Il display Philips Gioco Ambiglow ha ricevuto il premio iF Design 2013, uno dei riconoscimenti internazionali dedicati alla qualità del design di prodotto. Il sigillo viene assegnato ogni anno dal Forum Internazionale di Design GmbH di Hannover, in Germania, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti capaci di distinguersi per progettazione, funzionalità e cura estetica.

Il riconoscimento arriva a poche settimane dal lancio del monitor in Italia e dopo la sua presentazione in anteprima alla precedente edizione dell’IFA di Berlino. Al centro del progetto c’è la tecnologia Ambiglow, sviluppata per accompagnare le immagini visualizzate sullo schermo con un’illuminazione diffusa sulla parete situata dietro il monitor.

La scelta di premiare il display non riguarda quindi soltanto il suo aspetto esteriore. Il progetto integra infatti una soluzione pensata per modificare il modo in cui l’utente percepisce l’area intorno allo schermo, soprattutto durante le sessioni di gioco. L’illuminazione posteriore diventa parte dell’esperienza visiva e contribuisce a estendere idealmente l’immagine oltre i bordi del pannello.

Come funziona la tecnologia Ambiglow

Il funzionamento di Ambiglow si basa su un processore che analizza rapidamente il contenuto delle immagini in arrivo. In base a ciò che viene mostrato sullo schermo, il sistema adatta continuamente il colore e la luminosità della luce emessa sul muro. L’alone luminoso non rimane quindi fisso, ma varia seguendo l’evoluzione delle immagini visualizzate.

Questa caratteristica consente di creare una continuità visiva tra il monitor e l’ambiente circostante. Le variazioni dell’illuminazione sono legate al contenuto riprodotto e possono rendere più coinvolgente la visione, in particolare nei videogiochi, dove l’azione cambia rapidamente e l’atmosfera visiva ha un ruolo rilevante.

Philips ha indirizzato Ambiglow soprattutto agli appassionati di gaming. L’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza più ricca di emozioni e immersiva, utilizzando la luce ambientale come elemento aggiuntivo rispetto alla sola immagine visualizzata dal pannello. Si tratta di un approccio che unisce una funzione tecnologica a una precisa scelta di design, proprio l’aspetto che ha contribuito all’assegnazione del premio iF.

3D e occhiali senza batterie né cavi

Il monitor Philips Gioco Ambiglow dispone anche del supporto alla visualizzazione in 3D. Per utilizzare questa modalità vengono forniti occhiali leggeri e anti sfarfallio, progettati per funzionare senza batterie e senza collegamenti via cavo. L’assenza di questi elementi semplifica l’utilizzo e lascia maggiore libertà di movimento durante le sessioni di gioco.

La dotazione 3D si aggiunge alla tecnologia di illuminazione posteriore e amplia il ruolo del display all’interno dell’esperienza videoludica. Da una parte il monitor lavora sull’immagine mostrata direttamente davanti al giocatore; dall’altra Ambiglow interviene sulla percezione dello spazio circostante, mentre gli occhiali consentono di sfruttare la modalità tridimensionale prevista dal prodotto.

Una porta USB 3.0 per trasferimenti più rapidi

Tra le caratteristiche del monitor figura inoltre una porta USB 3.0, inclusa per aumentare la velocità di trasferimento dei dati rispetto allo standard USB 2.0. Secondo le informazioni fornite da Philips, la nuova interfaccia può raggiungere una velocità dieci volte superiore rispetto alle normali porte USB 2.0.

La presenza della USB 3.0 completa una dotazione pensata non soltanto per la resa visiva, ma anche per la praticità d’uso. Il monitor riunisce così più elementi rivolti ai giocatori: l’illuminazione dinamica di Ambiglow, il supporto al 3D con occhiali senza cavi e batterie e una connessione USB progettata per trasferire i dati più rapidamente.

Il significato del premio iF Design 2013

Gli iF Design Awards selezionano ogni anno prodotti caratterizzati da particolarità progettuali in diversi ambiti. I riconoscimenti riguardano il design di prodotto, la comunicazione e il packaging, e rappresentano un sigillo di qualità assegnato da un’organizzazione internazionale con sede ad Hannover.

Nel caso del Philips Gioco Ambiglow, il premio valorizza l’integrazione tra estetica e tecnologia. La luce che si espande sulla parete non è un semplice elemento decorativo, ma una funzione collegata in tempo reale alle immagini visualizzate. Insieme al 3D e alla connettività USB 3.0, questa scelta definisce l’identità di un display progettato per rendere il monitor una componente più presente e coinvolgente dell’ambiente di gioco.