Lenovo ha annunciato la disponibilità globale dei nuovi IdeaPad U310 e IdeaPad U410, due ultrabook equipaggiati con i più recenti processori Intel Ivy Bridge. I notebook si distinguono soprattutto per il formato dello schermo: il modello U310 adotta un pannello da 13 pollici, mentre l’U410 sale a 14 pollici, offrendo una soluzione leggermente più ampia pur rimanendo all’interno della categoria degli ultrabook.
Entrambi i dispositivi possono essere configurati con processori Intel Core i3, i5 e i7. La possibilità di scegliere tra diverse fasce di prestazioni consente di destinare la stessa famiglia di prodotti a esigenze differenti, dalla produttività quotidiana fino agli utilizzi più impegnativi compatibili con un computer portatile sottile e orientato alla mobilità.
La disponibilità è stata estesa ai mercati internazionali, mentre negli Stati Uniti i due modelli vengono proposti a prezzi differenti: 749 dollari per IdeaPad U310 e 799 dollari per IdeaPad U410. Lenovo prevede inoltre che i notebook arrivino nella maggior parte dei Paesi entro la fine della settimana, con cinque colorazioni disponibili.
La piattaforma Intel Ivy Bridge punta su prestazioni e consumi
Il principale elemento comune ai due ultrabook è l’adozione dell’architettura Intel Ivy Bridge. Si tratta della più recente generazione di processori Intel menzionata per questi modelli, realizzata con un processo produttivo a 22 nanometri. Il passaggio a una tecnologia produttiva più avanzata ha l’obiettivo di migliorare il rapporto tra prestazioni e consumi, un aspetto particolarmente importante per computer progettati per essere utilizzati lontano dalla presa di corrente.
Secondo i dati riportati nella presentazione, i miglioramenti possono variare dal 5 al 15 per cento per quanto riguarda le prestazioni della CPU. La componente grafica integrata può invece beneficiare di un incremento fino al 68 per cento. Questi valori non descrivono necessariamente il comportamento identico di ogni configurazione, perché il risultato dipende dal processore scelto, ma indicano la direzione dell’aggiornamento rispetto alla generazione precedente.
Per l’utente, una piattaforma più efficiente significa poter contare su una maggiore reattività nelle attività di tutti i giorni e, allo stesso tempo, su una gestione più attenta dell’energia. La grafica integrata più veloce può inoltre risultare utile per la riproduzione di contenuti multimediali e per gli impieghi che richiedono capacità grafiche superiori rispetto a quelle offerte dai precedenti chip integrati.
IdeaPad U310: formato compatto e autonomia fino a sette ore
Lenovo IdeaPad U310 è il modello più compatto della coppia, grazie allo schermo da 13 pollici. Il dispositivo può essere configurato con un disco rigido da 500 GB, capacità pensata per archiviare documenti, applicazioni e contenuti personali senza dover ricorrere necessariamente a unità esterne.
Un altro dato rilevante riguarda l’autonomia dichiarata, che per l’U310 arriva fino a 7 ore. Si tratta di un valore che colloca il modello tra le proposte rivolte a chi cerca un computer facilmente trasportabile e utilizzabile durante una giornata di lavoro o di studio con minori interruzioni per la ricarica.
La disponibilità dei processori Core i3, i5 e i7 permette di differenziare la configurazione in base al livello di prestazioni richiesto. Il modello con schermo più piccolo può quindi essere considerato una scelta orientata soprattutto alla portabilità, senza rinunciare alla possibilità di selezionare una piattaforma più potente all’interno della stessa famiglia.
IdeaPad U410 offre più spazio di archiviazione e autonomia
IdeaPad U410 si presenta come l’alternativa con schermo da 14 pollici. La diagonale maggiore può offrire una superficie di lavoro più ampia rispetto al modello da 13 pollici, pur mantenendo l’impostazione da ultrabook della serie U. Anche in questo caso Lenovo prevede configurazioni con processori Intel Core i3, i5 e i7.
Il modello U410 si distingue inoltre per la possibilità di supportare dischi rigidi fino a 1 TB, il doppio rispetto alla capacità massima indicata per l’U310. Questa caratteristica può essere particolarmente utile per chi conserva localmente una quantità consistente di file, immagini, video o altri contenuti, evitando di dover gestire fin da subito lo spazio disponibile.
L’autonomia dichiarata raggiunge invece le 9 ore. Rispetto alle 7 ore dell’U310, il dato rende l’U410 la soluzione più adatta a chi attribuisce maggiore importanza alla durata lontano dall’alimentazione e preferisce uno schermo più grande. La differenza tra i due modelli non riguarda quindi soltanto le dimensioni, ma anche il modo in cui possono essere utilizzati durante la giornata.
La possibilità di aggiungere un SSD da 32 GB
Entrambi gli ultrabook possono essere dotati di un ulteriore disco SSD da 32 GB. Un’unità a stato solido utilizza memoria flash invece dei supporti magnetici tradizionali e può essere impiegata per affiancare il disco rigido principale, combinando una maggiore capacità complessiva con i vantaggi di una memoria più rapida.
Questa configurazione consente di distinguere il ruolo delle due unità: il disco rigido può essere destinato all’archiviazione dei dati, mentre l’SSD può ospitare il sistema e i software più utilizzati. La fonte non specifica nel dettaglio il funzionamento previsto da Lenovo, ma la presenza di questa opzione amplia le possibilità di configurazione sia per l’IdeaPad U310 sia per l’IdeaPad U410.
Con l’arrivo nei mercati internazionali, i due nuovi IdeaPad portano nella gamma Lenovo processori Ivy Bridge, diverse opzioni di memoria interna, autonomia dichiarata fino a 7 o 9 ore e cinque varianti cromatiche. L’U310 privilegia compattezza e trasportabilità, mentre l’U410 punta su uno schermo più grande, maggiore capacità di archiviazione e una durata dichiarata superiore. Le differenze permettono di scegliere il modello in base alle priorità, mantenendo la stessa base tecnologica.