La versione definitiva di Microsoft Office 2013 potrebbe arrivare il 29 gennaio 2013. L’indiscrezione proviene dalla pagina dedicata alla suite sul sito del rivenditore canadese Future Shop, dove risultano già avviati i preordini e viene indicata proprio quella data per l’inizio delle spedizioni.
Per gli utenti che stanno utilizzando la versione Preview, l’attesa per la release completa sarebbe quindi ormai vicina alla conclusione. Microsoft aveva presentato Office 2013 nel luglio 2012 e, alcune settimane più tardi, aveva messo a disposizione una versione preliminare scaricabile. Da allora la suite è stata proposta sui dispositivi basati su Windows 8 e Windows RT, ma ancora in forma non definitiva.
La data del 29 gennaio non risultava ancora presentata come un annuncio ufficiale nel materiale disponibile, ma la presenza dell’informazione sul sito di Future Shop e l’apertura dei preordini fornivano un’indicazione concreta sul possibile calendario commerciale della nuova versione.
Un prezzo di partenza fissato a 139,99 dollari
Microsoft aveva già comunicato il prezzo di ingresso della famiglia Office 2013: 139,99 dollari. Si tratta del costo a partire dal quale sarebbe stato possibile acquistare la nuova suite, mentre il testo non specifica le differenze tra le eventuali edizioni disponibili né la composizione dei singoli pacchetti.
Una condizione particolare riguarda invece i dispositivi con Windows RT. Chi possiede già un dispositivo basato su questo sistema operativo avrebbe potuto eseguire gratuitamente l’aggiornamento alla versione completa di Office 2013. La misura collega direttamente la nuova suite alla piattaforma Windows RT, sulla quale Office era già presente durante la fase Preview.
Per gli altri utenti, l’arrivo della versione definitiva avrebbe segnato il passaggio dalla prova preliminare a un prodotto acquistabile. Il prezzo indicato rendeva quindi Office 2013 una proposta destinata sia a chi desiderava aggiornare una precedente installazione sia a chi si avvicinava per la prima volta alla nuova release.
SkyDrive al centro della gestione dei documenti
Tra le novità più rilevanti di Office 2013 figurava la maggiore integrazione con il cloud attraverso SkyDrive, il servizio online di Microsoft. L’utente poteva accedere al servizio inserendo il proprio nome utente e la password, quindi utilizzare i server Microsoft per caricare e conservare i file creati con le applicazioni della suite.
Il vantaggio principale consisteva nella possibilità di mantenere i documenti online invece di limitarne la presenza al solo computer utilizzato per crearli. Il materiale originale cita anche la conservazione delle proprie email, inserendo Office 2013 in un contesto più ampio di gestione dei contenuti personali tramite i servizi cloud dell’azienda.
La sincronizzazione era pensata per funzionare direttamente dall’interno dei programmi Office. Dopo aver modificato un documento, il software si sarebbe occupato automaticamente di aggiornare anche la copia salvata nel cloud. In questo modo il file locale e quello archiviato sui server Microsoft potevano rimanere allineati senza richiedere un caricamento manuale a ogni modifica.
Questa impostazione cambiava il rapporto tra applicazioni desktop e servizi online: Office non era più soltanto una suite installata sul computer, ma diventava anche uno strumento collegato alla gestione remota dei documenti. La funzione risultava particolarmente utile per chi desiderava conservare i propri file online e modificarli continuando a utilizzare direttamente i programmi della suite.
Un’interfaccia aggiornata con elementi Metro UI
Office 2013 introduceva anche una revisione dell’interfaccia grafica. Il cambiamento non veniva descritto come una trasformazione radicale, ma alcune parti della suite adottavano elementi riconducibili al design Metro UI, lo stile associato alla nuova generazione di prodotti Microsoft dell’epoca.
L’obiettivo era rendere l’aspetto delle applicazioni più coerente con Windows 8 e con l’esperienza proposta sui dispositivi Windows RT. Pur senza modificare in modo completamente diverso l’organizzazione della suite, la grafica aggiornata contribuiva a distinguere Office 2013 dalle versioni precedenti e a integrarlo visivamente nel nuovo ecosistema software di Microsoft.
Supporto limitato a Windows 7 e Windows 8
Un elemento da considerare prima dell’aggiornamento riguardava la compatibilità. Office 2013 sarebbe stato installabile esclusivamente su Windows 7 e Windows 8, oltre che sui dispositivi Windows RT nel contesto previsto da Microsoft.
La nuova suite non sarebbe invece stata compatibile con Windows Vista né con Windows XP. I computer ancora basati su questi sistemi operativi non avrebbero quindi potuto installare Office 2013, rendendo necessario mantenere una versione precedente di Office oppure cambiare piattaforma per accedere alle funzionalità della nuova release.
Il lancio indicato per il 29 gennaio 2013 avrebbe così chiuso la fase Preview iniziata alcuni mesi prima, portando sul mercato una versione di Office più strettamente collegata ai servizi cloud di Microsoft e all’interfaccia dei sistemi Windows più recenti. Per dettagli ulteriori sulle funzioni introdotte, il testo originale rimanda a un precedente approfondimento dedicato alle novità della suite.