Una tabella di marcia interna di Microsoft dedicata al periodo 2012-2014 è finita sul web dopo essere stata distribuita ad alcuni partner dell’azienda. Il documento, datato 22 dicembre 2011, riguarda diverse linee di prodotto strategiche, tra cui Office 15, Internet Explorer 10 e Windows Phone.

La roadmap non era stata resa pubblica ufficialmente, ma la sua diffusione è stata possibile perché il file sarebbe stato messo a disposizione all’interno del Microsoft Partner Network senza protezione tramite password. Alcune parti del documento sono quindi diventate accessibili online, attirando l’attenzione soprattutto per i riferimenti alle prossime versioni dei software Microsoft.

Una tabella di marcia distribuita ai partner Microsoft

Le roadmap aziendali vengono utilizzate per condividere con partner e sviluppatori una visione delle attività previste sui prodotti. In questo caso, Microsoft avrebbe fornito il documento a una parte della propria rete di partner, offrendo indicazioni sulle evoluzioni in programma per diversi servizi e piattaforme.

La presenza di una data precisa, il 22 dicembre 2011, colloca il documento in una fase precedente all’arrivo delle versioni menzionate. Per questo motivo, la roadmap deve essere letta come una fotografia dei piani interni dell’epoca e non necessariamente come una conferma definitiva delle date di lancio o delle caratteristiche finali dei prodotti.

Office 15 e Internet Explorer 10 tra i prodotti attesi

Tra i nomi più rilevanti presenti nella tabella di marcia figurano Office 15 e Internet Explorer 10. Il primo identifica la successiva versione della suite di produttività Microsoft, mentre il secondo rappresenta l’evoluzione del browser dell’azienda. La fonte non fornisce dettagli sulle nuove funzioni, sulle modifiche tecniche o sulle tempistiche precise, ma la loro inclusione conferma che entrambi i prodotti erano già considerati parte della pianificazione futura di Microsoft.

Per gli utenti, una roadmap di questo tipo è interessante perché mostra come l’azienda stesse preparando contemporaneamente aggiornamenti per applicazioni, browser e dispositivi mobili. L’obiettivo, almeno sul piano della pianificazione, era quindi mantenere in evoluzione più aree dell’offerta Microsoft senza limitarsi a un singolo prodotto.

La roadmap include anche Windows Phone

Il documento cita inoltre Windows Phone, la piattaforma mobile di Microsoft. Anche in questo caso, il testo disponibile non specifica quali aggiornamenti fossero previsti né quali dispositivi sarebbero stati coinvolti. Il riferimento è comunque significativo perché inserisce il sistema operativo mobile all’interno della stessa pianificazione che comprende Office e Internet Explorer.

La presenza di Windows Phone nella tabella evidenzia la volontà di Microsoft di coordinare la crescita delle proprie piattaforme software. Tuttavia, senza ulteriori dettagli, non è possibile stabilire se la roadmap indicasse nuove versioni del sistema operativo, aggiornamenti del software esistente o altri interventi legati all’ecosistema mobile.

Un nuovo SharePoint indicato da un partner

Uno degli elementi più interessanti emersi dalla fuga di informazioni riguarda SharePoint. Maarten Visser, CEO di Meetroo e uno dei partner che avrebbero ricevuto la roadmap, ha dichiarato che Microsoft era al lavoro su un nuovo SharePoint. Il riferimento amplia il quadro della pianificazione e suggerisce che anche la piattaforma destinata alla collaborazione e alla gestione dei contenuti aziendali fosse coinvolta nei progetti futuri.

Visser ha commentato la provenienza del documento sul proprio account Twitter, spiegando di aver ricevuto la tabella di marcia dal Microsoft Partner Network e sottolineando che il file poteva essere scaricato senza necessità di accesso. La dichiarazione contribuisce a chiarire come il materiale sia diventato reperibile, ma non aggiunge informazioni sulle funzioni o sulle date previste per il nuovo SharePoint.

Un documento da interpretare con cautela

La roadmap, ritenuta riservata, è stata distribuita da Microsoft ad alcuni partner e successivamente riportata online attraverso screenshot del documento. Il fatto che il materiale fosse disponibile senza password ha reso più semplice la sua circolazione, ma non trasforma automaticamente le indicazioni contenute nel file in annunci ufficiali.

Il valore principale della fuga di notizie consiste quindi nella possibilità di osservare, con anticipo, le aree sulle quali Microsoft stava concentrando la propria pianificazione tra il 2012 e il 2014. Office 15, Internet Explorer 10, Windows Phone e un nuovo SharePoint compaiono nello stesso quadro, mentre restano da verificare le tempistiche effettive e le caratteristiche con cui i prodotti sarebbero poi arrivati sul mercato.