Nvidia ha presentato Tegra 4, la nuova generazione di processori mobili conosciuta in precedenza con il nome in codice “Wayne”. Il chip nasce con l’obiettivo di offrire un deciso incremento delle prestazioni rispetto a Tegra 3, intervenendo sia sulla capacità di calcolo della CPU sia sulla potenza grafica.

Secondo Nvidia, Tegra 4 è il processore mobile più veloce disponibile al momento della presentazione. Il nuovo sistema combina quattro core ARM Cortex-A15, una piattaforma più potente rispetto alla generazione precedente, con una gestione dei consumi basata sulla tecnologia 4-plus-1. Questa architettura era già stata utilizzata in Tegra 3 e prevede un quinto core aggiuntivo dedicato alle attività di base.

Quattro core Cortex-A15 e un quinto core per le attività leggere

La configurazione 4-plus-1 divide il lavoro tra i quattro core principali e un quinto core pensato per le operazioni meno impegnative. Quando il dispositivo deve svolgere funzioni di base, come quelle che non richiedono tutta la potenza di calcolo disponibile, entra in funzione il core aggiuntivo. I quattro Cortex-A15 possono invece essere utilizzati quando sono necessarie prestazioni superiori.

Questa organizzazione ha un duplice obiettivo: aumentare la velocità nelle applicazioni più complesse e limitare il consumo energetico durante l’uso quotidiano. Nvidia dichiara per Tegra 4 prestazioni della CPU fino a 2,6 volte superiori rispetto a Tegra 3. Il dato si riferisce quindi al confronto con la generazione precedente e fotografa il principale salto generazionale promesso dal nuovo processore.

La GPU passa a 72 core grafici

Il comparto grafico è uno degli elementi su cui Nvidia ha concentrato maggiormente l’attenzione. Tegra 4 integra 72 core grafici, una dotazione che, secondo il produttore, consente di raggiungere prestazioni fino a sei volte superiori rispetto alla GPU presente in Tegra 3.

Un numero maggiore di core grafici permette al processore di gestire una quantità più elevata di operazioni in parallelo. In termini pratici, il miglioramento è destinato alle attività che fanno un uso intenso della GPU, come i videogiochi e la gestione dei contenuti video. Il chip è inoltre realizzato con processo produttivo a 28 nanometri, caratteristica che si inserisce nel lavoro di Nvidia per combinare la crescita delle prestazioni con una maggiore efficienza energetica.

Supporto ai video fino alla risoluzione 4K

Tra le capacità dichiarate per Tegra 4 rientra il supporto a risoluzioni video fino a 4K. Si tratta di un requisito particolarmente rilevante per i dispositivi mobili destinati a riprodurre contenuti ad alta definizione o a gestire collegamenti con schermi compatibili.

Il supporto alla risoluzione 4K amplia il margine operativo della piattaforma sul fronte multimediale. Non riguarda soltanto la potenza necessaria per visualizzare immagini più dettagliate, ma anche la possibilità di utilizzare il processore come base per prodotti orientati all’intrattenimento e alla riproduzione video ad alta qualità.

La fotografia computazionale accelera le funzioni della fotocamera

Tegra 4 introduce anche la Computational Photography Architecture, una tecnologia progettata per ridurre i tempi necessari all’esecuzione di alcune funzioni legate alla fotocamera. L’elaborazione delle immagini viene quindi supportata direttamente dall’architettura del processore, con l’obiettivo di rendere più rapide determinate operazioni.

Tra gli esempi citati da Nvidia c’è l’HDR, una funzione che consente di combinare informazioni utili a ottenere immagini con una gestione più ampia delle condizioni di luce. Nel caso di Tegra 4, la nuova architettura dovrebbe ridurre il tempo tra la visualizzazione di un’immagine e quella successiva, rendendo più veloce il funzionamento della fotocamera durante l’acquisizione di più scatti.

Modem LTE esterno e attenzione all’autonomia

Il nuovo processore non integra direttamente un modem LTE. Tegra 4 offre però il supporto per un modem 4G LTE esterno e opzionale, lasciando ai produttori la possibilità di abbinare alla piattaforma una soluzione per la connettività mobile ad alta velocità.

Un altro aspetto centrale riguarda i consumi. Tegra 3 era stato indicato come una piattaforma caratterizzata da un’elevata richiesta energetica e da una conseguente autonomia non sempre soddisfacente nei terminali. Con Tegra 4, Nvidia dichiara una riduzione dei consumi fino al 45% rispetto alla precedente generazione. Il produttore indica inoltre fino a 14 ore di riproduzione video ad alta definizione sui telefoni di ultima generazione.

Il dato sull’autonomia è naturalmente legato al dispositivo nel quale il processore viene installato e alle modalità di utilizzo, ma chiarisce la direzione seguita da Nvidia: aumentare sensibilmente la potenza disponibile senza rinunciare all’efficienza. La combinazione tra processo a 28 nanometri, architettura 4-plus-1 e supporto dedicato alle attività multimediali è pensata proprio per bilanciare questi due aspetti.

Project SHIELD è il primo dispositivo annunciato

Al momento della presentazione, l’unico dispositivo indicato come equipaggiato con Tegra 4 è Project SHIELD, la console di gioco portatile di Nvidia che sarebbe stata mostrata al CES 2013. La presenza del nuovo chip all’interno di questo prodotto permette di collegare direttamente le prestazioni grafiche e il supporto video della piattaforma a un dispositivo progettato per l’intrattenimento.

Con Tegra 4, Nvidia punta quindi su una piattaforma mobile capace di combinare una CPU più potente, una GPU con 72 core, gestione più attenta dei consumi, funzioni fotografiche accelerate e supporto ai video fino a 4K. Restano separati dal processore il modem LTE, che deve essere aggiunto esternamente, e la disponibilità effettiva in altri dispositivi, non ancora indicata nella presentazione.