Samsung ha presentato il nuovo Chromebox Serie 3, aggiornamento del computer desktop compatto mostrato per la prima volta nel maggio 2012 insieme al nuovo Chromebook dell’azienda. Il dispositivo mantiene l’impostazione di un piccolo PC da scrivania, con dimensioni contenute e una dotazione pensata per collegarsi a monitor, periferiche e reti cablate o wireless.

La novità principale riguarda il design esterno. Samsung ha infatti ridisegnato il corpo del Chromebox, lasciando però invariata la piattaforma hardware. La scelta rende il nuovo modello più semplice dal punto di vista estetico, con una finitura bianca e una struttura dall’aspetto monolitico. Il precedente design era stato criticato per la forte somiglianza con il Mac Mini, tanto da essere considerato da molti un vero e proprio clone del computer compatto di Apple.

Un aggiornamento concentrato sull’aspetto esterno

Rispetto alla versione originale, il Chromebox Serie 3 non introduce cambiamenti sostanziali nelle prestazioni o nella dotazione interna. Il nuovo involucro modifica l’impatto visivo del prodotto, ma non altera il formato generale del computer, che resta quello di un desktop compatto destinato a occupare poco spazio sulla scrivania.

La scocca bianca presenta linee più essenziali e una forma regolare, definita nella fonte come monolitica. Il risultato è un dispositivo dall’aspetto più uniforme, privo degli elementi estetici che avevano contribuito al confronto diretto con il Mac Mini. L’aggiornamento, quindi, è soprattutto progettuale: Samsung ha rivisto la presentazione del prodotto senza intervenire sui componenti principali.

Processore Intel e 4 GB di memoria RAM

All’interno del Chromebox Serie 3 trova posto lo stesso processore Intel Celeron B840, con frequenza di 1,9 GHz, affiancato dalla grafica integrata Intel HD Graphics. La configurazione è completata da 4 GB di memoria RAM DDR3 e da un’unità di memoria flash con capacità di 16 GB.

La permanenza della stessa piattaforma rende chiaro il posizionamento dell’aggiornamento: il nuovo modello non è stato presentato come una revisione delle prestazioni, ma come una versione con un involucro differente. Processore, grafica, memoria di sistema e spazio di archiviazione restano quindi identici rispetto al Chromebox precedente, senza variazioni indicate nella dotazione tecnica.

Due porte USB e jack audio sulla parte anteriore

La distribuzione delle connessioni è stata mantenuta invariata. Sulla parte frontale del computer si trovano il pulsante di accensione e un elemento ribaltabile o removibile che nasconde alcune porte. Sotto questo lembo sono accessibili il collegamento per le cuffie e due porte USB, utili per collegare rapidamente periferiche senza dover raggiungere il retro del dispositivo.

La scelta di collocare le porte USB anteriori sotto una copertura permette di conservare un aspetto più pulito quando non vengono utilizzate. Allo stesso tempo, il pulsante di accensione rimane facilmente raggiungibile, caratteristica utile in un computer pensato per essere posizionato direttamente sulla scrivania o in spazi ridotti.

La dotazione posteriore include DisplayPort, DVI ed Ethernet

Il pannello posteriore ospita la maggior parte delle connessioni disponibili. Sono presenti quattro porte USB aggiuntive, due uscite DisplayPort e una porta DVI, oltre al connettore Ethernet per il collegamento alla rete locale tramite cavo. Sullo stesso lato si trovano l’ingresso per l’alimentazione e le aperture dedicate alla ventilazione.

La presenza contemporanea di DisplayPort e DVI offre diverse possibilità per il collegamento dei monitor, mentre le sei porte USB complessive consentono di utilizzare più periferiche senza ricorrere necessariamente a hub esterni. La ventilazione posteriore completa la disposizione dei componenti, concentrando sul retro sia i collegamenti meno utilizzati sia la gestione del flusso d’aria.

Dimensioni e collegamenti restano invariati

Il nuovo design non modifica nemmeno l’ingombro del computer. Il Chromebox Serie 3 misura 190,5 x 190,5 x 35 millimetri e pesa 1,19 chilogrammi. Le dimensioni quadrate e lo spessore contenuto confermano l’impostazione compatta del dispositivo, mentre il peso ne facilita lo spostamento rispetto a un desktop tradizionale.

Per quanto riguarda la connettività di rete, Samsung conferma il supporto ai moduli WiFi 802.11b/g/n e alla connessione Ethernet LAN. Anche sotto questo profilo non vengono quindi segnalati cambiamenti rispetto al modello precedente: il computer può collegarsi sia tramite rete wireless sia attraverso un cavo Ethernet.

Prezzo di 329 dollari negli Stati Uniti

Il Samsung Chromebox Serie 3 continuerà a essere venduto negli Stati Uniti al prezzo di 329 dollari. La fonte indica inoltre che il modello precedente ha un prezzo attuale di 329,99 dollari, una cifra sostanzialmente allineata a quella prevista per la nuova versione.

Nel complesso, la Serie 3 si presenta come un aggiornamento mirato esclusivamente al design. Samsung ha mantenuto processore, memoria, archiviazione, dimensioni e collegamenti del modello originale, intervenendo sul corpo bianco e sull’aspetto generale del dispositivo. Per chi cerca un Chromebox con la stessa dotazione tecnica, la differenza principale risiede quindi nella nuova estetica, mentre non sono indicate evoluzioni sul piano delle prestazioni.