Nvidia starebbe preparando la nuova generazione della piattaforma Tegra, identificata nelle indiscrezioni con il nome di Tegra 4 e associata al nome in codice Wayne. Il chipset potrebbe diventare uno dei componenti principali dei futuri tablet basati su Android e Windows 8, aprendo la strada a dispositivi con una potenza di elaborazione superiore rispetto agli attuali modelli equipaggiati con Tegra 3.
Le informazioni, riportate da VR-Zone e ancora prive di una conferma ufficiale, descrivono un programma articolato su più dispositivi nel corso del 2013. Il primo prodotto dotato di Tegra 4 dovrebbe comparire nel primo trimestre dell’anno, mentre ulteriori soluzioni sarebbero previste nel terzo trimestre. La fonte parla di un dispositivo con schermo da 10 pollici, anche se non è possibile stabilire con certezza se si tratterà effettivamente di un tablet.
Il passaggio dai Cortex-A9 ai nuovi Cortex-A15
Il principale elemento tecnico della nuova piattaforma sarebbe l’impiego di una CPU quad-core basata sull’architettura ARM Cortex-A15. Si tratta della generazione successiva rispetto ai Cortex-A9 utilizzati da Tegra 3, il processore presente, tra gli altri, sull’Asus Transformer Prime. Quest’ultimo era già considerato una soluzione molto veloce per il mercato dei tablet, ma il passaggio ai Cortex-A15 avrebbe dovuto aumentare sensibilmente la capacità di calcolo disponibile.
Secondo le indiscrezioni, il nuovo design avrebbe offerto prestazioni fino a quattro volte superiori rispetto all’attuale Tegra 3. Un dato di questo tipo deve essere letto come una stima legata alla nuova architettura e non come una garanzia valida per ogni applicazione: il risultato effettivo dipenderebbe dal software, dai consumi e dal modo in cui i programmi sfruttano i diversi core. Resta comunque evidente l’obiettivo di Nvidia: portare sui dispositivi mobili una piattaforma capace di gestire carichi di lavoro più impegnativi rispetto a quelli affrontati dai tablet della generazione precedente.
Dal Tegra 3 al concetto 4-Plus-1
Nvidia aveva definito l’attuale Tegra 3 come una piattaforma 4-Plus-1. Oltre ai quattro core principali, il chipset integra infatti un quinto core destinato alle attività meno impegnative. Questo componente può occuparsi dei compiti di base, riducendo la necessità di attivare i core più potenti quando il tablet esegue operazioni semplici.
Il riferimento al quinto core è importante perché mostra la direzione seguita da Nvidia nella progettazione dei suoi SoC, cioè sistemi che riuniscono in un unico chip gli elementi fondamentali per il funzionamento del dispositivo. L’obiettivo non è soltanto aumentare la velocità, ma anche distribuire il lavoro in modo più adatto al tipo di attività richiesta. Nella fonte non vengono però indicati dettagli precisi sull’eventuale configurazione del Tegra 4, né viene chiarito se il nuovo modello manterrà esattamente la stessa organizzazione 4-Plus-1.
Android e Windows 8 sullo stesso fronte
La strategia di Nvidia non sembrerebbe limitata al solo ecosistema Android. L’azienda starebbe infatti puntando anche su Windows 8, con l’idea di fornire una piattaforma comune a dispositivi destinati a sistemi operativi differenti. Questa scelta potrebbe rendere il chipset un elemento condiviso tra tablet con esperienze software diverse.
Per gli utenti, una maggiore disponibilità di Tegra 4 su entrambe le piattaforme potrebbe spostare l’attenzione dalle sole specifiche hardware ai servizi e alle funzioni offerte dal sistema operativo. Se il componente di base fosse lo stesso, la distinzione tra i vari tablet dipenderebbe maggiormente dall’ambiente software, dalle applicazioni disponibili e dai servizi messi a disposizione, mentre il processore diventerebbe un fattore meno determinante nella scelta.
Un primo dispositivo a 1,8 GHz nel primo trimestre
La prima finestra temporale indicata dalle indiscrezioni è il primo trimestre del 2013. In quel periodo dovrebbe fare la sua comparsa un dispositivo da 10 pollici equipaggiato con Tegra 4 funzionante a 1,8 GHz. La fonte non conferma tuttavia la natura del prodotto: potrebbe essere un tablet, ma questa informazione non è considerata certa.
La frequenza di 1,8 GHz viene associata alla nuova piattaforma, ma da sola non è sufficiente per descriverne le prestazioni. Il vantaggio principale dovrebbe derivare dall’architettura Cortex-A15 e dall’organizzazione complessiva del SoC, non soltanto dal numero indicato per la velocità di funzionamento. Mancano invece informazioni su memoria, grafica, consumi, connettività e sugli eventuali produttori coinvolti.
Più dispositivi attesi nella seconda parte dell’anno
Altri prodotti basati su Tegra 4 dovrebbero arrivare nel terzo trimestre del 2013. Il riferimento a più dispositivi lascia intendere un’espansione della piattaforma oltre il primo modello, con possibili proposte rivolte sia all’ecosistema Android sia a quello Windows 8. Non vengono però forniti nomi, prezzi, date precise o dettagli sui produttori.
Per il momento, quindi, Tegra 4 rimane una piattaforma descritta da indiscrezioni e non ancora presentata ufficialmente. Le informazioni disponibili delineano comunque un progetto ambizioso: portare nei tablet una CPU quad-core Cortex-A15, aumentare in modo significativo la potenza rispetto a Tegra 3 e sostenere contemporaneamente la diffusione di Android e Windows 8. La prima verifica concreta del progetto sarebbe dovuta arrivare con il dispositivo da 10 pollici previsto per l’inizio del 2013, seguito da ulteriori soluzioni nella parte finale dell’anno.