webmail dovranno quindi utilizzare le proprie credenziali Outlook.com per accedere al servizio.
Il requisito conferma la volontà di Microsoft di collegare in modo più stretto i propri strumenti online. Outlook.com diventa così il punto di accesso alla posta e, con il progressivo rilascio della nuova integrazione, anche alle comunicazioni audio e video basate su Skype.
La novità amplia dunque le possibilità offerte dalla webmail Microsoft e rafforza il ruolo di Outlook.com nella strategia dell’azienda. Il servizio partirà da alcuni mercati selezionati e dovrebbe arrivare successivamente nel resto del mondo entro l’estate, portando le chiamate Skype direttamente nell’interfaccia utilizzata ogni giorno per gestire la posta elettronica.