A poche ore dall’apertura ufficiale del Computex 2012, prevista per martedì 5 giugno, Acer anticipa alcuni dei prodotti sviluppati per la piattaforma Windows 8. Tra le prime novità annunciate dall’azienda figurano due nuovi Ultrabook della famiglia Aspire S7, progettati per combinare dimensioni compatte, materiali curati e autonomia sufficiente a coprire gran parte della giornata.
La nuova gamma è composta da due modelli, distinti principalmente per la diagonale dello schermo: uno da 13,3 pollici e uno da 11,6 pollici. Acer li presenta come, rispettivamente, l’Ultrabook Full HD più sottile e quello più piccolo al mondo. Si tratta quindi di dispositivi pensati per chi cerca la portabilità di un computer compatto senza rinunciare a uno schermo ad alta risoluzione e all’interazione tramite touchscreen.
Due formati per esigenze di mobilità differenti
La scelta tra i due Aspire S7 ruota soprattutto attorno alle dimensioni. Il modello da 11,6 pollici punta sulla massima compattezza e può risultare particolarmente adatto a chi trasporta spesso il computer o lavora in spazi ridotti. La versione da 13,3 pollici offre invece una superficie di visualizzazione più ampia, caratteristica utile durante la navigazione, la consultazione di documenti e le attività che richiedono una maggiore area di lavoro.
Entrambi i dispositivi adottano un design unibody in alluminio. Questa soluzione costruttiva prevede una struttura realizzata come un unico elemento, con l’obiettivo di contenere gli ingombri e conferire al portatile un aspetto più uniforme. Nel modello da 13,3 pollici Acer aggiunge anche un piano in vetro, elemento che contribuisce a caratterizzare la superficie del dispositivo e il display.
Il touchscreen del modello da 13,3 pollici
La versione più grande dell’Aspire S7 integra inoltre un display inclinabile. La possibilità di modificare l’inclinazione dello schermo è pensata per rendere più comodo l’utilizzo del touchscreen, soprattutto quando il computer viene usato direttamente con le dita anziché attraverso la tastiera o il sistema di puntamento.
Questa configurazione si inserisce nella direzione indicata da Windows 8, piattaforma sulla quale Acer sta presentando i nuovi prodotti. Il touchscreen diventa così una modalità di interazione aggiuntiva, affiancata agli strumenti tradizionali del notebook. Il modello da 13,3 pollici sembra quindi orientato a un impiego più versatile, mentre quello da 11,6 pollici conserva come elemento distintivo soprattutto la riduzione degli ingombri.
Connettività diversa in base alle dimensioni
Nonostante la base comune, i due Aspire S7 presentano alcune differenze nella dotazione di porte. Il modello da 11,6 pollici dispone di una porta Thunderbolt, di una singola USB 3.0, di un’uscita microHDMI e di uno slot per schede microSD. La presenza di Thunderbolt amplia le possibilità di collegamento con periferiche compatibili, mentre microHDMI consente di portare il segnale video verso uno schermo esterno tramite un connettore di dimensioni contenute.
Il modello da 13,3 pollici aggiunge una seconda porta USB 3.0 sul lato e sostituisce lo slot microSD con uno slot per schede SD. La dotazione risulta quindi più adatta a chi deve collegare contemporaneamente più dispositivi USB o utilizza schede SD di formato standard, come quelle impiegate da diverse fotocamere e periferiche. La differenza tra i due modelli non riguarda dunque soltanto lo schermo, ma anche il tipo di accessori che è possibile utilizzare senza adattatori.
Tastiera retroilluminata e autonomia dichiarata
La tastiera retroilluminata è presente su entrambe le versioni. Si tratta di una caratteristica utile quando si lavora in ambienti poco illuminati, perché permette di distinguere più facilmente i tasti senza dover ricorrere a una fonte di luce esterna. In un computer progettato per la mobilità, questo elemento contribuisce a mantenere l’usabilità anche durante gli spostamenti o nelle situazioni in cui le condizioni di illuminazione non sono ideali.
Per quanto riguarda l’autonomia, Acer dichiara fino a 12 ore per l’Aspire S7 da 13,3 pollici. Il modello più compatto da 11,6 pollici dovrebbe invece arrivare a circa 9 ore con una singola carica. I valori indicati dall’azienda delineano due profili d’uso distinti: la versione più grande punta a una durata sufficiente per coprire quasi un’intera giornata, mentre quella più piccola offre comunque un’autonomia estesa per un dispositivo destinato soprattutto alla portabilità.
Con gli Aspire S7, Acer porta quindi al Computex 2012 due interpretazioni dello stesso concetto di Ultrabook Windows 8. Il modello da 11,6 pollici concentra l’attenzione su compattezza e collegamenti essenziali, mentre quello da 13,3 pollici combina uno schermo più ampio, maggiore disponibilità di porte, superficie in vetro e display inclinabile. In entrambi i casi, design in alluminio, tastiera retroilluminata e autonomia dichiarata sono gli elementi scelti da Acer per rendere i nuovi portatili adatti a un utilizzo quotidiano e mobile.