Intel si prepara a entrare nel mercato degli Ultrabook con due prototipi caratterizzati da un design a metà strada tra un tablet e un computer portatile tradizionale. L’azienda di Santa Clara sta lavorando su dispositivi ultrasottili e ultraleggeri dotati di una tastiera fisica a scomparsa, una soluzione pensata per combinare la portabilità dei tablet con una modalità di utilizzo più vicina a quella dei notebook.

Il progetto arriva in un momento in cui il confine tra tablet e laptop sta diventando sempre meno netto. Dopo la commercializzazione dell’Asus Eee Pad Slider, dotato di una tastiera integrata nel corpo del dispositivo, anche Intel ha scelto di esplorare una soluzione simile. L’obiettivo dei prototipi è offrire uno schermo più ampio rispetto a quello normalmente associato ai tablet, mantenendo però uno spessore e un peso contenuti.

Da Slider a Letexo: cambia il nome del primo prototipo

Le prime informazioni sul progetto Intel erano emerse poche settimane prima, durante il CES di Las Vegas di gennaio. In quell’occasione il prototipo era stato indicato con il nome Slider, una denominazione che richiamava proprio il meccanismo scorrevole della tastiera. Le informazioni più recenti chiariscono però che quel dispositivo dovrebbe essere commercializzato o identificato con il nome Letexo.

Il cambio di denominazione non modifica, almeno per quanto emerso finora, l’impostazione del prodotto. Letexo resta infatti un sistema ultrasottile con display touch e tastiera fisica a scomparsa. La tastiera può essere utilizzata quando serve per scrivere e lavorare in modo più tradizionale, mentre il dispositivo può mantenere un’impostazione simile a quella di un tablet quando la componente fisica non è necessaria.

GoWorld affianca Letexo nella strategia Ultrabook di Intel

Letexo non sarebbe l’unico progetto in fase di sviluppo. Intel starebbe lavorando anche a GoWorld, un secondo prodotto destinato ad affiancare il prototipo precedentemente noto come Slider. La fonte non fornisce dettagli aggiuntivi sulle differenze tra i due dispositivi, ma la presenza di due progetti indica l’intenzione dell’azienda di valutare più configurazioni all’interno della nuova categoria degli Ultrabook.

Il nome Ultrabook viene utilizzato per identificare laptop progettati per essere più sottili e leggeri rispetto ai notebook tradizionali. Nel caso dei prototipi Intel, questa impostazione viene combinata con elementi tipici dei tablet: il display touch, una maggiore flessibilità d’uso e una tastiera che non rimane sempre esposta. Il risultato atteso è un dispositivo adatto sia alla consultazione dei contenuti sia alle attività che richiedono una digitazione più intensiva.

Display touch da 13 pollici e piattaforma Intel Ivy Bridge

Le informazioni disponibili indicano che i prototipi sono dotati di un display touch da 13 pollici. Si tratta di una diagonale maggiore rispetto a quella dei normali tablet, caratteristica che dovrebbe favorire la lettura, la gestione delle applicazioni e l’utilizzo del dispositivo come computer portatile. La presenza della tastiera a scomparsa completa questa impostazione, permettendo di passare da un’interazione basata sul touchscreen a una modalità più adatta alla produttività.

Dal punto di vista hardware, sia il progetto identificato inizialmente come Slider e poi rinominato Letexo sia GoWorld utilizzano una piattaforma Intel Ivy Bridge. La scelta conferma la volontà di proporre dispositivi basati su componenti Intel, distinguendoli dai tablet dotati di piattaforme ARM. La fonte non specifica ulteriori dettagli sui componenti interni o sulle prestazioni, quindi non è ancora possibile stabilire come i due prototipi si posizioneranno rispetto ai notebook tradizionali.

Windows 8 al posto di Android

Un altro elemento distintivo riguarda il sistema operativo. I prototipi Intel dovrebbero utilizzare Microsoft Windows 8, indicato nella fonte come ormai prossimo al debutto, invece di Android. Questa scelta colloca i dispositivi più vicino al mondo dei PC rispetto a quello dei tablet tradizionali e permette di mantenere l’impostazione software tipica dei computer basati su Windows.

La combinazione tra Windows 8, hardware Intel e uno schermo da 13 pollici rappresenta il principale elemento di differenziazione rispetto ai tablet più comuni. L’utente avrebbe a disposizione un sistema con una superficie di visualizzazione più ampia, una tastiera fisica e una piattaforma pensata per l’utilizzo come computer, senza rinunciare alla possibilità di interagire direttamente con il display touch.

Un progetto ancora in fase di sviluppo

Letexo e GoWorld sono ancora prototipi e non sono state comunicate informazioni definitive su disponibilità, prezzo o caratteristiche complete. Anche il nome Slider sembra quindi appartenere alla fase iniziale del progetto, mentre Letexo è la denominazione associata al dispositivo nelle informazioni più recenti.

Per il momento, il dato più significativo è la direzione intrapresa da Intel: portare nel segmento degli Ultrabook una formula ibrida, con dimensioni ridotte, schermo touch e tastiera a scomparsa. Nelle prossime settimane potrebbero emergere nuove immagini o ulteriori dettagli tecnici sui due prodotti, utili a chiarire le differenze tra Letexo e GoWorld e il ruolo che Intel intende assegnare a questa nuova generazione di laptop.